Io continuo a credere in lui. Ronaldinho per ora non è stato protagonista di una stagione esaltante, eppure io dico che tornerà a essere fondamentale, se gli sarà data fiducia. Metterlo da parte adesso significa fargli fare la fine che fece nell’ultimo anno di Ancelotti, e non ce lo possiamo permettere. Dinho per rendere al meglio deve avere fiducia e giocare, l’anno scorso ci ha ripagato protandoci praticamente da solo al terzo posto. Mi infastidisce leggere tutte queste critiche per un giocatore che comunque quest’anno ha sbagliato 3-4 partite. I suoi assist li ha fatti, è stato sicuramente meno continuo rispetto all’anno scorso e non ha segnato, ma non è possibile massacrarlo per ogni singola partita che gioca male. Sarò esagerato io, ma non riesco a dimenticarmi che mentre Nesta e Pato la scorsa stagione se ne stavano per metà stagione ai box (non per colpa loro ovviamente, ma tant’è), lui ha giocato tutto il campionato senza interruzioni, e a livelli strepitosi. E per un leggero calo che ha avuto adesso vogliamo metterlo in panchina per far spazio al discutibile Robinho? Uno che, al contrario di Dinho, nella sua carriera ha fatto poco o nulla e soprattutto non è mai stato decisivo da nessuna parte. E anche al Milan, per ora, non è stato decisivo neanche  in una gara. Anzi, in realtà è stato decisivo in negativo visto che contro l’Ajax ha sbagliato l’impossibile non permettendo al Milan di vincere, e l’altro ieri contro il Bari è stato addirittura fastidioso. Non a caso quando è entrato Pato alla prima occasione l’ha messa dentro. Pato è un campione che fa vincere le partite insieme a Ronaldinho, non certo Robinho, che è un’ottima alternativa ai nostri fuoriclasse e sarà importante nel corso della stagione, ma non certo come titolare fisso al posto di Dinho o Pato. Non scherziamo.

Posted by elbonito