Secondo eliminazione consecutiva agli ottavi di finale in Champions. Arsenal e Manchester sono state le squadre che ci hanno giustiziato, distruggendoci dal punto di vista fisico. Arsenal e Manchester, due squadre inglesi.

Andiamo avanti e allarghiamo il giro. Il Manchester stesso ha eliminato negli ultimi anni pure la Roma (due volte) e l’Inter. Inter che si è inchinata al Liverpool di Rafa Benitez nel 2008. Mentre l’anno scorso la Juve è uscita agli ottavi col Chelsea di Guus Hiddink.

In pratica, dal 3-0 del Milan a San Siro sul Manchester del 2007 nessuna squadra italiana è più riuscita a eliminare una inglese. Non solo: le eliminazioni sono state nette, perentorie, nessun alibi per il nostro calcio.

Dunque, gli inglesi giocano più di noi (hanno una coppa nazionale in più) eppure non ce n’è: corrono il doppio, il triplo di noi. Sono sempre freschi, energici. Il divario di questi ultimi anni è imbarazzante. E se andiamo a guardare gli infortuni, bisogna ammettere che oltremanica il numero è inferiore di molto a quello dei nostri club. Questo nonostante il freddo, l’umidità, i campi pesanti, le tante partite, lo stress e tutti i fattori che causano problemi fisici siano ben presenti anche in Premier.

La situazione è preoccupante, qui non si parla di casi, ma di eliminazioni sistematiche. Se tutto andrà bene tra pochi giorni aggiungeremo alla lista delle vittime pure l’Inter di Mourinho (che comunque è la squadra più inglese d’Italia), vittima del Chelsea di Carletto (la più italiana della Premier?)

Già, Mourinho…poverino, non è tutta colpa se da anni prendiamo pallate all’estero però, da profondo conoscitore del metodo inglese, avrebbe potuto giovare al nostro calcio e invece ha solamente accentuato ancora più i nostri difetti aggiungendo polemiche a polemiche.

Parlare di meno e giocare di più, questa è la strada da seguire per non diventare gli zimbelli d’Europa, occhio alla Francia che probabilmente piazzerà due squadre ai quarti e alla Germania, un calcio in crescita.

E ricordo che Kakà e Ibrahimovic, per distacco le più grandi stelle della Serie A, stanno facendo una fatica immensa a ripetersi all’estero. Continuiamo pure a guardare il nostro orticello, a lanciare assurde campagna per tizio o caio pallone d’oro, a piangere per un fuorigioco di qualche centimetro…

Posted by LaPauraFa80