480266_10151401056660042_1974320711_nMario Balotelli è ufficialmente un giocatore del Milan. Dopo giorni di trattative, voci e rumors hanno prevalso la volontà del giocatore e i buoni rapporti tra Galliani e Soriano: Balotelli si sarebbe anche ridotto l’ingaggio da 6 a 4 milioni più bonus a stagione. Il contratto legherà l’attaccante al Milan fino al 2017. La società non si è mai mossa dall’offerta iniziale, 20 milioni di euro più tre di bonus: dopo vari tentativi il City ha ceduto e accettato la proposta dei rossoneri e la somma verrà pagata a rate in 5 anni, ovvero 4 milioni a stagione. I dirigenti dei citizens hanno quindi abbandonato la richiesta di 22 milioni su cui pesava in maniera rilevante anche l’uscita di SuperMario dal City. Il contratto scadeva nel 2015 e partiva da una base di 5,5 milioni con un reticolato di bonus da valutare. E ciò spiega perché il Milan ha aspettato a definire la sua intesa con il giocatore. In questa occasione mi piacerebbe ricordare i successi ottenuti da Mario con i cugini: in maglia nerazzurra Balotelli vince 6 trofei, giocando 86 partite e segando 28 gol. Prelevato a soli 16 anni dagli Allievi viene fatto debuttare in prima squadra nella stagione 2007-2008, dopo aver vinto il campionato Primavera. Anni di successi, ma anche anni di polemiche e incomprensioni: la rottura proprio nell’anno infausto del triplete, nella stagione 2009-2010: il gesto che segna l’addio è il celebre lancio a terra della maglia nerazzurra alla fine di Inter Barcellona del 20 aprile 2010 oltre al litigio con Materazzi. Poi l’avventura al City e adesso il Milan.

Il mio appello della scorsa settimana è stato ascoltato, Balotelli torna in Italia e con la maglia del Milan. Un apporto che a mio avviso sarà molto importante per questa rincorsa all’Europa iniziata da qualche giornata. Nel gennaio 2011 l’aveva detto: indosserò la maglia del Milan nel giro di due anni. Promessa mantenuta da un tifoso del Milan, un tifo mai nascosto ma espresso a mezze parole anche quando stava sull’altra sponda del Naviglio. Un’innesto importante quello di Supermario, una vera e propria prima punta, di quelle che non si vedevano dalla partenza di Ibrahimovic. Un innesto che apre le porte alla partenza di Robinho, che a questo punto sarebbe in sovrannumero nel parco attaccanti. L’acquisto di Balotelli è di sicuro un colpo dal forte impatto mediatico che suscita curiosità e interrogativi un po’ dappertutto. Saprà imporsi e risollevare questo Milan? Si inserirà bene nello spogliatoio senza le solite discussioni con l’allenatore? Riuscirà la società Milan a raddrizzare l’ennesimo cavallo pazzo e consacrarlo definitivamente? Come avrete capito, io dico si a Mario Balotelli e rispondo si a tutti questi interrogativi perchè Balotelli è rossonero e le cose possono solo migliorare.

SG

Posted by SG

Editorialista del blog