Legittimo godimento. Prendo in prestito questa locuzione, usata per scopi ben più nobili in questa settimana. Perché anche per noi milanisti – tranne uno, penso – è una settimana di legittimo godimento.

Mihajlovic mentre giustifica la sua ennesima formazione sbagliata.

E sì, trovo assolutamente legittimo godere delle disgrazie che stanno succedendo alla seconda squadra di Milano in questi giorni. Ai supposti campioni di tutto, alla squadra del mini-triplete, è preferito di gran lunga non il Brasile, non il Real, ma il Paris Saint-Germain; i due-tre giocatori su cui si reggeva un’ossatura ormai fragile strizzano l’occhio ad Inghilterra e Spagna; la parola “Inter” inizia a comparire troppe volte nelle intercettazioni della cricca del calcio-scommesse per poterne risultare ancora una volta una vittima innocente, quella che in confronto alle altre squadre sarebbe un agnellino. Nel mentre, da Bielsa ad Ancelotti, tutti rifiutano l’Inter, e la prima scelta sembra essere diventata Mihajlovic, che da allenatore ha una ragguardevole statistica di tre fallimenti su tre. L’ho già scritto settimana scorsa e lo ripeto: li amo quando cercano di renderci le cose più facili.Non si discosta molto la situazione della Juventus: loro l’allenatore ce l’hanno, ma il resto è un cantiere aperto e i giocatori, evidentemente poco allettati, a differenza di quanto credono in corso Galileo Ferraris, dalla prospettiva di passare un anno fuori dall’Europa. Da Aguero, a Nani, a Vucinic, alla fine prenderanno qualche altro rincalzo stile Rinaudo per giocare nel nuovissimo Conad Stadium (un nome che è tutto un programma). Nel mentre, il loro obiettivo principe di mercato, vale a dire Stephen Lichtsteiner, si è eclissato. Se ne sarà scappato per le scale.

È legittimo godere anche per Stephan El Shaarawy, già campione d’Italia primavera e, nonostante un infortunio, protagonista della quasi completa cavalcata del Padova verso la serie A. È già meritorio che non se lo sia fregato qualche squadra inglese, e ora spero che a Milanello ce le abbiano, le palle di tenerlo nella rosa e di non girarlo in prestito/usarlo in funamboliche operazioni di mercato come troppe volte si è fatto e come già i media ipotizzano. Ne abbiamo persi già troppi in questo modo. Sono comunque convinto che 5 milioni più mezzo Merkel si dimostreranno soldi spesi bene. E in più per l’anno prossimo dovremmo avere anche un’opzione per Kucka: osserverei attentamente quest’ultimo, per lui l’anno prossimo sarà la prova del nove (anche se non è più giovanissimo).

P.S. Se loro hanno festeggiato con i caroselli i loro trofeini dell’ultima stagione, mi riservo il diritto di festeggiare lo Scudetto che gli Allievi Nazionali del Milan hanno vinto giovedì pomeriggio contro l’Empoli, con una rete di Kingsley Boateng (solo omonimo del Moonwalker). BRAVI RAGAZZI!

Gli Allievi Nazionali, campioni d’Italia!

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.