https://i1.wp.com/i.ytimg.com/vi/WPBKpjXQcOA/2.jpg?resize=120%2C90Domenica 2 maggio 1999, stadio San Siro. Il Milan prosegue la rincorsa nei confronti della Lazio, che in campionato è prima in classifica con un solo punto di vantaggio nei confronti dei rossoneri. La squadra di Zaccheroni ospita la Sampdoria (in lotta per non retrocedere) in casa in una partita che appare più facile di quello che poi si rivelerà.

In quell’anno il 20 maggio le Brigate Rosse uccidono il consulente del ministero del lavoro Massimo D’Antona, mentre il 5 giugno al Giro d’Italia la maglia rosa Marco Pantani è fermato a Madonna di Campiglio per un livello troppo alto di ematocrito nel sangue. Il 16 dicembre, infine, si celebra il Centenario del Milan.

I rossoneri partono alla grande contro una squadra ormai alla frutta come la Sampdoria, sempre più invischiata nella lotta per non retrocedere. Il vantaggio milanista arriva dopo solo 17 minuti con Ambrosini, e a quel punto tutti i tifosi rossoneri rimangono con l’orecchio attaccato alle radioline per sapere il risultato fra Lazio e Udinese. In realtà gli ospiti reagiscono eccome, e nel secondo tempo riescono a pareggiare con Montella al 60′. Partita che si fa difficilissima, il Milan non gioca bene e soffre, ma riesce ad andare in vantaggio al 79′ grazie al nuovo entrato Leonardo, protagonista da qualche settimana di una curiosa staffetta con Boban, che partiva sempre titolare. Il discorso sembrava chiuso, e invece arriva il clamoroso pareggio di Franceschetti, a quattro minuti dalla fine. Tifosi rossoneri con le braccia a terra, impossibile pensare ad un nuovo vantaggio del Milan. E invece, al 95′, sugli sviluppi di un corner battuto in tutta fretta da Ambrosini (!!!) la palla arriva a Ganz, che di sinistro prova a centrare la porta da posizione defilata e invece becca in pieno corpo il difensore blucerchiato Castellini, che devia la palla il tanto giusto per far finire il pallone in rete spiazzando il portiere Ferron.

E’ una vittoria clamorosa quanto immeritata per quello che si è visto in quei 90 minuti, che fa capire come in quell’anno, nonostante il Milan non fosse certo la squadra più forte d’Italia, le cose giravano talmente nel verso giusto che gli uomini di Zaccheroni erano destinati a vincere. E così accadde.

Milan: Abbiati, L. Sala, Costacurta, P. Maldini, Helveg, Albertini, Ambrosini, Guglielminpietro (65′ Ba), Boban (64′ Leonardo), Bierhoff, Ganz – All.: Zaccheroni
Sampdoria: Ferron, Grandoni (84′ Hugo), Franceschetti, Lassissi, Balleri, Doriva, Pecchia, Laigle (84′ Iacopino), Castellini, Montella, Palmieri (70′ Caté) – All.: Spalletti
Arbitro: Braschi
Reti: 17′ Ambrosini, 60′ Montella, 79′ Leonardo, 86′ Franceschetti, 95′ aut. Castellini

Posted by elbonito