N.B. Essendoci domani la partita della nazionale in Slovenia, la rubrica Storie di Calcio, viene postata, per questa settimana, eccezionalmente di giovedì.

https://i2.wp.com/media3.acmilan.com/uploads/club/palmares/cdc1968_69.jpg?resize=321%2C21428 Maggio 1969, stadio Santiago Bernabeu, Madrid. Il leggendario Milan di Nereo Rocco va alla caccia della sua seconda Coppa campioni, dopo aver eliminato il Malmoe, il Celtic e il Manchester United, e dopo essere stato fortunato al sorteggio ed essere stato promosso automaticamente ai quarti di finale senza passare per gli ottavi (ebbene sì, per parecchi anni funzionò così).

Il mister rossonero schiera una formazione davvero fortissima, con il tedesco Schnellinger dietro e con un attacco atomico composto da Sormani, Rivera e il mitico Pierino Prati. Va detto che l’Ajax, allora, non era considerata una grande squadra europea, e la vera finale di quell’edizione di Coppa Campioni fu considerata la partita contro il Manchester United, in semifinale. Il Milan passa subito in vantaggio dopo 7 minuti grazie a un gran gol di testa di Prati, che sfrutta nal meglio un cross di Sormani dopo una spettacolare azione sulla sinistra. I rossoneri danno spettacolo per tutto il primo tempo, e il raddoppio è una cosa più che logica. Rivera e immenso quando si accentra e con una calma olimpica attende la sovrapposizione di Prati, lo serve con un colpo di tacco e l’attaccante da 20 metri fa partire un gran tiro che si infila nell’angolino.

Nella ripresa la squadra di Rocco parte forse un po’ sottotono anche per via della netta superiorità dimostrata nella prima frazione di gara, e per questo subisce un gol su un calcio di rigore fischiato dall’arbitro: Vasovic dagli undici metri non lascia scampo al Ragno nero Cudicini. Il Milan riparte alla grande per paura di essere ripreso, e solo 5 minuti dopo torna in vantaggio con un gol meraviglioso di quello che a tutti gli effetti può essere considerato il miglior giocatore dell’incontro: Sormani sulla destra è inarrestabile, al limite dell’area si trova uno contro uno con un avversario, lo salta con una facilità disarmante e lascia partire un fendente di sinistro che si va a infilare nell’angolino. E’ l’apoteosi per il popolo rossonero, che però ancora avrà modo di ammirare uno dei gol rimasti più famosi nella storia del calcio. Chi non ha visto infatti il capolavooro di Gianni Rivera, che al 74’scambia con Prati in mezzo al campo e con la difesa olandese altissima si invola verso la porta tutto solo, salta il portiere e dal fondo fa partire una palombella perfetta per la testa della punta rossonera, che di testa in corsa mette dentro facilmente.

Dopo sei anni il trofeo calcistico più ambito al mondo torna in via Turati.

Milan: Cudicini; Anquilletti, Schnellinger; Rosato, Malatrasi, Trapattoni; Hamrin, Lodetti, Sormani, Rivera, Prati. All.Rocco.
Ajax: Bais; Suurbier, Van Duivenbode; Hulshoff, Vasovic, Groot; Pronk, Swart, Danielsson, Cruijff, Keizer. All.Michels.
Reti: 7′ Prati, 39′ Prati, 61′ rig. Vasovic, 66′ Sormani, 74′ Prati.

Posted by elbonito