Puntuale come un orologio svizzero è arrivata la squalifica per Ibrahimovic “per avere, al 19′ del secondo tempo, a gioco fermo, colpito un calciatore avversario (Salvatore Aronica, ndr) con uno schiaffo al volto; infrazione rilevata da un assistente” Chi si stupisse delle tre giornate inflitte ad Ibrahimovic di calcio capisce davvero poco. Non di calcio giocato, si intende, ma di tutto quel mondo che gli ruota attorno. Tanto per cambiare, facciamo i complottisti e vediamo di mettere in fila un paio di eventi: la Juventus, finalmente tornata in mano ad un Agnelli e non a degli agnellini, torna a combattere per quanto successo nel 2006. Nel corso delle settimane vengono a galla telefonate da parte di Facchetti e staff tenute ben segrete nei cassetti che coinvolgono anche l’Inter in modo diretto. Per l’Inter tuttavia c’è la prescrizione, sentenza dunque di colpevolezza ma non applicabile per decorrenza termini. Ai nerazzurri non viene nemmeno revocato lo scudetto a tavolino come richiesto dai bianconeri. Il campionato dunque inizia con una squadra da risarcire in un modo o nell’altro.

Se qualcuno sovrapponesse i calendari di Milan e Juventus noterebbe come il Milan sia stato decisamente sfortunato, incontrando Lazio, Napoli, Udinese e Juventus nelle prime sei di campionato. Dopo una rapida ricerca nei principali campionati del mondo vi posso assicurare che nessuna squadra campione in carica – o da podio – ha incontrato nelle prime sei giornate la terza, quarta, quinta della passata stagione più una diretta rivale che proveniva da una annata negativa. Insomma, il Manchester United non ha sfidato Chelsea, Arsenal, Liverpool e Manchester City nel primo mese. Ma rimettiamoci al fato beffardo per un avvio da cardiopalma durante il quale abbiamo dovuto incontrare anche il Barcellona in Champions League, il tutto con la consapevolezza scientifica che le prime cinque gare per Allegri sono sempre state un handicap in chiave punti. Ironia del destino, salta la prima giornata e di fatto la Juventus si sfida come gara numero cinque: nemmeno qui le stelle ci hanno aiutato.

Dunque nonostante calendari, infortuni (che attualmente annoverano: Abbiati, De Sciglio, Nesta, Yepes, Zambrotta, Flamini, Gattuso, Merkel, Aquilani, Boateng, Strasser, Cassano e Pato – ovvero una signora squadra con pure qualche riserva), episodi (partita di Firenze su tutte), il Milan finisce il girone d’andata a -1 dall’imbattuta Signora, quindi va a Roma e con la Lazio sullo 0 a 0 il guardalinee trasforma un solare rigore (ed espulsione) di Dias per tocco di mano in fallo d’attacco di El Shaarawy. Curioso perchè la settimana prima sempre Dias sugli sviluppi di un calcio d’angolo sferrà un pugno a Van Bommel, garantendosi credo un record, ovvero quello di non esser visto provocare un rigore ed esser espulso usando esclusivamente le mani due partite consecutive contro la stessa squadra. Si ospita dunque il Napoli che come all’andata veniva da una settimana di pianti in tv per un episodio su Pandev, e puntuale come sempre, l’arbitro si dimostra solidale ai teatranti partenopei negando prima un rigore su Robinho, quindi mostrando il rosso diretto ad Ibrahimovic. Ricostruiamo l’accaduto. Il Milan riparte e c’è Zuniga che inscena un infortunio, l’azione va avanti e sugli sviluppi nasce una collutazione a centro area per l’atteggiamento anti sportivo rossonero che non ha messo la palla fuori. Sono passati circa dieci secondi, e Zuniga è bello in area sulle sue gambe, ma questo non lo ravvede nessuno. I più esagitati sono Nocerino e Aronica con quest’ultimo che afferra per il collo il nostro giocatore. Ibrahimovic prende Antonio e nel farlo tira un buffetto (questo è un buffetto, non uno schiaffo come scriverà un certo giornale rosa) ad Aronica che a sua volta lo rifila a Nocerino. De Sanctis impazzisce e da napoletano puro inizia una teatrino patetico che gli costa il giallo ma che frutta l’epulsione ad Ibrahimovic.

Il giorno dopo assistiamo all’apice del giornalaismo (non è un errore di battitura), dove la rosa in copertina mette il rosso dello svedese e il mancato rigore alla Juventus. Ora non ricordo, ma magari la mia memoria è corta, simili copertine per il rigore non dato al Milan contro il Napoli all’andata per fallo di mano su Cannavaro. Non ricordo nemmeno un fotoromanzo con i tre obbrobri che ci son costati due punti all’Artemio Franchi. Soprattutto non ricordo una scelta di frasi e d’immagine così faziosa. Nessuno che sottolinea che è Aronica il provocatore e che ha messo le mani intorno al collo a Nocerino. Tutti a dire del buffetto post intervento di Ibrahimovic come se lui fosse quello che ha reagito, e non l’esatto opposto. L’immagine giusta è sui giornali di oggi ma anche qui Gazzetta, Corriere e Tuttosport non citano nemmeno che Aronica l’ha fatta franca. Lo faranno al loro interno, ma non in copertina e non sotto le immagini. Queste sono scelte studiate. Sono scelte studiate come quella di Eurosport di inserire i risultati in determinate posizioni. La Serie A domenica sera era messa come notizia numero 9 (terza pagina) e la mini didascalia recitava “Milan e Juve bloccate” e solo aprendo l’articolo il titolo si espandeva con “Inter umiliata, Ibra espulso e Juve stop”.

Il Milan farà ricorso ma personalmente ci credo poco, tra tre partite c’è giusto la Juventus e possono sempre impugnare le tre giornate a Dias per il pugno a Van Bommel. Lo svedese fa il mea culpa ma la cosa che fà riflettere è come costantemente chi piange in settimana poi alla domenica viene accontentato. Il Milan tace, non parla di arbitri, non fà polemiche, però è un gioco che paga? L’Inter dopo un paio di lacrime di Ranieri è risalita dalla zona retrocessione al quinto posto, il Napoli è più tempo in tv ad inscenare complotti del nord ladro che ad allenarsi (e poco importa che han fatto 5 punti nelle ultime 5 partite). La Juventus si lamenta dei nostri rigori (6 come il Catania) ma contro non gliene fischiano (vedi col Cagliari).

La cosa che dovrebbe far riflettere è che nonostante tutto, nonostante il calendiario, gli infortuni, i media contro e gli arbitri distratti, siamo sempre a -1 dalla squadra più tutelata che oltre a giocare partite in meno non disputando la Champions non annovera praticamente infortunati. Proviamo a pensare cosa sarebbe questo torneo con parità di trattamento, la metà degli indisponibili, Allegri che non si intestardisce con Emanuelson trequartista o nel non far cambi prima dell’80° e con un Robinho che davanti alla porta segnasse?

Posted by Andrea Colonna

Editorialista

42 Comments

  1. AltairTK

    Una cosa che secondo me non da poco visti gli sviluppi del parapiglia è che l’impunito Aronica ha rifilato un bel gomito alto sullo stesso Nocerino ancora prima dei buffetti vari. Ma sembra che questo passato in secondo piano e si sono tutti concentrati sul “Gancio destro” di Ibra sul povero difensore azzurro…
    Che poi… con quelle manine che si ritrova Ibra se la sberla fosse stata tale Aronica l’avrebbe sentita per bene.
    Come al solito comunque: Tutti possono mandare a fanc** l’arbitro, tutti possono spintonarsi e al massimo parte qualche giallo per calmare gli animi… Ibrahimovich invece non può starnutire. E questo lo dovrebbe sapere benissimo e dovrebbe imparare a contare fino a 10 quando gli va il sangue alla testa. Col carattere che ha probabilmente è difficile, ma dovrebbe farlo, altrimenti al prossimo sguardo strano al guardalinee gli danno altre 6 giornate.

  2. Diavolo1990

    Quello che sta succedendo è assurdo.
    Riepiloghiamo. Fino al Catania al Milan non davano un rigore nemmeno a pagarlo oro. E ce ne mancavano con Napoli, Udinese e Cesena. Uno a partita appunto. Poi cominciano a darceli e ci fanno passare come favoriti dagli arbitri perché ci danno rigori che ci sono. Questo fa si che da un certo punto (derby in poi) smettano di nuovo di darceli.
    Nel frattempo Mazzarri si era preparato questa partita con lamentele preventive con Cesena e Genoa e ha ottenuto quel che voleva. Il giudice sportivo ci ha invece bellamente preso in giro – dato che nel referto ha scritto che l’infrazione è stata rilevata dall’assistente e l’assistente invece non ha visto Aronica. A meno che non fosse De Sanctis…
    La Juve nel frattempo è una provinciale che vince. Per gioco (catenaccioni e contropiede veloce) e comportamento (Marotta che piange). Marotta personalmente lo trovo odioso – ma quando passi da non contare un cazzo al posto di Moggi, la cosa è comprensibile. Ma lamentarsi di domenica scorsa passa il ridicolo – sia perché la Juve doveva finire in 10, sia perché gli errori arbitrali dicono altro nella stagione.
    Gli Juventini mi fanno ricordare perché li odiavo più degli interisti – cominicano a compensare con episodi contro che sono stati ininfluenti (tipo un rigore sul 3-1 per la Juve col Parma).
    La mia sensazione è che siamo tornati al 2005 – in campionato la juve non la puoi superare o ti fermano gli arbitri – e sarebbe un peccato perché vuol dire che paghiamo calciopoli per la terza volta: la prima dalla Juve che ci ha rubato due scudetti che sul campo avremmo vinto, la seconda dall’inter che ha sfruttato il nostro smantellamento, e ora ancora dalla Juve a cui vogliono risarcire lo scudo 2006.

  3. Diavolo1990

    Mazzoleni (no, non un omonimo di quello di Firenze, proprio lui) arbitra Milan-Juventus

  4. adler

    I piagnistei della Juventus sono redicoli. Quasi come fossero una provinciale. Sono ritornati ad avere uno strapotere “psicologico” sugli arbitri ma non hanno perso quella loro provincialità che ha caratterizzato gli anni post calciopoli.
    Rispetto, ma rispetto di cosa?
    Il rigore contro il Siena, è sacrosanto, ma non è neanche uno dei più clamorosi che abbia visto. Un normale cross dalla tre quarti, il difensore salta, è il pallone prende braccio spalla testa. Episodi così, se ne vedono quasi in ogni partita. Non c’è la volontarietà, e soprattutto non ferma un occasione pericolosa, in area c’era mezza difesa. Insomma il rigore ci stà tutto, ma non mi sembra poi questo scandalo.
    E allora che dire rigore di Dias?
    Quello si che, è stato uno scandalo. Ma una società seria, non và in tv a reclamare rispetto. Non abbiamo vinto la partita con la Lazio, per nostri demeriti, così come la Juventus non l’ha vinta per i suoi.
    Le polemiche squallide, lasciatele fare alle provinciali. Juventus, Inter, Napoli, ecco lasciatele fare a loro.
    Comunque è da qualche mese, che non solo la classe arbitrale si sta riconciliando con le povere vittime di calciopoli, ma anche la rosea. Come se avesse capito, che più che rosa, negli anni post calcipoli, è stata nero azzurra. E ora, in qualche modo cerca la “pace”.
    Ben tornata Juventus

    1. Diavolo1990

      Quoto parola per parola.

    2. redicoli

      È un refuso, o sei toscano anche tu?

  5. La juve e gli juventini mi danno il voltastomaco.
    Chi li difende ancora di più.
    Meritavano di scendere in Lega Pro.
    Spero che domani sera la nostra squadra abbia almeno solo la metà della mia rabbia contro di loro che sono furbi e ingannevoli.

  6. C’è da dire anche che è inutile fare tanti discorsi se si pensa che dopo un Cesena – Milan 2-0,con annessa scenetta di Galliani già allo stadio con lo stesso Braschi,il tutto seguito da un ridicolo comunicato in versione bilingue sul sito ufficiale che andava a ricordare il principio del “in doubt no flag” (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)….il tutto alla SECONDA DI ANDATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

    Ragazzi,ragazzi,ragazzi……non facciamo i verginelli indipendentemente dalla sciarpetta che abbiamo al collo….

    Ognuno tira acqua al proprio mulino,dimentica ciò che da fastidio e ricorda solo quello che fa comodo.

    La soluzione???? IL SILENZIO,sempre e cmq. E ciò vale per la juve,il milan,l’Inter,la roma, la san bonifacese e la dinamo ca’ tron.

    Quando si alza la voce??? Quando palesemente te lo stanno mettendo in quel posto,ma ci vuole una statistica sufficiente e totalmente non equidistribuita per fare questo tipo di valutazioni.

    1. Bitcha

      esattamente, una statistica sufficiente, la stessa che aveva Mou quando fece il gesto delle manette… 😆 o no? :mrgreen:

      1. È proprio questo il senso del mio discorso,non fare la solita sciocca polemichetta tra squadre.

        Questo è quello che cercai inutilmente di spiegare a marcovan sul suo blog in occasione del post Inter – Sampdoria,sebbene quella partita sia legata anche ad altri fattori che pochi ricordano,come la presenza degli uomini della procura federale che portarono alla squalifica di Cambiasso per un pugno a Gastaldello dopo che lo stesso Gastaldello negò l’accaduto!!!!!

        Fu fantastico.

        Ma lasciamo stare il passato che è legato a tante altre cose e costringerebbe a riaprire mille polemiche che hanno a loro volta mille sfumature.

        Quello che dico io è un principio di carattere generale: parlare solo se si è davvero sostenuti dai numeri;
        supponiamo che una squadra sia coinvolta (esageriamo) in 20 episodi.
        Siccome è difficile pensare ad una distribuzione ordinata (10 favori e 10 torti) è chiaro che quando la cosa è pesantemente sbilanciata in un senso o nell’altro si è autorizzati a fare delle considerazioni,ovviamente dando per scontata la buonafede: così non fosse sarebbe inutile guardare le partite.

        Ecco perchè lamentarsi alla seconda di andata o addirittura alla prima come ha fatto Conte quest’anno dopo Juve – Parma sia una cosa fuori dal mondo.

        1. Quoto.

        2. Matto

          Se diamo per scontata la buona fede, non si è autorizzati neanche a fare le pur minime considerazioni!
          Sono tutti discorsi assolutamente inutili!

        3. Ah Matto, dimenticavo di dirti che ti saluta tanto, ma tanto il sig sarasin!

  7. Si, Matto, Il SILENZIO come quello di Mou!

    1. Infatti ho specificato che è un principio generale che dovrebbe valere per tutti pur rimanendo convinto che quello che lui disse in quella famosa conferenza stampa del 3 Marzo 2009 -che purtroppo molti di voi hanno completamente frainteso- in cui prese per bersaglio un certo tipo di stampa,resti ancora oggi di una validità totale.

      Ora che se ne è andato riascoltatela quella conferenza stampa e cercate di andare oltre la presa per il culo della bttuta sui zeru tituli.

  8. Quando torna Mou-ntari li castighiamo tutti a sti giornalisti venduti. Il potere della megamazza di Sulley colpirà!

  9. …5 giorni e poi il Profeta si rivelerà. *.*

  10. Se vogliono risarcire la Juve chi avrebbe fiatato per un eventuale contro il Siena? Secondo me non è questo il punto. Non possiamo pretendere toto rigori come asparagi al mercato. Dovremmo (e potremmo) vincere senza. Anche giocando con soli 5/6 undicesimi alla loro altezza. Ed un allenatore in grado di capire prima del fischio d’inizio chi passeggerà e chi, invece, avrà voglia di fare il Giocatore del Milan. Sostituisci un Seedorf abulico con un Valoti a metà partita, poi vediamo “smettono” le ciabattine ed indossano gli scarpini… 👿

  11. errata corrige: l’eventuale era il rigore, ovviamente…

  12. p.s. per Andrea: non era un buffetto dai.. era una bella pizza…

  13. E domani Ibra che scazzotti Marotta-Moratta: ce ne fotte il cazzo della Coppetta, che ci diano pure 10 giornate, ma almeno zittisce quella scarsa imitazione di Moggi. Di Lucianone ce n’è uno, tutti gli altri son nessuno!

  14. Dai, Ibra, dai!

  15. io dico che aggrapparsi agli arbitri non serve a nulla.

    La Juve ruba. Meglio loro dell’ Inter. A me non danno fastidio e non vincono da una vita è normale che siano più tutelati

    1. Concordo col primo periodo! Potevi fermarti lì!

  16. Riguardo al post, non so se sia stata una battuta o meno, però non c’è stata nessuna sentenza che riguardava l’inter. Tantomeno una sentenza di colpevolezza!
    Solo prescrizione che indica l’estinzione di reato o diritto soggettivo non esercitato per un periodo di tempo trascorso.

  17. Ma prima ti riferivi a MrSarasa????

    È un sacco che mi chiedo dove sia finito e perchè sia sparito da Bauscia.
    Oltretutto al tempo se l’era presa pure con me anche se non me ne ricordo il motivo!!!

    Beh,salutamelo!

    1. Eh, non lo vedi no su bauscia: è bannato!
      Ora ha un suo blog dove ogni tanto commenta, ma io non posso salutartelo perchè lui ha bannato me!
      Vallo a trovare: lo trovi su google, aggungendo un “c’è”!

    2. Diavolo1990

      Qui non è bannato, comunque lo trovi su sarasablog su wordpress con Eg e Balabam

      1. Lo ha trovato!
        Hai visto, Diavolo, che l’amico dei serbi, ogni tanto ti saluta?

        1. Diavolo1990

          Vado là a lurkare quando voglio ridere.
          Peccato che domenica dopo le 17 era il deserto. Peccato..

      2. Non è molto frequentato, ma quei pochi che ci sono, sprizzano simpatia da tutti i pori!

  18. Tanto Sarasa era sprecato per il livello medio di Bauscia. Sono contento per lui, capiterò a trovarlo uno di questi giorni.

    Io se la Juve vince sono felice per Conte. Comunque c’ è poco da ricriminare con gli arbitri. Abbiamo avuto diversi rigori va bene cosi. Ibra fuori 3 giornate?

    Alleluia. Se si deve fare cacare preferisco lo si faccia alla vecchia maniera. Per me è sempre una festa quando Ibra si fa 2-3 settimane forzate di ferie. E’ il momento dell’ anno in cui mi sento più vicino alla squadra. Peccato che durano sempre troppo poco le ferie

    1. Diavolo1990

      si ma dare un rigore che c’è non è un favore. E’ questa la mentalità sbagliata. Con gli arbitri siamo in torto perchè non ci han dato rigori che ci sono

    2. Non era sprecato per i bauscia, è sprecato per tutti!
      Lui è fatto per stare da solo, ad ammirarsi davanti allo specchio, per godere della sua presunzione e della sua stronzaggine. È una merda dentro!

  19. Già che poi domani in coppa Ibra me lo ritrovo lo stesso. Va be vorrà dire che le ferie inizieranno da domani.

    1. Diavolo1990

      None, c’è l’arsenal

      1. Ma quando c’è l’arsenal?

      2. No, non sprecarti a rispondere, ho visto da me!

        1. dillo anche a noi già che ci sei no

  20. Con l’ Arsenal sarà utile. Anche solo per alzare di peso i loro bimbi minchia

  21. Comunque non condivido il riferimento alla mentalità. Negli anni abbiamo assistito a ladrocini assoluti, dove alcune squadre non vedevano un rigore nemmeno a pagarlo

    In questo campionato non ci possiamo lamentare. Ci hanno dato il nostro. Io non mi sento con gli arbitri contro sinceramente. Mi sembra un campionato abbastanza povero di polemiche rispetto ad altri per essere in italia, quindi non sarà certo qualche decisione più o meno sbagliata a farmi storcere il naso. E poi io non aspettavo altro. Certo non è come lo scorso anno con Pato e Cassano ma almeno cosi saremmo costretti a pensare a delle alternative.

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