Dopo una partita così che dire? Gara difficilissima come avevamo immaginato tutti, contro un Chievo che si è dimostrato un’ottima squadra. La vittoria, ai punti, non è meritata, ma adesso non è questo che conta. Ciò che conta è che siamo a un solo punto dall’Inter, cosa inimmaginabile solo qualche mese fa.
Bisogna ringraziare Seedorf (incredibilmente fatto entrare solo nel finale), uno dei tanti vecchi campioni che abbiamo nella nostra squadra. Un tempo il buon Clarence ci regalava queste perle  spesso e volentieri, ultimamente un po’ meno, ma l’importante è che l’abbia fatto oggi.
A quanto pare abbiamo perso per un po’ anche Abate e per tutta la stagione Beckham, purtroppo continuiamo a perdere i pezzi senza avere gli adeguati ricambi. Pazienza, anche perchè oltre a essere a un solo punto dall’Inter, siamo soprattutto a + 12 sul Palermo, una distanza più che rassicurante, anche se ancora non bisogna distrarsi.
Ho letto che qualcuno ha avuto coraggio di criticare Ronaldinho, semplicemente perchè questa volta non è riuscito a saltare tutti gli avversari da solo e mettere i compagni 20 volte soli davanti al portiere. A parte che anche oggi ha fatto assist illuminanti, Ronaldinho è un fuoriclasse, ma non fa miracoli. Senza di lui adesso il Milan sarebbe a metà classifica, ricordiamocelo, non può essere ogni partita il migliore in campo.
E a chi dice che siamo stati favoriti dall’arbitro per il gol annullato al Chievo, si guardi bene il fallo non concesso a Borriello nel primo tempo. Era rigore.

Posted by elbonito