Coppe assegnate, campionati finiti, è il momento di iniziare a pensare al futuro. Non è il primo, e sicuramente non sarà l’ultimo articolo dedicato al mercato, al Milan che sarà o che quantomeno dovrebbe essere per poterci garantire una stagione diversa da quella appena trascorsa.

Piccola parantesi, prima di parlare di Milan, la dedico alle due coppe appena conquistate da Chelsea e Napoli. Sulla Champions ho poco da dire: ha vinto il “non-calcio”, ha vinto la difesa pura, senza nemmeno le ripartenze “all’italiana”, ha vinto tutto ciò che non mi piace vedere durante una partita di calcio. Avrei preferito una vittoria del Bayern, perché nel bene e nel male, con gli alti e i bassi, ha giocatori che esprimono un ottimo gioco quando vogliono, e hanno comunque conquistato la finale giocando a Calcio, quello degno di essere chiamato così. Per quel che riguarda la Coppa Italia, posso dire con sincerità di aver goduto abbastanza a vedere la tristezza e lo sconforto sul volto delle juventini, quelli stessi juventini che pochi giorni fa si son divertiti ad esporre stelle come fossero diventati tutti quanti astrologi. Ha meritato il Napoli, e stavolta va bene così.

Per quel che riguarda noi, la nostra squadra e il nostro futuro, di cose da fare ce ne son tante, ma la cosa importante è iniziare. Al momento di certo c’è Motolivo, giocatore che personalmente giudico molto bravo e che potrà fare sicuramente bene in un reparto che negli ultimi anni non ha mostrato molti giocatori dai piedi buoni, e Traorè, su cui invece non mi esprimo prima di averlo visto in campo (si dovrebbe fare sempre così, prima di giudicare!!!). Altro acquisto dovrebbe essere quello del giovane portiere Gabriel dal Cruzeiro, strappato alla Juve (e già questo è un successo!), che si è messo in mostra nell’ultimo mondiale under-20 e su cui Braida ha lavorato per diversi mesi. Anche in questo caso, i giudizi tecnici li rimando a quando ci saranno elementi per darli, senza giudicare per partito preso un’altra operazione low-cost. Aldilà di queste certezze, poco altro. Solo voci, su Strootman, su Sahin e ancora una volta su Ganso e Balotelli, delle quali però mi rifiuto di parlare fino a quando non ci sarà qualcosa di concreto.

Riguardo invece il mercato in uscita, Galliani ha rivelato l’interesse di mezza Europa per Thiago Silva, anche detto “Grandine Nera”. Trattenere lui dovrebbe essere il primo acquisto per le prossime stagioni, anche perché trovare un altro difensore così forte, sostituire il più forte al modo al centro della difesa è un compito difficile, per non dire impossibile. Di certo, mancando Nesta, bisognerà affiancargli qualcuno all’altezza, qualcuno che possa crescere avendo un campione al suo fianco ma che possa avere già un bagaglio di esperienza sufficiente. Discorso diverso andrebbe fatto a mio avviso per Ibrahimovic, anche se so che almeno la metà dei tifosi non sarà d’accordo con me. Liberarsi di lui potrebbe dare più di un beneficio: garantirebbe un’entrata sostanziosa nelle nostre casse, e questo potrebbe essere l’ultimo anno in cui monetizzare con la sua cessione. Ci alleggeriremmo di uno stipendio pesantissimo, che rischia di pesare non poco sugli acquisti futuri, perché toglie risorse e perché si rischia sempre un paragone pericoloso da parte dei “neo-assunti”. Terzo motivo è quello tattico: il mio disamore verso il gioco “ibracentrico” è noto a tutti, e la speranza di potermene finalmente liberare mi alletta alquanto. Sostituirlo con un attaccante forte, dotato tecnicamente, ma meno accentratore di gioco e di attenzione non può che portare benefici, al gioco del Milan e conseguentemente anche ai risultati. E’ per questo che non considererò eventualmente un acquisto la permanenza di Ibra in squadra, ma una grave cessione, un grave errore.

Queste sono solo considerazioni, sono opinioni personali che chiunque può non condividere. La cosa importante è avere sempre al centro di ogni discorso solo una cosa: l’amore verso il Milan, al di là dei giocatori e delle vicende. E mai come quest’anno, data la partenza di molti rappresentanti dello spirito rossonero, questo aspetto va tenuto in considerazione.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.