Girone A: il gruppo della Francia ospitante, che vince bene contro Olanda (2-3) e Russia (4-2) ed è favorita per il primo posto. Più dietro Romania e Svizzera, quest’ultima uscita piuttosto malconcia con 2 sconfitte, una vera incognita l’Albania che perde con l’Austria. Potrebbe essere una sfida a 3 per uno (o due) biglietti per gli ottavi.

Girone B: l’Inghilterra parte favorita nonostante le due gare in agrodolce, vittoria con la Germania e sconfitta con l’Olanda. A seguire la Russia, mentre Slovacchia e Galles sembrano essere le più deboli; qualche possibilità in più la darei a Weiss e compagni visto anche il passato (Mondiale 2010?)

Girone C: Germania strafavorita dopo aver steso gli azzurri e perso rocambolescamente con l’Inghilterra, Irlanda del Nord probabile matricola, in un europeo in cui ci sono tutte le britanniche tranne la Scozia. Polonia e Ucraina si giocheranno la seconda piazza, o un posto di migliore terza: i polacchi hanno vinto entrambe le amichevoli, ma contro Serbia e Finlandia che all’Europeo non partecipano.

Girone D: favoritissima la Spagna  nonostante un doppio pari, nel girone di ferro che vede Croazia, Turchia e Repubblica Ceca (in quest’ordine, ma potrebbe cambiare) contendersi uno-due posti per gli ottavi. Il terzo posto nel girone pesa nel giudizio sui turchi, che però hanno vinto entrambe le amichevoli con Austria e Svezia.

Girone E: l’Italia esce malissimo dal 4-1 subito a Monaco, ma le altre non se la passano meglio. Sconfitta in Portogallo (2-1) per un Belgio ancora scosso ma favorito, meglio di tutte l’Irlanda che batte la Svizzera e pareggia con la Slovacchia, incognita Svezia. Probabilmente il girone più incasinato, come spesso accade all’Italia. Tocca sperare in un secondo-terzo posto, poi nell’eliminazione diretta cambierà tutto.

Girone F: come c’è un girone di ferro, c’è anche quello di piuma. Spicca il Portogallo fresco vincitore contro il Belgio, in un girone dove probabilmente l’Ungheria è di livello un po’ inferiore e Austria e la sorpresa Islanda (che ha espugnato Atene ieri sera) se la giocano. Forse il gruppo dove la terza classificata sarà più a rischio, ma è un fattore quasi impossibile da prevedere.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

One Comment

  1. SCRIVEVA LA GAZZETTA :
    ” E la grande vittoria di ieri sera contro la Germania ne è la prova. Due giganti su tutti: Andrea Pirlo e Mario Balotelli, due alieni, due mostri. E con loro tutti gli altri”
    Cosa dire? Io mi sento fuori dal branco . Non mi piace per niente il politicamente corretto. Odio i luoghi comuni. Il collettivo osanna mi fa schifo per non parlare dei monumenti a Lenin o Mao , e gli spettacoli tipo il Colosseo o la Parigi dei “Miserabili” mi fanno vomitare.
    E , di conseguenza, cerco di capire le ragioni reali delle difficolta’ di Balotelli. Sono due le ragioni . Una esterna a lui stesso e l’altra interna. Purtroppo sono sinergiche e sommate non fanno due ma mille.Eccole:
    1) Il Branco . Si e’ formato un branco che non gli da’ pace. Giornalisti pennivendoli per primi e poi arbitri, tifosi, benpensanti, allenatori, figurine da tv e quaquaraqua’ da tastiera . Perfino i milanisti che avrebbero interessi di cuore e di convenienza a difenderlo, si uniscono alla muta latrante che lo insegue.
    2) La sensibilita’ . Lo fotte la sensibilita’ . Se questa orda di cani farebbe paura a tutti , forse Ibrahimovic escluso , figuriamoci ad un ombroso ed ipersensibile ragazzo nero abbandonato dai genitori, adottato da due bianchi e con un tarlo permanente di senso di colpa da padre lontano di una piccola bambina nera.
    Mi fa simpatia Mario Balotelli? Non lo so, non mi interessa capirlo, so solo che mi fa imbestialire un FALSO tentativo di recupero da un lungo
    Infortunio costellato da 5 , 10 , minuti a partita. Il Milan ha atteso due anni Montolivo privandosi di un sostituto per non infastidirlo. Una serie infinita di altri infortuni sono stati gestiti con affettuosa pazienza .
    Ma questa volta no. Il branco dice no. I cani rabbiosi dicono no. Il pubblico politicamente corretto dei cervelli malati che vogliono assistere all’esecuzione delle ghigliottine dicono no. Anche a costo di ghigliottinarsi le loro stesse palle. Come nel Milan. Come per la Nazionale.
    Sono solo fuori dal branco?Bene!
    Ho qualche compagno? Meglio!

Comments are closed.