Quando il Napoli perde amo sentire le interviste a Mazzarri. Quando vince con un errore arbitrale incredibile pure. E’ bello – ad esempio – come quando vinca solo grazie al direttore di gara, ad esempio contro la seconda squadra di Milano a San Siro “succede un po’ a tutti di subire qualche errore“. E’ altrettanto più bello e divertente però vederlo parlare quando altre squadre come il Parma sabato sera. Spettacolare l’intervista in particolare a Mediaset – nella quale il nostro Walterone riesce ad ammettere finalmente – con fatica – che non esisteva il rigore su Lavezzi tanto decantato pochi minuti prima ai microfoni di Sky e che – a suo dire – avrebbe completamente ribaltato la partita. Ovviamente “Lavezzi non è che simula, è che è veloce” dato che non si può ammettere proprio tutto, fermo restando le lamentele a Sky per la “cattiva gestione dei cartellini gialli“.

Ma è in particolare una frase dell’ex-allenatore della Reggina che fa semplicemente ridere: “La squadra che fa la partita deve essere tutelata“, ribadita peraltro il giorno dopo anche da Conte nel postpartita di Chievo-Juventus. Cazzata? No, prendiamola per seria e discutiamone. Discutiamone anche del fatto che – ad esempio – se la squadra che fa la partita deve essere tutelata allora è da rivedere l’atteggiamento tattico dello stesso Mazzarri messo in campo contro il Milan: un gioco da provinciale, un catenaccio e contropiede alla anni 50 che gli ha permesso di portarsi a casa i tre punti (anche grazie ad alcune scelte discutibili – ma succede un po’ a tutti di subire qualche errore). Più in particolare mi chiederei perché tutto ciò non sia venuto fuori nelle stagioni dal 2007 in poi, quando ha trionfato il calcio fisico e la squadra che faceva la partita – nell’accezione noi – incorreva in un sacco di pareggi e sconfitte contro le piccole, ma non per questo Ancelotti andava a chiedere tutela.

Il Napoli purtroppo per i media è una risorsa da sfruttare: 5 milioni e mezzo di tifosi che solo pochi anni fa erano in serie C. 5 milioni e mezzo di potenziali copie vendute o abbonamenti alla Pay TV – devono solo scegliere tra Gazzetta e Corriere, tra Sky e Mediaset Premium. Sarà per indurli alla scelta della propria fazione che del Napoli non si è mai vista una vera analisi obiettiva, almeno in TV ma una serie di complimenti a volte al limite del paraculo – vedi quando si diede la sconfitta a San Siro per 3-0 senza mai tirare in porta come colpa unicamente di un rigore – peraltro netto (oltre al fatto che a differenza dell’Inter il ciuccio quella gara la finì in 11). Personalmente quando Cattaneo nel postpartita di sabato (anche qui – scelta editoriale di Sky di trasmettere sul canale principale due volte il Napoli quando gioca il Milan in contemporanea nell’anticipo per arruffianarsi qualche tifoso) ha dato corda a Mazzarri parlando anche di episodi penalizzanti per il Napoli contro la Fiorentina e l’Inter ho cambiato canale per qualcosa di più imparziale – come ad esempio il Tg4 o Studio Aperto.

A questo punto i lettori più acuti si chiederanno cosa c’entra il matrimonio – la risposta è presto fatta. Se da una parte è l’allenatore ieri la copertina della gazzetta (RCS Sport, partner Inter) ha dato ampio risalto al Moratti furioso con gli arbitri – rosicate che da parte di un signore come Ranieri raramente si sono viste fare. Penso che per loro Mazzarri sia l’allenatore più adatto – almeno dal punto di vista umano. Si adatterebbe infatti perfettamente alla politica nerazzurra: mistificazione dello stato attuale della rosa, lamentele preventive con l’arbitro e analisi della gara a senso unico – ovvero senza mai concedere un merito all’avversario. Non si sono per ora ancora incontrati – ma penso sia inevitabile che prima o poi lo facciano, e sono convinto che ci divertiremo come matti quando ciò accadrà.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.