timthumbLa pausa per la Nazionale ha consegnato alle cronache due grandissime notizie per la nostra squadra. La prima, ovviamente, è quella di Mario Balotelli: il nostro attaccante si è meritato gli elogi di tutti, anche quelli di chi in più di una occasione non ha risparmiato cori ed offese prive di ogni buonsenso. Goal capolavoro, attacco fondato sulle sue giocate e ritrovata consapevolezza anche a livello mentale, seppur con qualche spreco di troppo sotto porta. Aspettando la seconda partita, possiamo sicuramente dire che per lui questa parentesi con la maglia azzurra è servita, per far capire sempre di più a chi lo critica quale sia realmente il suo valore.

Altro grande regalo ci è stato fatto da Mattia De Sciglio, che in pochissimo tempo è passato da giovane ragazzo promettente della primavera a titolare nel Milan e nella nazionale italiana. Critiche a suo riguardo non riesco proprio a trovarle, vista la personalità con cui gioca, sia in fase difensiva che quando spinge, considerando poi che è solo da pochissimi mesi che svolge il ruolo di terzino sinistro, in cui lo abbiamo visto anche con l’Italia. I giovani come lui sono motivo di orgoglio, e bisognerebbe magari prendere spunto per lanciare anche altri giovani in prima squadra, specie quando ruoli salienti come quello ricoperto da Riccardo Montolivo restano scoperti per infortuni o squalifiche. Il nome di Cristante è già stato fatto più volte, e personalmente mi piacerebbe vederlo inserito nel contesto della prima squadra.

Tutti questi pensieri, però, affiorano solo ed esclusivamente in ottica campionato, che finalmente ritornerà tra pochi giorni. Questa pausa potrebbe essere stata fondamentale per ritrovare le giuste energie e recuperare al massimo anche elementi della rosa apparsi non proprio in forma nelle ultime uscite (vedi Muntari, o lo stesso Bojan che nell’amichevole con il Sion si è messo in mostra, o ancora El Shaarawy, che di fatto con il Brasile ha giocato pochissimo ed ha quindi avuto tempo e modo di lavorare ed allenarsi senza gradi sforzi da gara). Al rientro ci sarà da metter su l’armata per puntare al secondo posto che è vicino, anzi vicinissimo, ma che ancora non abbiamo raggiunto. E non si può pensare che sia tutto facile, visto che anche per il terzo posto la battaglia rimarrà accesissima fino alla fine. Noi, dal canto nostro, riprenderemo con la consapevolezza dei nostri mezzi e della nostra rosa, sapendo di avere un giocatore come Balotelli che, nel suo ruolo su può permettere di guardare tutti dall’alto in basso. Riparte la sfida quindi…da Balotelli in giù.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.