malta-italia-de-sciglio-balotelliDalla sconfitta di Roma usciamo con la coda tra le gambe e con qualche triste conferma. Innanzitutto quella che il problema principale della squadra sia il livello decisamente basso di alcuni giocatori: nessuna scusa, se una squadra è più scarsa, perde. In secondo luogo credo che l’allenatore compia scelte a volte incomprensibili, tra cui l’esclusione di Poli, uno dei migliori nelle ultime uscite, e di Abate e De Sciglio, ai quali preferisce un inguardabile Constant. Ma la conferma più preoccupante di tutte è quella del ruolo predominante della società in tutto questo: giorno dopo giorno, mi accorgo di come la dirigenza abbia perso la capacità di tenere sott controllo una situazione alla deriva, compiendo azioni decisamente non da Milan. Ultima in ordine di tempo la scelta di lasciare parlare Balotelli davanti ai microfoni dopo una partita come quella di venerdì. Qualche anno fa non sarebbe mai successo, l’ufficio stampa lo avrebbe impedito, per non mettere ulteriore carne al fuoco in un momento difficile. Vista la situazione, le mie preoccupazioni si concentrano sul futuro e sulle scelte che verranno prese in estate: indipendentemente dal raggiungimento del falso obiettivo dell’Europa League, la vera e unica strada da perseguire è quella di individuare un progetto, un linea chiara negli acquisti e negli investimenti, senza interessarsi a giocatori a caso, in ruoli che non servono.

E se dovesse servire vendere giocatori di primo piano per costruire questa linea, siamo tutti disposti ad accettarlo. Ma anche le vendite devono essere fatte con criterio. L’interessamento del Real Madrid nei confronti di De Sciglio e la conseguente apertura del terzino nei confronti del club spagnolo mi fa tremare: siamo proprio sicuri che vendendo il difensore per una cifra considerevole, anche 18 milioni, la società sarebbe in gradi di reinvestirli in modo sensato? Ci conviene davvero perdere un buon terzino, di prospettiva, per prenderne, con i soldi guadagnati, magari due scarsi? Io non credo. Quindi salvaguardiamo i pochi talenti che ci restano e soprattutto individuiamo quali siano questi talenti. Sono pochi i giocatori che davvero valgono e meritano di vestire questa maglia ancora per qualche anno. Non lasciamoceli scappare.

SG

Posted by SG

Editorialista del blog