Senatori: tempi duri?

Bisogna proprio ammetterlo: certe volte alcuni eventi negativi possono comportare conseguenze molto positive. E’ il caso di quanto successo con  l’incontro di Madrid. Dopo la partita nello spogliataio c’è stato il confronto tra le opinioni del cosiddetto comitato contro quelli dei nuovi, capitanati da Ibra che, abituato a comandare in altri spogliatoi, ha pensato bene di far sentire la sua opinione a voce alta. Il risultato è stato sì uno spogliatoio spaccato, ma con la conseguenza che tutti gli altri componenti della rosa, si sono schierati con le opinioni dei nuovi, lasciando soli ed in minoranza quelli del comitato. Allegri da questa nuova situazione è uscito ancora più forte e libero nelle scelte di formazione, perchè-direte voi-? Perchè anche nella famiglia proprietaria è scoppiata la discussione tra padre e figli  che ha portato la stessa a comunicare mercoledì mattina ad Adriano Galliani ed Allegri le seguenti decisioni:

1) Seedorf e Ronaldinho non sono più intoccabili e non devono per forza giocare contemporaneamente, anzi sarà l’allenatore a decidere.
2) le trattative sui rinnovi dei contratti dei senatori sono congelate e sono spostate da gennaio a giugno.

Se a tutto questo aggiungiamo che al calciatore che aveva espresso di voler andar via, causa poco spazio (si veda il post del 7.10.10),  è stato comunicato che l’anno prossimo non avrà più la concorrenza di alcuni compagni , appare chiaro che sicuramente ad Ambrosini non sarà rinnovato il contratto, ma anche Seedorf, per motivi di spogliatoio, è molto probabile che saluti a giugno. La proprietà  ha anche comunque  ricordato ad Adriano la necessità di vincere e pertanto proprietà, società ed allenatore si sono ritrovati in una ed unica unità di intenti.

Dovete inoltre sapere che il viaggio di Adriano a Los Angeles è avvenuto in tutta fretta, perchè il cravatta gialla ha scoperto che i Galaxy avevano fatto diverse offerte a Nesta, ma essendo il giocatore sotto  contratto ha richiamato la stessa società americana ad essere corretta ed a rispettare le regole.

E parliamo di  mercato: nella prossima stagione il numero dei difensori della rosa scenderà dagli attuali 12 a 10 con un risparmio di circa 10 mln lordi che uniti a 40 mln derivanti dal mancato rinnovo del contratto della maggioranza dei senatori  ed i 30 già previsti a bilancio, portano ad una somma  totale di 80 milioni per il mercato . I nomi in prima fila sono Balotelli perchè si pensa che se non si riesce a portare subito a giugno il ragazzo in Italia, con il passare del tempo sarà ancora (economicamente) più difficile acquistarlo. In seconda fila Ganso, sul quale mi risulta sia stato chiesto un parere (anche su altri componenti dell’Under 21 brasiliana) al CT della nazionale verdeoro nel suo soggiorno a Milanello. La società Milan sta spingendo per concludere  subito per gennaio, (il giocatore ha appena espresso la volontà di non voler rinnovare) anche se poi arriverebbe a giugno.

Si cercherà inoltre di riportare a casa i giovani Paloschi e Astori senza fare follie. Per il mercato di gennaio continua la ricognizione in Europa di giovani promesse nel ruolo dei terzini ma anche centrali difensivi.

Le premesse per un futuro migliore ci sono tutte, mi fermo qua anche se vi vorrei parlare di altre storie,  vedi quella di Pato,  perchè sennò LPF mi sgrida che il post  è troppo lungo. Un saluto da Milanello.

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.