Nella calura estiva ho deciso di inaugurare questa nuova rubrica: l’angolo della posta.

Iniziamo: una nostra cara amica ci scrive:

“Ciao,

ho bisogno di sfogarmi con te. Vorrei parlare del mio rapporto con Lui. Lo amo tanto perché è simpatico, fa ridere tutti, ha savoir faire, e soprattutto mi ha risollevata da un periodo difficile. Sai, quello prima di lui mi aveva lasciato dopo due figli, due splendidi maschi, e nel mezzo tante storie burrascose. Ero caduta in depressione, ho avuto anche qualche guaio con la giustizia. Ma lui ci ha visto lungo e mi ha salvato. Nei primi anni mi comprava ville, orologi, gioielli ed era sempre presente per me: sono stati gli otto anni più felici della mia vita, tanto che ho avuto altri tre figli, forse quelli più baciati dalla fortuna. Ma chissà perché, e poi tutti dicono della crisi del settimo anno, dopo otto anni si è quasi…Allontanato.

Molto impegnato nella vita pubblica, per qualche anno mi ha del tutto trascurato. Pensate voi, per anni, mentre lui viveva nel lusso e spesso mi tradiva, ho dovuto vivere in catapecchie con auto vecchie e scassate, nonostante il nostro testimone di nozze si desse il più possibile da fare. Negli ultimi anni la situazione è un po’ migliorata: sono tornata a vivere in belle case, mi è tornato ad accarezzare, a baciarmi, e sono arrivati anche gli ultimi due figli, due splendide bambine di otto e quattro anni. Ed è continuata, nonostante tutto, nonostante i guai che ho subito di riflesso da lui, nonostante tutte le sue gaffe alle serate di gala, nonostante quando non c’era nei miei momenti importanti, nonostante il fatto che mi tradisse tanto spesso. Ma che ci posso fare, ama le donne, lui.

Ma un giorno c’è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Le nostre nozze d’argento. Ha organizzato una grande festa, ma sono arrivata e ho notato che l’aveva studiata a sua autocelebrazione, mentre io ero tenuta in disparte. Allora ho chiesto il coraggio a due mani e gli ho chiesto un pegno d’amore. Allora dopo qualche mese mi portò ad una gioielleria e mi fece vedere tanti anelli: uno favoloso, con dei diamanti a forma di X. E disse: “Te ne comprerò uno, stanne certa. Sarà il pegno del mio amore” e mi baciò. Bello, ma… da quel momento è tornato a trascurarmi. Ogni tanto qualche amico mi consiglia di chiedere il divorzio, e ne avrei i motivi. Cosa fare, dunque? Io non riesco a star sola, e altri uomini come lui sulla piazza non ne vedo, ma…non so se riuscirò ulteriormente a resistere. Sarà che sono abituata troppo bene…

Tua, A.C.”

Cari lettori, cosa consigliate dunque alla nostra amica? A voi la risposta!

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.