Nel giorno in cui il Milan si raduna, dato che nel nostro raduno ne abbiamo già parlato ieri, diamo un occhio alla situazione delle nostre avversarie per lo scudetto.

INTER – Comincia sulla patetica scia di una gigantografia di Facchetti il raduno dei vice-campioni d’Italia. Comincia con un Gasperini che ha già imparato le abitudini dei padroni di casa, rispondendo a una domanda (mai posta) da Galliani che vede l’Inter meno forte rispetto allo scorso anno. Mai posta anche perché fare peggio di quanto proposto dai nerazzurri nella passata stagione è difficile. Colpi di mercato zero se non i due giovani Alvarez e Palacio in arrivo. Eppure nelle TV nessun tormentone per il grande colpo per il ritiro come invece da troppi anni eravamo abituati a sentire in casa rossonera. Un Inter che comunque fino al 18 sarà impegnata a barricarsi dietro la figura di San Giacinto da Treviglio, sperando nel mancato cavillo per giustificare in ciò la loro finta onestà. Poi penseranno anche al campo. Finchè vedrò in campo la formazione con una difesa a 3 comunque non li ritengo pericolosi.

JUVENTUS – Ha parlato ieri Conte. E a dire la verità è sembrata una fotocopia delle ultime annate juventine. I soliti discorsi sul passato conditi con lo spirito Juve da ritrovare, anche se per quello occorre alzare la cornetta e fare una telefonatina a Braschi. La Juve insomma appare oggi come un pugile steso al tappeto che non sappiamo ancora se e quando si rialzerà. Come già detto ieri le maggiori perplessità le ho col modulo 4-2 fantasia di Leonardiana memoria di Conte con Pirlo ad impostare per le due ali. La sensazione è che la juve voglia fare la parte della vittima sfigata in caso di un altro fallimento, del quale intravede l’ombra da lontano, come per far passare un ritorno ad alti livelli per una impresa e non per un dovere.

NAPOLI – La terza classificata del campionato ha invece preferito presentarsi sulla MSC con un colpo ad effetto. Inler  infatti è il primo acquisto del Napoli usato come testimonial per promuovere la nuova maglia. Un De Laurentis apparso come sempre borioso e polemico soprattutto sull’aspetto delle cessioni. Riferendosi alle cessioni di Lavezzi, Hamsik e Cavani ha infatti risposto: Se uno dei tre se ne va è per colpa di una meretrice e iettatrice chiamata Gazzetta dello Sport, scusate ma queste sono delle domande fatte solo per rompere i coglioni, grazie. La sensazione comunque è quella di una squadra arrivata al punto d’arrivo che difficilmente potrà ripetersi la stagione prossima con il doppio impegno Campionato-CL nella prima parte di stagione. Insomma i napoletani avranno i primi 3 mesi per godersi il giocattolo poi lasceranno spazio agli altri.

ROMA – Si radunerà a Riscone di Brunico (ex-Inter, che è andata a Pinzolo, ex-Juve) la nuova Roma di Di Benedetto. Roma che ha avuto il merito di essersi aggiudicata lamela per un tozzo di pane, prezzi a cui si doveva inserirsi di prima persona e chiudere. E’ una Roma che parla però di valorizzare i giovani e sappiamo già a nostre spese che quando i dirigenti si riempiono la bocca della parola giovani ha un solo significato: ci sono pochi soldi a disposizione. Coi ragazzini non si vince, ormai è risaputo.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.