zaccIl fatto del giorno: forse salta l’accordo con il Fulham per lo scambio Taarabt-Zaccardo. Come sempre, mai dare gli affari di mercato come acquisiti fino alla firma definitiva, e la notizia di oggi lo conferma. Il difensore emiliano ha rifiutato la destinazione inglese, dichiarando che l’unica sistemazione a lui gradita è un ritorno a Parma.

Partendo dal presupposto che un attaccante esterno come Adel Taarabt era probabilmente il giocatore che meno serviva al Milan, lascia basiti come una riserva della riserva (il sesto nell’ordine dei centrali, e quarto come terzino destro) faccia saltare un affare. Come accaduto per lo scambio Constant-Armero, con l’ex Udinese che non sarà un campione ma è meglio sia del guineano sia del tentennante Emanuelson delle ultime apparizioni in rossonero. Tra la possibilità di giocare le coppe e il Milan, entrambi hanno scelto lo status da “protetti” che giocare in rossonero comporta, oltre probabilmente a ingaggi migliori di quelli che Fulham e Napoli garantivano.

Ma il mercato di gennaio non è stato tutto buttato; fuori Nocerino, dentro Essien, uno che nel nuovo modulo di Seedorf potrebbe rivelarsi il partner ideale per Montolivo in mezzo al campo, quello cioè che né l’acerbo Cristante né gli altalenanti De Jong e Muntari possono essere. Sono anche arrivati Rami e Honda, che superato l’ovvio periodo di rodaggio (qualche errore del francese con l’Udinese, e un po’ di ritardo di condizione per il giapponese) hanno sfoderato una bella prestazione contro il Cagliari domenica. E potrebbe partire, destinazione il principato di Monaco, anche un Robinho sempre più palla al piede. Sempre che anche il brasiliano non rifiuti la destinazione. Il tutto mentre si avvicina una sfida di campionato tosta come quella contro il Toro.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014