In questi giorni in cui tra un infortunio ed altro sembra che la sfiga abbia colpito in pieno i colori rossoneri, decido di parlare di un argomento diverso su cui possiamo confrontarci noi tifosi rossoneri ed  interisti.

L’ispirazione di questo argomento nasce da una comunicazione del nostro grande DNA, il quale mi segnalava il post del 29.12.2010 scritto su  Milan Night Blog, davvero bellissimo per i contenuti, in cui si cercava di dare una risposta al perché Maldini non è ancora entrato a far parte dell’organico della società Milan alla luce del passaggio di Leonardo all’Inter .

In primis,  appare chiaro  e limpido , la corte di Moratti è partita molto prima di questi ultimi mesi e concordo con chi sostiene che Leonardo non è andato all’Inter per fare solo l’allenatore ma  soprattutto in seguito per fare  il dirigente, il mestiere che sa fare meglio.

Certo che però è strano vedere come le vecchie glorie milaniste sono tutte rimaste fuori dal vertice della società. Baresi in questi anni ha sempre svolto ruolo minori, Donadoni, Evani,  Boban, lo stesso Costacurta sono tutti  scappati da Milanello. A chi è andato meglio ha raggiunto la panchina (Tassotti e Ancelotti).

Fa una certa impressione a tutti noi tifosi vedere Maldini non occupato:  un fuoriclasse come lui spetta di diritto un posto preminente in società, quest’ultima sempre con lo stesso vertice ormai da oltre venti anni  dal duo indissolubile Galliani e Braida e che per qualche tempo ha visto nel ruolo di dirigenti anche la compartecipazione  di Capello e Leonardo.

L’impressione è stata in entrambe le vicende di questi ultimi che il buon Adriano, appena ha potuto eliminarli entrambi come antagonisti, li ha scaricati alle funzioni di allenatore della prima squadra, in modo da allontanare qualsiasi concorrente, al suo posto di amministratore delegato.

Il problema comunque non riguarda solo il Milan basti, vedere la fine che ha fatto Bergomi (commentatore Sky). A questo punto la domanda sorge spontanea: ma le bandiere sono viste come qualcosa di ingombrante dalle proprietà delle squadre e si cerca in tutti i modi di cancellare dalla memoria dei tifosi la loro presenza?

Concludo dicendo che non ho mai creduto possibile che Maldini passasse sull’altra sponda dei navigli: sarebbe stato un qualcosa di contro natura, certo come ha scritto qualcuno i soldi fanno cambiare idea alle persone, ma ci sono persone che hanno ideali e che non si possono comperare, almeno spero.

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.