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L'Ibra di inizio stagione...

Ibra è stato forse l’ago della bilancia della scorsa stagione, in positivo e in negativo. I suoi gol nel girone d’andata hanno contribuito sicuramente a portare buona parte di quei 40 punti necessari ad alzare il massimo trofeo italiano (che non è, ricordiamo, quello andato in scena due giorni fa all’olimpico). Poi però qualcosa si rompe: nei 41 punti del girone di ritorno di Ibra ricordiamo solamente tre gol consecutivi nelle prime tre gare, salvo poi spegnersi, con le conseguenti cinque giornate di squalifica.

ELIMINAZIONE – Lo sappiamo tutti ormai, infatti, che lo svedese parte da sempre forte nella prima parte di stagione salvo poi calare nella seconda. Al Barcellona l’anno scorso erano riusciti, in qualche modo, a farlo riemergere nel finale di stagione, con quella doppietta all’Emirates e un paio di gol pesanti in campionato contro Maiorca e Osasuna in due gare bloccate. Quest anno Ibra è arrivato già in fase calante alla sfida contro il Tottenham e quindi non è stato in grado di ripetere le buone prestazioni della fase a gironi, dove realizzò 4 gol e 1 assist contro il Real Madrid.

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…e quello di fine stagione

IBRA & PATO – Fummo bravi a recuperare Pato nella seconda parte di stagione, Pato che però ha una propensione in Champions ancora inferiore a quella dello svedese. Come la penso lo sapete già da tempo: il Milan deve essere in grado di schierare due formazioni competitive, la prima su misura di Pato, la seconda su misura di Robinho. L’infortunio di Pato e la squalifica di Ibra sono di fatto state due cose positive, dato che ci hanno “tolto di mezzo” in quel momento l’attaccante che attraversava il peggior momento di forma. Pato però tranne proprio nel finale di stagione ha sempre giocato in formazioni costruite su misura per lo svedese. La domanda che mi pongo io è quindi: è il caso di cominciare a costruire una formazione su misura per il brasiliano o è troppo discontinuo per farlo?

GESTIONE (ANCHE A RIPOSO) – Ed eccoci quindi al dilemma finale: quest anno non ci saranno nè Europei nè Mondiali e, a differenza dell’anno scorso Ibrahimovic farà tutta la preparazione con noi. E’ possibile impostare una preparazione per cercare di fargli dare il massimo nella parte finale della stagione o la sua struttura non glielo permette? E, se si, conviene farla? Un Ibra magari meno brillante nella prima parte di stagione potrebbe servirci molto nel finale, anche europeo. E quindi serve quello che quest anno non abbiamo avuto: un sostituto, cosa che né Cassano, né Inzaghi possono fare. Ecco perché quindi se Borriello non sarà riscattato dalla Roma io lo terrei alla base.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.