In queste ore ormai si sta perfezionando il trasferimento più importante nell’ambito del campionato italiano per questa sessione di calcio mercato: l’arrivo al Milan del fuoriclasse Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese nel corso della sua carriera è stato spesso accostato al Milan, già quando giocava nella squadra svedese del Malmoe era considerato l’erede di Marco Van Basten. Nel 2001 l’Ajax brucia il Milan e le altre grandi squadre europee e acquista per 8,7 milioni di euro (record di spesa per un calciatore all’epoca per il club)  questo promettente ragazzone che in tre anni  esplode segnando  35 gol in 70 partite e vince 2 campionati Olandesi.

Il Milan nell’anno 2004 raggiunge l’accordo con la società ed il calciatore per un suo trasferimento, ma inspiegabilmente rinuncia all’acquisto in favore della Juventus e da questa ottiene il via libera per l’acquisto di Gilardino, giocatore fino a quel momento destinato ai bianconeri. A posteriori possiamo dire che questo scambio fu una sciagura! Non solo per i risultati sportivi ma anche economici , nel senso che Ibra nel 2004 passò alla Juve per 19 milioni di euro, Gilardino l’anno successivo si trasferì  al Milan proveniente dal Parma per 25 milioni! Le strade tra Ibra ed il Milan si incrociarono di nuovo nell’estate 2006 in piena bufera di calciopoli dove il Milan in competizione con l’Inter, trattò l’acquisto, ma il giocatore preferì trasferirsi all’inter, non aspettando l’esito ancora incerto di partecipazione della formazione rossonera  alla Champions League. L’acquisto di questo giocatore per circa 25 milioni fu fondamentale per la conquista  dell’Inter di ben 4 scudetti consecutivi, dopo i due conquistati dallo stesso Ibra con la maglia bianconera.

Bisogna riconoscere che comunque Zlatan è  l’oggetto di discussione, in queste ore, di tutti i blog di fede rossonera, perchè vi sono grandi perplessità. La prima sul costo dell’operazione, almeno 100 milioni tra ingaggio e costo del cartellino  per un giocatore di 29 anni. L’acquisto essendo dilazionato in tre anni vuol dire, a bilancio per ogni anno, circa 33 milioni  di spesa su un fatturato  annuo della società Milan di circa 220 milioni. Dal punto di vista finanziario è un grosso esborso che condizionerà e limiterà probabilmente le prossime campagne acquisti , ma credo che questo investimento in caso di conquista del campionato di serie A sarà ampiamente compensato  dai premi degli sponsor. Se confrontiamo questa operazione di mercato con quella di Kakà 65 milioni o quella di Balotelli  circa 3o milioni ci rendiamo conto che non è il costo del cartellino ma eventualmente l’ingaggio di circa 9 mil ad essere esoso, ma  per una società che quest’anno ha pagato 4,5 milioni a Dida  e 5,5 a Pirlo, sembrano spesi decisamente meglio i soldi per il fuoriclasse svedese! Sul mercato bisogna anche considerare che non c’era nessun altro giocatore che ci permettesse di fare quel salto di qualità per competere con la corazzata Inter. Con questo giocatore forte fisicamente ma dotato di una classe cristallina, le  strette difese delle piccole squadre di serie A non sono più un problema come per i campionati scorsi, visto l’alto numero di reti messe a segno in passato dal fuoriclasse di Malmoe proprio con le piccole.

Altre perplessità sono state sollevate sulla compatibilità di Ibra con Ronaldinho: sarà solo il campo a dirlo ma mi sembra di poter affermare che se Pato  starà bene fisicamente, dovendo le difese avversarie pensare ad arginare Ibra, sarà più libero dalla marcatura e conseguentemente segnerà molto probabilmente un  maggior numero di reti rispetto all’ultimo campionato. Alcuni di noi avrebbero preferito rinforzare il centrocampo dove a parte Boateng non è arrivato nessuno, zona dove la maggior parte  è avanti con l’età e considerando questa situazione, ci si  domanda, che senso  abbia avere l’attacco più forte del campionato se poi i giocatori non vengono serviti adeguatamente e  velocemente. Il problema  si spera in parte venga risolto dai lanci di Pirlo, ma sicuramente questa situazione condizionerà non poco il lavoro dell’allenatore, considerando anche un’altra lacuna: la mancanza di un terzino fluidificante. L’alternativa ad Ibra, per poter far fare al Milan quel salto di qualità per competere subito dal prossimo campionato con l’inter, sarebbe stato l’acquisto di un forte centrocampista, ad esempio Gerrard, o un terzino simile a Maicon, che sul mercato non sono reperibili.

Personalmente tra questa scelta di voler tentare di vincere subito avrei preferito acquistare i due talenti brasiliani Ganso e Neymar per un costo complessivo di 100 milioni e che in prospettiva, essendo tutti e due giovanissimi, avrebbero con Pato costituito il trio dell’attacco del Milan per almeno i prossimi 10  anni, ma, ripeto, questa è un’opinione personale.

Spero di non avervi annoiato e vi saluto con una notizia di mercato confermata già da più fonti: il Milan ha già l’accordo per l’acquisto del giocatore brasiliano Robinho del M. City ma contrariamente a quanto immaginato  sino ad ora, il giocatore arriverà al Milan non in questa sessione di mercato, bensì nella prossima  invernale di gennaio, in caso di partenza di Ronaldinho per gli Stati Uniti e  forse anche a prescindere da questa cessione.

Grazie a tutti  per la pazienza era il mio primo post, sorry.

Posted by boldi1

Primo redattore del blog. Post abituali: Un approfondimento a settimana.