… l’Ufficio stampa del Milan ha fatto sapere alla redazione di Sport Mediaset che quest’ultima, contrariamente alla consuetudine, non potrà in questi giorni avere a disposizione interviste a tesserati del club dopo le divergenti valutazioni sul rigore concesso in Atalanta-Milan emerse durante il dibattito televisivo post partita tra l’allenatore rossonero e gli ospiti presenti nello studio di Premium Calcio. L’episodio si qualifica da sé e purtroppo sono sempre più frequenti le ritorsioni delle società di calcio nei confronti dei media che esprimono opinioni non gradite”.

Se non avessi assistito alla fantastica intervista della premiata ditta Pistocchi-Paparesta a Mister Allegri, questa notizia mi avrebbe fatto sicuramente sobbalzare: come è possibile che il Milan, una società sempre molto attenta alla comunicazione, abbia deciso di alzare gli scudi in questa maniera?

In verità ha lasciato moltissimi tifosi rossoneri a bocca aperta l’insistere continuo di Pistocchi e “belli capelli” Paparesta sull’inesistenza del rigore e sul fallo, inoltre, di Pato su Manfredini. Fermo restando che, sia a velocità normale che alla moviola, il rigore dato a Pato era grosso come un condominio, non si capisce assolutamente il perchè di tanta acrimonia nei confronti della vittoria del Milan a Bergamo, meritata in larga parte, nonostante una buona prestazione bergamasca. Ho condiviso in larga parte la stizza di Allegri alle continue insistenze di Gianni e Pinotto sul fallo di Pato su Manfredini (fantascienza pura), e cercato con forza di togliere quel sorrisino insopportabile dalla faccia di Pistocchi con il Joystick della Wii. Proverò con la Kinect, magari avrò più fortuna.

Analizzando un po’ più a fondo la situazione, potremmo leggere una politica ben precisa dietro a tutto questo: non vi sembra stranamente puntuale questa polemica ad una sola settimana dal derby di Milano? Anche perchè, se ricordate bene, è stato assegnato un rigore molto simile a Milito non tante settimane fa, ed allora tutti concordi nella correttezza della scelta arbitrale. A questo si aggiunge la campagna in pompa magna, da parte di Corsport e Rosea, riguardante l’invincibile armada nerazzurra, forte di incredibili risultati, a suon di goal, contro Barcellona, Real Madrid, Ajax, Bayern, Manchester, Chelsea….ah, non erano vittorie sonanti in Champions? ah, hanno praticamente vinto contro le più scarse del campionato? Ah, gli unici scontri diretti con squadre di livello li hanno persi? Che dite, lo diciamo ai giornalisti sportivi che devastare Lecce e Parma non è poi chissà quale Desert Storm? Vedo già, invece, il profilarsi di DVD in salsa nero-azzurra delle grandi imprese dell’Inter…son soddisfazioni.

Stella luminosa nel firmamento della mediocrità è inoltre Massimo Mauro, noto per la sua avversione per le attività del Milan, dentro e fuori dal campo. In un suo post, pochi giorni fa, supplicava l’ex Premier Berlusconi di fare un passo indietro nella trattativa Tevez; pochi giorni dopo, invece, ironizzava sull’inserimento da parte di Branca nella vicenda, sperando in cuor suo la magra figura da parte di Galliani. Il fatto che sia stato deputato del PD vorrà dire qualcosa in questa vicenda? Vorrai mica che questi illustri useless men utilizzino il calcio con un preciso scopo politico, al fine di mettere, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, in cattiva luce l’avversario politico?

Triste, molto triste, ma, a quanto pare, sempre più d’uso comune in un Italia davvero da piangere.

Posted by zeussemper

Editorialista rossonero e programmatore web