AC Milan v Udinese Calcio - TIM CupTutti sapevamo che prima o poi sarebbe arrivata la prima sconfitta della nuova gestione Seedorf, perché era naturale che fosse così. Il primo schiaffo arriva per mano dell’Udinese, bestia nera ormai in coppa Italia, che ci fa scendere probabilmente dall’unico treno che poteva portarci in Europa, anche se quella minore. Prendete i bagagli, si scende…adesso la strada bisogna farla a piedi, senza scarpe sapendo che è tutta in salita.

Non so se arriveremo a giocarci un posto in Europa, non so se questa squadra riuscirà veramente a superare questa grandissima salita contro tutto e contro tutti, e non penso sia nemmeno il caso di affrontare questo problema adesso. La gara di ieri ha inevitabilmente riportato alla luce i vecchi problemi, nascosti solo dall’euforia dei primi giorni di Clarence, e questo è il momento solo di lavorare a testa bassa, con più convinzione e più rabbia di prima, perché solo così si può cercare di migliorare qualcosa in questi ultimi quattro mesi di stagione. I problemi da superare sono tanti, e chi credeva nell’arrivo del santone con la bacchetta magica, beh dovrà per forza di cose ricredersi. Altra cosa ovvia e ampiamente attesa è stata la reazione degli “Allegriani”, che non aspettavano altro per tornare a galla. Tutti ad accanirsi con il nuovo allenatore, tutti a rimpiangere il passato, tutti ad invocare la conoscenza e l’esperienza del livornese, che perdeva perché “aveva una squadra da 5 che non poteva trasformare in una squadra da 8”, parole di acciuga. Ora, cari miei, il vostro Vate(r) ci ha rovinato la vita per tre anni e mezzo, è riuscito ad ottenere risultati tra i peggiori della storia del Milan, è riuscito a perdere uno scudetto da vincere a mani basse, è riuscito a mandare via tutti i giocatori con più tecnica, preferendo a loro gli spaccalegna, è riuscito a finire il girone di andata dietro neopromosse e piccole squadre che dovrebbero lottare per la salvezza. Basta, ci ha già rovinato le giornate per troppo tempo, smettetela di rovinarcele anche voi con frasi e commenti da brividi.

È Seedorf ormai il nostro allenatore, e su di lui e con lui bisogna costruire il futuro del Milan. I problemi sono diversi: in primis la preparazione fisica, completamente sbagliata da anni (per colpa di chi??) e che inevitabilmente non si riesce a recuperare in 10/20 giorni. Poi vi sono tutte le altre scorie del passato, mentali e non, che devono essere cancellate con pazienza e tanto lavoro; non ci dimentichiamo che tra queste scorie ci portiamo anche l’indolenza e la flemma si alcuni giocatori come Mexes, Nocerino o Robinho, che naturalmente sono finiti tutti sotto esame. In ultimo ci sono i limiti di rosa da considerare però con molta attenzione nei prossimi mesi, per valutare realmente chi merita di vestire la nostra maglia e chi invece è meglio che si faccia da parte. Seedorf, a differenza di Allegri, ha le idee, ha una sua filosofia da sviluppare, diamogli il tempo di farlo, visto che alcuni ci hanno messo pochi giorni a demolirlo quando con acciuga ci son voluti anni.

È una lunga strada, e visto che siamo tutti giù dal treno, chi non ha voglia di camminare che ci risalga su quel treno e vada da qualche altra parte. Non si può parlare di Europa, non si può parlare di classifica, bisogna pensare al lavoro quotidiano, agli obiettivi giornalieri, per avere passo dopo passo qualche miglioramento. Al lavoro, la salita è lunga e dolorosa, ma superata quella possiamo finalmente rivedere la luce.

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

12 Comments

  1. non e’ questione di allenatore.la squadra e’ veramente scarsa anche se ha dei campioni in campo troppo fumo in diversi atleti , balotelli , robinho
    e poi non abbiamo un bravo portiere dai tempi di rossi , abbiati poche volte detrminante

    1. De Sciglio, Montolivo, Mexes, Zapata, Robinho, Balotelli, De Jong… tutta gente che gioca o ha giocato di recente in nazionale. Non è questione di allenatore? Non è questione di allenatore se sei dietro di poco alla Fiorentina, non se sei dietro al Genoa e perdi col Sassuolo.

      Questa è sempre la squadra che ha fatto 72 punti con Kakà al posto di Boateng.

      1. Andrey Popoviç, Ruslan Ab??ov, Volodimir Levin, Maksim Medvedev, Badavi Guseynov, Aleksandr Chertoganov, Stéphane N’Guéma, Bruno Mbanangoyé Zita, Cédric Moubamba, Roguy Méyé, Eric Mouloungui.

        Sono giocatori delle nazionali del Gabon e dell’Azerbaijan. Se il metro di misura sono le presenze in nazionale, loro ne hanno molte. E di sicuro il pregiudicato risparmia pure!

        1. Doveva essere il “metro di giudizio” ma si capisce lo stesso!

        2. Gabon e Azerbaijan non fanno il mondiale.

        3. Ah cazzo, allora prendiamo mezzi dall’Iran e mezzi dal Costa Rica!

        4. Mi pare che molti giochino in nazionali messe bene nel ranking fifa. Continua a negare. Bravo.

        5. Ma ti rendi conto di cosa dici? Smettila cazzo!

  2. La rosa non sarà eccezionale, li sono d’accordo… ma se me la condisci anche con un allenatore che ti fa le formazioni pittoresche mettendo giocatori fuori ruolo, intestardendosi coi Muntari e non capendo mai una cippa della partita in corso, il patatrak è bello che servito.

    Sul considerare la coppa Italia l’unico treno per l’europa secondo me non è giustissimo… I gironi di ritorno abbastanza buoni li abbiamo fatti anche con Allegri quindi non vedrei perchè quest’anno non ci siano probabilità di un posticino in Europa League. Anzi… considerando che in Coppa mi erano rimaste Roma, Napoli e Fiorentina non so con quanta facilità andavamo a vincere il titolo…

    PS: Se qualcuno critica Seedorf dopo 2 partite o trolla o è in malafede. Ancelotti, se non ricordo male, esordì con uno 0-0 col Piacenza ricevendo mille critiche e facce deluse… 3 finali di Champions in 5 anni di cui 2 vinte.

  3. sono distrutto

    sembra che prendiamo l’ennesimo bidone l’ex calciatore Essien

    dopo Silvestre Rami ecco che Galliani ci regala l’ennesimo colpo a salve , mentre il napoli la Roma e la Fiorentina rafforzano le rose , noi ci indeboliamo

    altro che progetto giovani se continua così si arriverà alla squadra ex glorie , tutti avanti con gli anni

    che fine triste per l’ex re del mercato fino a due anni fa il mago , ora solo capace di prendere con i suoi amici procuratori solo bidoni

    1. Veramente degli ultimi acquisti di Galliani nessuno ha procuratori amici. Guardate più in alto a chi non gli dà soldi.

  4. I soldi per lo stipendio di Merdien però ce li ha…

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