Cagliari, 5 ottobre 2008, stadio Sant’Elia. Il Milan targato Carlo Ancelotti va a Cagliari per proseguire il suo cammino verso il vertice della classifica. I rossoneri vengono da una serie di vittorie consecutive straorinarie, e tutto lascia pensare che il Cagliari sarebbe stata una pratica abbastanza semplice, anche perchè i rossoblù vengono da cinque sconfitte consecutive. Non sarà così. Già dopo 3 minuti Fini dopo una grande discesa sulla fascia mette al centro una palla pericolosissima che attraversa l’intera area piccola, ma che nessuno raccoglie. Ancelotti, che conferma Kakà e Dinho dietro a Pato e Seedorf centrale al posto di Pirlo, capirà presto che la serata sarà molto più complicata di quello che tutti si aspettavano. Pato prova con un pallonetto a beffare Marchetti, ma il portiere in uscita blocca il tiro del brasiliano. Nella ripresa l’allenatore del Milan mette Gattuso al centro del campo e sposta Seedorf a destra, ma il risultato non cambia. Anzi, al 16′ è ancora Fini a impensierire Abbiati con un bel tiro. I rossoneri si rendono pericolosi solo altre due volte sempre con Pato, che prima di testa e poi di piede sbaglia mira. Al 90esimo Fini e Conti hanno la palla della vittoria, ma entrambi sprecano clamorosamente.

Finisce zero a zero, una partita dominata dall’allora fanalino di coda Cagliari, che da lì alla fine del campionato compierà una cavalcata clamorosa che lo porterà ai piedi della zona Uefa. Un cammino che nessuno si sarebbe mai aspettato viste le prestazioni deludenti mostrate fino a quel momento dalla squadra di Allegri.

CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti; Pisano, Lopez, Bianco, Agostini; Fini, Conti, Biondini (Lazzari dal 45′ s.t.); Cossu; Acquafresca (Matri dal 31′ s.t.), Larrivey (Jeda dal 34′ p.t.). (Lupatelli, Matheu, Canini, Astori). All: Allegri.
MILAN (4-3-2-1): Abbiati; Zambrotta, Bonera, Maldini, Jankulovski; Gattuso (Flamini dal 35′ s.t.), Seedorf, Ambrosini; Kakà, Ronaldinho (Shevchenko dal 27′ s.t.); Pato (F. Inzaghi dal 27′ s.t.). (Dida, Darmian, Antonini, Emerson). All: Ancelotti.
ARBITRO: Rosetti di Torino

 

Posted by elbonito