https://i0.wp.com/1.bp.blogspot.com/_nD6ybg9ftgk/TL9Zpx9gtjI/AAAAAAAADC0/yPFpVyxyudU/s400/Messi+1.jpg?resize=302%2C219A volte nella vita ci sono cose più grandi di te. Così come gli dei dovevano piegarsi al fato, lo Special Zero si è dovuto spiegare alla storia, storia che ancora una volta ha voluto che il Real Madrid non riuscisse, ancora una volta, ad espugnare San Siro, e compiere la vendetta dell’anno scorso, dove lo Special Leo la storia riuscì invece a ribaltarla espugnando il campo nemico nel derby d’Europa. Storia che non è bastata all’Ajax per vincere ad Auxerre, risultato a noi decisamente favorevole. Basterà battere i francesi, o i lanceri per qualificarsi al turno successivo, fermo restando che una vittoria dell’Auxerre al Bernabeu sarebbe da ufficio indagini dell’UEFA.

Real Madrid invece già qualificato al turno successivo, come lo è il Chelsea di Carlo Ancelotti, forse in questo momento la migliore squadra d’Europa e l’unica in fuga nel rispettivo campionato. Chiude il terzetto il Bayern Monaco, aiutato più da un girone facile e dal suicidio della Roma col Basilea. Chelsea che tra queste è l’unica matematicamente certa del primo posto, ma ci sentiamo anche di darlo al Real Madrid dato che per perderlo dovrebbe perderle entrambe.  Chi si ferma è l’Arsenal, battuto da un gol di Eduardo, in Ucraina. La partita dei gunners non mi è comunque dispiaciuta e ribadisco comunque il mio pronostico: se volete puntare un euro, puntatelo sui cannoni di Londra.

Il resto vede l’asfaltata dei campioni in carica da parte del Tottenham che fa si che i tre goal apparentemente ininfluenti presi a San Siro portino la (ex) corazzata neroblu al secondo posto del girone, anche se l’Inter può dormire sonni tranquilli. Vincendo in casa col Twente è qualificata. In Olanda invece gli inglesi non passeranno.

Ma passiamo all’altra Champions, quella delle piccole. Forse il progetto Platini ha senso. E’ quello che dice il Copenaghen, piccola danese trascinata all’impresa da una nazione intera che sogna l’ingresso tra le prime 16 d’Europa. Vincendo una delle prossime due partite sarebbe qualificata, contro ogni pronostico e anche grazie a Rubin e Panathinaikos che si sono mangiati punti a vicenda con due 0-0 tanto inutili quanto noiosi. Per un Copenaghen che stupisce però le solite note deludenti. Solo l’Hapoel di Tel Aviv riesce a strappare un punto tra le “piccole”, fino allo Zilina che affonda in casa incassando sette gol dal Marsiglia, non proprio una big europea. Se pensiamo che sia giusto dare spazio ai campioni nazionali, abbassando il livello della competizione almeno si faccia un po’ di selezione. Se pensiamo che far giocare Zilina e Hapoel Tel Aviv hanno dovuto lasciare la competizione Siviglia e Sampdoria, allora, la selezione dovrebbe essere fatta tra i neuroni dei dirigenti UEFA.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.