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No, porca troia, con Seedorf non è cambiato niente. E vuoi sapere perchè? Perchè 3 anni di tabula rasa made in Allegri non la cancelli in un mese! Ora trovatemi e portatemi qui davanti uno che credeva che con Seedorf avremmo fatto 10 vittorie consecutive! Che con Seedorf ci saremmo trasformati nel Bayern Monaco! Eeeeh, ma non era colpa di Allegri. Già, non era colpa di Allegri perchè Seedorf non sta facendo meglio di lui. Questo qui, signori, è uno che ha cominciato ad allenare da un mese nemmeno, e già viene etichettato come flop. Allora, posso capire criticare la formazione, i cambi e le scelte, ma arrivare alla bocciatura dopo 4 partite è viscidamente ridicolo. Si può contestare la persistenza sul modulo, ma vi garantisco che con qualunque modulo al mondo il risultato non cambierebbe in modo significativo, anzi.

Il modulo. Questi col modulo se ne escono. Quei 3 o 4 numeri magici che fanno sognare statistici e giocatori di FIFA Ultimate Team. 4-4-2, 4-3-3, 4-3-2-1, 4-2-3-1, Quattro- Due- Fantasia, Quattro-due- stocazzo. Ma seriamente, cambiando modulo, cosa credete di ottenere? Gioco? Calcio Champagne? Trofei? Non funziona proprio così. Se dietro al modulo non c’è l’idea fondamentale di gioco, e parimenti i giocatori per poterla applicare, ebbene quei quattro numerini in fila verranno a valere come il due di spade a briscola bastoni. Perseverare con un solo modulo può essere dannoso, sul lungo, ma fidatevi che anche cambiando quei quattro numerini magici la sostanza rimarrebbe quella.

Taarabt. Fenomeno sto Taarabt. Veloce, gran dribbling, bel tiro. E Honda? Non ha giocato? Ahhahaha se ne torni in Cina! Pippone. E la partita dopo? Che cassetta inseriamo? Honda buono Taarabt scarso? Entrambi scarsi? Entrambi fenomeni no, che altrimenti facciamo la figura dei filo-aziendalisti. E Rami? Non era quello lento e scarso? Ad oggi è l’unico degno della difesa. Domani cosa sarà? Un onesto difensore o il nuovo Carrozzieri? Chi vivrà vedrà. L’importante è essere elastici: oramai le opinioni si cambiano con le prestazioni, un giorno è nero, il giorno dopo è bianco, e così via. Il raziocinio e la coerenza hanno lasciato il posto alla bieca impulsività, o peggio alla pratica del cavalcare l’onda. Facile così. Capisco avere le preferenze, io stesso dico che Taarabt, uno dei salvabili l’altra sera, non mi piace per niente, ma passare dalla critica alla bocciatura da una partita all’altra no.

Perchè il Napoli ha vinto? Perchè è una squadra più forte. Possiamo avere tutti gli alibi del mondo, ma alla fine è tutto qua, inutile starci sopra. La stagione è andata, finita, sepolta, inutile continuare a infierire sul fegato: aria fritta, signori. Siamo una squadra di merda? Lo sappiamo. Non giochiamo a pallone? Lo sappiamo. Prendiamo solo parametri 0? Lo sappiamo. Questo è il Milan peggiore dell’era Berlusconi? Lo sappiamo. Devo venire io a ripetervelo ogni martedì? No, che due coglioni. Mettetevi (mettiamoci) l’anima in pace e viviamo alla giornata. Inutile mettersi il prosciutto sugli occhi: questi siamo, e su questi si ragiona, fine. Credo che Seedorf meriti almeno una stagione, preceduta da preparazione estiva, per poter dimostrare cosa è capace di fare; solo allora, si potrà giudicare. E questo, per cortesia, riferitelo anche a taluni “giornalisti”, ma forse è meglio parlare di gente che in qualche modo ha raccattato un tesserino, capaci di partorire roba del genere.

Giangi_Ceresara

Posted by Giangi_Ceresara

Classe '93, studente di Linguaggi dei Media in Cattolica, è redattore del blog da quasi un anno. Il Milan è la passione di una vita, nel bene e nel male rossonero per sempre.