Milan-Barcellona Champions LeagueIl terzo posto in solitaria da tanto tempo cercato e finalmente raggiunto rende sicuramente questa giornata di campionato molto lieta per noi rossoneri. Nella gara di sabato il campo ha chiaramente dimostrato la superiorità del Milan nei confronti di una Lazio in netta difficoltà anche prima dell’espulsione, giustificando e avvalorando a maggior ragione la nostra posizione di classifica che, per quanto visto fino ad oggi, potrebbe anche starci stretta.

Nonostante questo, resto soddisfatto a metà per le polemiche e per le strumentalizzazioni che in ogni caso saltano fuori. Anche questa volta, si è fatto di tutto per cercare di criticare le scelte arbitrali, alla fine corrette in occasione dell’espulsione, tralasciando un rigore precedentemente non dato che addirittura è stato annoverato dai signori della Lazio tra gli episodi a nostro favore per un fuorigioco inesistente. Non voglio andare oltre, perché le polemiche si son sempre state e sempre ci saranno, ahimè, ma quando è troppo è troppo. Fatte queste precisazioni, come dicevo il campo ha decretato una netta superiorità della squadra di Allegri, con Pazzini sugli scudi ad onorare al meglio il ruolo di vice-Balotelli che ormai gli è stato appioppato. Oltre a lui, ancora molto positivo Bateng, che da quando è stato spostato sulla linea degli attaccanti sembra abbia ritrovato le prestazioni che lo avevano reso fondamentale lo scorso anno. Diciamo che un Boateng così e con un El Shaarawy che, anche senza far goal, continua ad affermarsi a livelli altissimi, l’utilizzo con frequenza di Niang può anche aspettare e il francese essere preservato come arma letale a partita in corso.

Sono soddisfatto a metà anche per gli altri risultati della giornata, che hanno visto l’Inter vincere in rimonta grazie a Palacio e ad un Catania totalmente non presente in campo nel secondo tempo ( i meriti che sono stati e verranno attribuiti a Strammaccioni stento a vederli, visto che ha regalato un tempo agli avversari facendo giocare Rocchi e non Palacio e mandando in campo una squadra totalmente disorganizzata e penetrabile), e la Fiorentina vincere con il Chievo grazie anche ad un goal irregolare. Soddisfazione a metà motivata dal fatto che avremmo potuto rendere il terzo posto un po’ più “solitario”, non solo superando la Lazio ma anche allungando sul resto delle inseguitrici. In più, se ripenso ai quattro punti buttati tra Cagliari e Inter, mi viene ovviamente facile pensare ad un secondo posto ad un passo, quasi facilmente raggiungibile visto il nostro stato di forma confrontato con quello delle altre squadre.

Considerando tutto questo, penso che il bello cominci adesso, perché raggiungere il terzo posto per poi magari doverlo nuovamente inseguire tra due settimane non serve a niente. Si entra ora nel vivo della stagione, con campionato e Champions che ci diranno realmente chi siamo e a che destino andremo incontro non solo quest’anno ma anche il prossimo. Coraggio dunque, perché di una soddisfazione a metà non ce ne facciamo niente.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.