Ci siamo ormai. Alcuni di noi credono che il miracolo potrà avvenire, come nella stagione dell’ultima Champions vinta. Ricordate? Ai quarti dopo aver pareggiato in casa con Bayern, andammo a vincere due a zero a Monaco con i gol di Seedorf e SuperPippo, e alcune parate pazzesche di Dida. In semifinale all’andata perdemmo proprio in casa del Manchester, ma poi al ritorno giocammo una delle partite più belle degli ultimi 20 anni. Ricordi che rimarranno dentro di noi per il resto della nostra vita.

Domani potrà accadere la stessa cosa? Difficile. Il grande Milan dell’era Ancelotti, quello che balbettava in campionato ma che ci faceva sognare in Champions, non c’è più. O meglio, i giocatori di quella squadra sono rimasti più o meno tutti, ma purtroppo quasi nessuno di loro è quello di qualche anno fa.
Credo che ci siano solo due giocatori che ci possano regalare la qualificazione domani: Ronaldinho e Pato.  Peccato che il secondo sia ancora in fortissimo dubbio.

Per quanto riguarda la formazione, c’è poco da scegliere. I giocatori sono quelli. Io farei giocare Seedorf, anche se non è al 100 %. Ma bisogna provare il tutto per tutto: Abbiati, Abate, Nesta, ThiagoSilva, Antonini, Pirlo, Ambrosini, Seedorf, Ronaldinho, Borriello, Huntelaar.

Come avete potuto leggere, sono pessimista. La ragione mi dice che questi ragazzi hanno fatto fin troppo fino ad ora. Ma il cuore mi porterà a tifare come un matto dal primo all’ultimo minuto. Perché in fondo in fondo, un barlume di speranza di farcela è presente in tutti noi.

Posted by elbonito