Potrei dire che stasera serve un miracolo per passare. Potrei dire che forse sarebbe meglio non rischiare Pato per non perderlo. Potrei dire che sarebbe meglio concentrare tutte le energie nell’inseguimento all’Inter (che magari passerà e dovrà lottare su due fronti); potrei dire che rischiamo una figuraccia, che tanto usciremmo ai quarti e tante altre cose. Ma non lo faccio, tanto ci hanno già pensato altri compagni di tifo.

Andiamo all’Old Trafford, il Teatro dei Sogni e allora…proviamo a realizzarli questi sogni. Si va bene, sarà difficilissimo, improbabile, quasi impossibile. Ma che palle continuare a ripetercelo! Noi siamo il Milan, vediamo di ricordarlo. E il Milan deve crederci. Sempre. Crederci non è sinonimo di riuscirci, ma nemmeno di arrendersi senza combattere. Dov’è finito il nostro orgoglio? Devo veramente iniziare a pensare che ci sia chi tifa contro solo perchè ad agosto aveva deciso che quest’anno sarebbe stato tutto uno schifo? Suvvia, schiena dritta e petto in fuori: andiamo a giocarcela. Mi sembra evidente che non abbiamo nulla da perdere, ma solo tutto da guadagnare. Mi farebbe incazzare molto ma molto di più un pareggino misero ottenuto senza lottare, che non una sconfitta dopo averci messo tutto. Non facciamo i provinciali, che tanto non lo siamo.

Come giocarsela? Vediamo, qua le teorie possono essere molteplici. Io imposterei una partita offensiva senza dubbio ma, almeno inizialmente, con criterio. Diciamo che ripetere il primo tempo di Roma (primi 10′ a parte) dal punto di vista dell’aggressività e dell’intensità non sarebbe male. Se la si sblocca presto, la partita cambia. Due gol non sono pochi, ma nemmeno troppi. Il tempo c’è, io aspetterei almeno un tempo prima di passare all’attacco arrembante (che, per definizione, è pure disordinato e incasinato). A partita in corso dovrà essere bravo Leonardo a scegliere il momento giusto per abbandonare la calma e buttare nella mischia tutte le alternative possibili in fase offensiva. Dipenderà molto da quanto saremo cinici. Più sbagli, più ti innervosisci. Occhio ai contropiedi, per questo motivo sceglierei Bonera a destra e non Abate e lo terrei piuttosto bloccato con Nesta e Thiago, Antonini spinga pure e porti via l’uomo a Ronaldinho. A partita in corso qualche minuto per Superpippo lo troverei, così come in queste occasioni non rinuncerei mai a Seedorf che tra l’altro ha effettuato tutto un lavoro di preparazione in vista di questa gara.

Poi vada come vada, nessuno si strapperà i capelli in caso di uscita. L’obiettivo degli ottavi è stato raggiunto, ora non resta che uscire a testa alta da quel campo. Qualunque sia il risultato. E l’unico modo per uscire a testa alta è dare tutto. Al Teatro dei Sogni dobbiamo essere il loro incubo.

LE PROBABILI FORMAZIONI DI MANCHESTER UNITED – MILAN

Champions League in tv: Manchester-Milan (Rai 1, SKY Sport, Mediaset Premium)MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): 1 Van der Sar; 2 Neville, 5 Ferdinand, 23 Evans, 3 Evra; 18 Scholes, 24 Fletcher; 13 Park, 25 Valencia, 17 Nani; 10 Rooney. (29 Kuszczak, 28 Gibson, 21 Rafael, 9 Berbatov) All. Ferguson

Champions League in tv: Manchester-Milan (Rai 1, SKY Sport, Mediaset Premium)MILAN (4-3-3): 12 Abbiati, 20 Abate, 13 Nesta, 33 Thiago Silva, 77 Antonini; 21 Pirlo, 16 Flamini, 23 Ambrosini; 80 Ronaldinho, 22 Borriello, 11 Huntelaar (1 Dida, 25 Bonera, 18 Jankulovski, 8 Gattuso, 10 Seedorf, 32 Beckham, 9 Inzaghi) All. Leonardo

Posted by LaPauraFa80