Lectio magistralis, è questo il titolo che si può dare all’intervento di Federico Buffa (avvocato, giornalista e milanologo) a Milan Channel. Un monologo tattico di una decina di minuti, assolutamente godibili, in pieno rispetto del suo stile straordinariamente comunicativo.
Un’analisi fredda e spietata, nella quale Buffa distrugge tutte le più recenti mosse tattiche di Allegri. Mi trova d’accordo su molte cose, dal respiro di Gattuso che è il respiro del Milan, alle critiche al gioco offensivo, troppo monotono e prevedibile, facile da arginare per i Mutti e Cosmi di turno e che regala giornate di gloria a mezze pippe (Gallas, Muñoz, Belmonte, per citare gli stessi suoi) e, infine, un attacco solo potenzialmente devastante, ma basato più sulla giocata del momento che non su schemi ragionati.
Meno d’accordo mi trova su altre cose, in particolare sulla solidità difensiva, dipinta da lui quasi come un accessorio, mentre per me è un punto importante a favore di Allegri. Oppure sull’utilizzo di Emanuelson, solo in quanto mancino. Ma come lui stesso afferma, il calcio è spesso cosa opinabilissima.

Ma al di là dell’aspetto tattico (pur molto interessante), una cosa mi colpisce: come, di fatto, Allegri sia stato distrutto nella televisione di casa. Pura libertà d’espressione o è il segnale che la società sta ponendo le basi per un allontanamento del tecnico livornese?

Concludo lanciando una piccola provocazione (e prendetela per tale): viste e considerate le capacità tattiche di Buffa (che non si scoprono oggi) ed essendo lui un uomo di sport e uno straordinario comunicatore (ha il dono di rapire quando parla) vorrei chiedere…signor Buffa, non ha mai pensato di passare dalla scrivania alla panchina?

Posted by LaPauraFa80