Non siamo mica in guerra” risponde il nostro a.d. ai giornalisti che gli chiedono il motivo del mancato incontro (la solita cena) con Allegri a Forte dei Marmi, visto che entrambi si trovano nella cittadina toscana. Sono entrambi a Forte dei Marmi, ma non si incontrano: embé? Basta rispondere che nel week end ognuno si fa gli affari propri, punto e basta. Una dichiarazione del genere invece, se involontaria, è gravemente insufficiente dal punto di vista comunicativo. Ma da uno dei manager più importanti e navigati del gruppo leader della comunicazione in Italia non arrivano mai parole a caso. Se così fosse Galliani sarebbe un fanfarone e Berlusconi lo avrebbe licenziato dopo pochi mesi di Fininvest. E’ evidente come in queste parole non ci sia niente di casuale, e, allora, perché dire “non siamo mica in guerra” quando nell’arte di comunicare questa frase significa proprio “non ci vediamo perché siamo in guerra”? Galliani ha detto così perché vuole marcare la propria distanza dal tecnico toscano e in caso di debacle poter dire: io lo sapevo, ti avevo avvertito.

Tutto giusto, ma perché Galliani se ne esce con dei dubbi su Allegri proprio quando il livornese sta, in mezzo a tanti problemi, tentando di plasmare il Milan del futuro, privo di fuoriclasse e di giocatori di esperienza? Ecco, questo non lo capisco. Probabilmente Galliani sa benissimo che non si può cavare il sangue dalle rape, e siccome è conscio che questa squadra ha un modestissimo valore, non si fida e rimane sulla difensiva. Ma questa rosa ad Allegri l’hanno fornita lui ed il suo presidente onorario, mica se l’è comprata Allegri da solo. Dunque, se questo ragionamento fosse giusto dovremmo pensare che se la rosa è un po’ meglio e ci sono dei fuoriclasse come l’anno scorso il tecnico non vada cambiato a prescindere? Anche se ne combina di tutti i colori come il conte Max nella passata stagione?

Ora inizio a capire il mancato esonero di Allegri dopo l’orribile inizio di stagione culminato con la sconfitta 2-0 contro la Juve in una partita completamente rovinata dal tecnico con i suoi cambi, fatti così male che un bimbo che fa ancora la cacca nel pannolone avrebbe fatto sicuramente meglio. Molti erano addirittura strasicuri che Allegri quel match se lo fosse venduto, e pure io nutrivo qualche dubbio, tanto illogiche furono le scelte di quella sera. E Galliani che diceva in quelle ore? Niente, assolutamente niente, anzi si affannava per spingere sul rinnovo del contratto di Allegri, come se ci fossero fior fiore di squadre pronte a soffiarcelo. Rinnovo che poi, ironicamente, è arrivato nella settimana del derby, in uno dei momenti più tragici della gestione del livornese: lo spogliatoio dava ampi segni di cedimento ed il Milan riuscì a perdere pure dall’Inter di Ranieri, roba da fantascienza! E Galliani? Zitto e soddisfatto del suo “pupillo”. Poi in primavera le voci sulla volontà del presidente di sostituire Allegri, ma Galliani ancora a difendere Allegri a spada tratta. Poi dopo un estate all’insegna del ridimensionamento più barbaro e cieco, iniziano le critiche, segnatamente dopo il secondo tempo di un amichevole del trofeo Herbalife, come se Galliani basasse le sue convinzioni su questi inutili match e non, ad esempio, sugli inizi di stagione al rallentatore o sugli infortuni a ritmo di due a settimana che puntualmente si verificano nel Milan da quando l’ex tecnico dell’Aglianese è al timone.

La sconfitta contro il Real Madrid ha aperto gli occhi a Galliani? Un dirigente tra i più esperti al mondo deve attendere la tournée estiva per rendersi conto di chi tiene in panchina? No, caro Galliani, non ci fai fessi. E’ chiaro che te e la società vi state preparando allo scaricabarile generalizzato in caso di stagione rovinosa, pronti a fornire al presidente ed ai giornali ognuno le proprie “pezze d’appoggio” e poter dire candidamente “io l’avevo detto, io lo sapevo già!”. Ma così facendo accelerate il disgregamento di questo nuovo Milan che affannosamente pur tra mille errori e mille egoismi era timidamente nato sul prato di Bologna.

Proprio adesso che non ci sono più i campioni abbiamo bisogno di fiducia e coesione: il tempo per cambiare c’era, ci sono stati tre mesi dove la società ha dormito perché era impegnata a contare i soldi delle cessioni, e aveva gli occhi solo per i bilanci e per i fiscalisti spagnoli. Ora che sono iniziate le competizioni che valgono 3 punti veri facciamo giungere al pettine il nodo Allegri? Roba da pazzi. Anzi roba da furbi. E’ chiaro che il Milan è in fase di ridimensionamento ma nessuno si assume il coraggio di definire di fronte a tutti questo stato di cose, ponendosi obiettivi veri e raggiungibili. Se la nostra società (come è ormai chiaro a tutti) ha iniziato una fase dove grazie alle scarse risorse dell’attuale proprietà non può più mantenersi ai livelli cui ci avevano abituato da 25 anni, ma chiedete sempre e comunque l’appoggio dei tifosi, noi tifosi pretendiamo che qualcuno esca e ce lo dica, mettendoci la faccia: non, come invece hanno fatto, cambiare Ibra con Pazzini e Thiago Silva con Acerbi dicendoci che è lo stesso e che gli obiettivi sono sempre quelli. Questo è prenderci per il culo e non lo tolleriamo più, come non tolleriamo queste continue battute infelici di Galliani: ci dica tutto o rimanga in silenzio.

Posted by reostato

Editorialista e responsabile dei LIVE insieme ad Anonimoabusivo

60 Comments

  1. bravissima questa dirigenza

    prima gli rinnovano il contratto per altri due anni e si perde lo scudetto

    adesso che bisogna lasciarlo tranquillo a lavorare lo si critica

    Galliani come strategia non ci siamo ,

    e pensare che nel 2010 la prima scelta per Berlusconi era Spalletti (già opzionato )

    ma il cravatta gialla ha spinto per prendere Allegri ,

    domanda cosa ci ha visto nel livornese ?

  2. Io ci terrei a ricordare per l’ennesima volta che il rinnovo prima del Derby è stata la cosa più sbagliata mai vista.

  3. Il rinnovo con aumento che ha portato Allegri ad essere il “tecnico” (tecnico ahahahah) più pagato d’Italia è un crimine contro l’umanità che dovrà tormentare Galliani fino alla fine dei suoi giorni.

    Tra l’altro l’errore fu chiaro subito alla partita dopo, appunto quel derby giocato in maniera invereconda nonostante l’inter più piatta ed inoffensiva degli ultimi 150 anni. Una cosa abominevole e l’ennesima partita persa in fotocopia ad altre che dimostra come l’Idiota non impari dai suoi pur innumerevoli errori.

    Nel caso specifico però ritengo che Galliani faccia bene a tenere alta l’attenzione e a puntare in alto. Già ci pensano i tifosotti sfiduciotti a demolire tutto, un minimo di ottimismo è necessario per l’ambiente, se iniziamo a dire che puntiamo al sesto posto come aveva fatto pre-Sampdoria Minimiliano, i risultati sono partite come contro la Samp. Che pessimo motivatore Acciughino.

  4. Poi ripeto la mia convinzione e cioè che se Bonucci e Borriello possono far vincere lo scudetto (se allenati in un certo modo) e se siamo tutti d’accordo che Castan e Florenzi e Dodò e Piris e Tachtcidis e Bradley e Totti ala e Destro ala possono vincere lo scudetto (se allenati in un certo modo) allora io penso che Montolivo, Bojan, Pazzini, De Sciglio, De Jong possano almeno lottare per il terzo posto (se allenati in un certo modo).

  5. e pensare che nel 2010 la prima scelta per Berlusconi era Spalletti (già opzionato )

    Toh, che strano, aveva ragione Lui..

  6. No, non si tratta di decrescita, ma di recessione! La decrescita, se fatta intelligentemente può essere positiva!

    Allegri no, non è certo un genio della panchina, ma aspetto con trepidazione il suo licenziamento e l’arrivo di un qualsiasi altro tecnico, di quelli che piacciono ai tifosotti fiduciotti, per vedere i risultati che farà con questa squadra costruita …. messa su a cazzo di cane!

  7. La decrescita, se fatta intelligentemente può essere positiva!

    dipende chi la fa, se la fa galliani ti porta dei patametro zero scarsi e spende soldi inutili, vedi rinnovo ad allegri, ecc…

  8. Galliani è un dipendente. Come tutti gli altri!

    1. è un dipendente con ampi poteri. mattioni , viudez, cardacio, traorè e merda varia li ha portati lui al milan per far un piacere ai suoi amici procuratori. e quando aveva soldi da spendere spesso ha fatto cagate come ricardo oliveira pagato 20 milioni di euro, huntelaar pagato 15 ecc….

  9. per non parlare di cagate fatte fuori dal campo come le telefonate imposte a meani o i riflettori con il marsiglia…. con queste cagate ha infangato i 25 anni più importanti e vincenti della storia del milan!!!!

    senza le sue cagate avevamo minimo 2 champions in più e avevamo da tempo la seconda stella!!!!!!

  10. Si, aggiungerei anche la mancata vendita di Pato, il mancato arrivo di Cissoko, la vendita di Silva, dello zingaro. Ricordo quando si innamorò di Borghi ad esempio e tante altre!
    E senti, come gli date le colpe per le schifezze, dovreste dargli anche i meriti delle vittorie. Ah no, dimenticavo che i meriti vanno a quello alto, bello, con molti capelli e con le orecchie piccole che ha fatto voto di castità e non andrebbe mai con una zoccola. Che regala 40 milioni di euro ad un mafioso solo a titolo di amicizia!

  11. Si, aggiungerei anche la mancata vendita di Pato

    Se partiva Pato arrivava Tevez, n’altro con 10 milioni d’ingaggio.. toccava vendere mezza squadra poi..

    il mancato arrivo di Cissoko
    AAHAHAHAHAHAHAHAHAAHA.. ammecojoni Cissokho… 1 presenza in nazionale e ancora lo cagate.. la versione negra di Pasqual e costava 15 milioni…

    , la vendita di Silva, dello zingaro.

    Inevitabili anche per colpa di certe spese di Galliani come l’ingaggio da 5 milioni netti al signor Flamini.

    Ricordo quando si innamorò di Borghi ad esempio e tante altre!

    Tipo Sacchi e Capello?

    1. In effetti si, è molto meglio Meshba! Sacchi non lo ha mai voluto Borghi ed infatti non lo faceva giocare!

      No, vendite inevitabili perchè sono state pagate delle multe miliardarie causa corruzione! Forse dimentichi qualcosina! E non le ha prese Galliani!

  12. Boldi ha fatto centro. Il contratto. Il rinnovo al non allenatore è una genialata di Galliani che probabilmente gli è costata l’ astio di tutta la proprietà.

    Galliani scelse Allegri per lo stesso motivo per il quale ha tenuto per anni Ancelotti e tutti i cancri nello spogliatoio.

    Galliani non appoggerebbe mai un allenatore con una forte personalità capace di prendere in mano lo spogliatoio e i tifosi perché non vuole essere oscurato.

    Conosce pienamente i suoi limiti e si accerta di avere sotto di se i peggiori in circolazione perché più facili da gestire. L’ esperienza Sacchi e Capello lo ha segnato. Sa che con allenatori veri il suo ruolo sarebbe ridimensionato.

    Non dimentichiamoci che Berlusconi anni fa avrebbe voluto portare al Milan Moggi e che solo a causa di calciopoli non se ne fece di nulla. Negli anni Berlusconi ha sempre mandato frecciate alla gestione di galliani più o meno velate.

    Il fatto che lo abbia circondato di tecnici di fiducia per assisterlo nella gestione dei conti e che abbia inserito i suoi figli nel cda del Milan la dicono lunga.

    Galliani ora interpreta il doppio ruolo. Dice di avere un ottimo rapporto con Allegri però indirettamente lo punzecchia.

    Ma se non lo avesse rinnovato per nulla di sua iniziativa sarebbe stato molto meglio

  13. Borghi è un esempio del perché è riluttante all’ idea di prendere allenatori veri. Non reggerebbe mai il confronto.

  14. la vendita di silva e ibra a quel prezzo in questo momento era doverosa.stop. su cissokho la figura di merda ce la fece fare galliani dato che prese un giocatore senza avere i soldi!! su borghi, ogni presidente ha un suo pupillo, moratti con recoba ha fatto anche peggio su, e poi l’acquisto diborghi ha influito negativamente sui risultati??? ecco…..

    la storia dei 40 milioni è bella , ed ecco che voi politicizzati entrate in gioco…si parla di regali di quasi venti anni fa, in quel periodo berlusconi ha fatto mancare qualcosa al milan??

    1. Non importano i risultati, non ne ho parlato! Era un esempio di innamoramento che non capita solo a Galliani!

      Sarà anche una bella storia, ma è vera ed ammessa dagli interessati! E non accusare gli altri perché voi siete politicizzati ache di più. È lampante!

      1. la storia è verissima, ma cosa c’entrano regali di venti anni fa con la crisi di questi ultimi anni??? non avesse fatto quei regali venti anni fa, quei soldi li avrebbe spesi nel 2012 per il milan??

        1. Se avesse sperperato meno, non avrebbe frantumato le palle oggi, con i discorsi sulla sua miseria!

        2. Insomma difesa continua anche contro l’evidenza. Poi sono io il politicizzato!

        3. ecco, ci stai arrivando ma per farla breve ti do la soluzione. se galliani non avesse sperperato tutto il denaro messo a disposizione dal Presidente, non saremmo in questa situazione!!!!!!!

        4. Ma chi ci sta arrivando? Possibile che ragioni a senso unico? Chi cazzo l’ha presa la multa da 500 milioni? Ed i regali ai mafiosi chi li fa? Possibile che crediate a Galliani che spende i soldi del nano senza il suo avallo? Tutte le decisioni son prese da chi non ci mette i soldi? Ma smettila e stai coi piedi per terra!

        5. Sono in moderazione? Ok rivado via, così siete contenti!

        6. avrai scritto qualche parola che manda in moderazione automaticamente, non fare il piangina su… che al massimo diavolino mette in moderazione me…. mica uno che la pensa come lui!!

        7. La parola “mafiosi” fa finire il commento in moderazione. Stateci attenti. Se sparisce qualche commento è qualcosa di automatico.

        8. no. le decisioni importanti vengono prese da chi mette i soldi ma le cose effimere le cura il geometra. gli acquisti dei parametri zero, i rinnovi ecc sono opera di galliani.

        9. Certo, 5 milioni all’anno per quanto, 4 anni a Flamini, lo ha deciso Galliani e la proprietà non ne sapeva niente fino a contratto chiuso! Riprova, magari mi convinci!

        10. ma come non eravate voi che parlavate di presidente assente??? bah coerenza!!!

  15. C’è chi come pupillo ha Borghi e chi ha Cissokho..

    Però chi si infatua di Borghi nel frattempo si inventa Capello allenatore, chi rimpiange lo squallido Cissokho manco fosse la fusione di Roberto Carlos e Paolo Maldini continua a non capire un cazzo di calcio.

    1. Non capisci neanche che era un esempio, talmente sei impegnato a leccare i culi! Io non l’ho neanche mai visto giocare Cissoko!

      1. Un esempio sbagliato evidentemente, perchè non aver acconsentito a spendere 15 milioni per un mediocre terzinucolo di periferia sarebbe da mettere nella colonnina dei meriti di Berlusconi, non in quella delle colpe.

  16. No, sarebbe sbagliato se avessero poi preso uno più bravo ad a costo inferiore. Invece ne hanno presi tre che hanno fatto anche più schifo, senza risparmiare un beneamato cazzo! Mi risulto che cissoko abbia giocato tutte le partite di campionato nella sua squadra. Sarà stato peggio dei nostri? Senza neanche averlo mai visto, penso di no!

    1. Oh sì, sì su quello non sbagli. Era titolare in una squadra che in questi anni non ha mai lottato per il titolo. Un Manuel Pasqual nero come ho detto prima.

      Benedetta moderazione!

  17. Insomma, una squadra in cui avrebbero potuto giocare anche vilà, mesba. taivo ….. e forse ce ne sono anche altri ma non ricordo! Non c’è niente di benedetto, per te ci sono sempre, leccaculo!

  18. per prima cosa un ben tornato a sadyq ,

    compagno con doppia fede in comune (Milan e Cantù Basket )

    ultimamente Galliani ne sta sbagliando direi qualcuna di troppo di mosse

    infatti corre voce che oltre al cambio di allenatore ormai probabile

    anche nella dirigenza tra un anno o due ci dovrebbe essere il ricambio , i figli di Berlusconi spingono per questa soluzione

    la domanda da porci è la seguente : per quanto tempo Silvio difenderà Galliani ? un anno , due ? e chi sarà il successore , si fanno vari nomi di ex giocatori ed allenatori del Milan

    tra cui Sacchi , staremo a vedere

    1. Buon tifo per la Pampers Cantù!

  19. @ Boldi
    A me sembra incredibile che non si pensi a Pietro Lo Monaco che è libero. Se ci fosse stato lui con la sua conoscenza del calcio sudamericano con lo stesso budget di Glandiani ci avrebbe portato molto di meglio.

    @Allegryq/1
    C’è poco da convincerti, quello è il ruolo e il potere di un amministratore delegato con potere di firma. D’altronde se così non fosse cadrebbe il vostro teorema di Berlusconi assente, che non conosce i giocatori e non si occupa delle cose. La realtà è che Berlusconi mette bocca sui Ronaldinhi, Robinhi, Ibrahimovic e compagnia, per il resto tappa il buco di bilancio e basta.

    @Allegryq/2
    Inutile che mi citi Taiwo, Mesbah e merda varia. Quella è tutta roba portata da Galliani, che io non difendo affatto. Cissokho sarebbe stato un po’ meno merda, ma 15 milioni erano una follia e Galliani avrebbe commesso l’errore di strapagare un mediocre mestierante. Bene ha fatto il Presidente Berlusconi a evitare l’esborso (ecco, in caso di spesa da 15 milioni spetta a Berlusconi dare l’assenso definitivo).

    1. Senti stocazzofa80, il proprietario che deve tirare fuori i soldi, che ti piaccia o no, mette bocca su tutto e, se si sono permessi di pagare 20 e passa milioni per oliveira, potevano benissimo pagarne 15 per un terzino che serve come il pane. Poi i dentisti a milano non mancano di certo, per curargli i denti! Ma tanto le figure di merda le fa Galliani, mentre le vittorie son tutte di berluscazzo, che gli unici buchi che gli interessa tappare, sono quelli delle minorenni dell’olgettina!

  20. SLURP presidente, LEI è il MIGLIORE

    Poveri lobotomizzati, se la stagione fallimentare servisse a levarvi dai coglioni me ne farei anche 4 di stagioni senza vincere un cazzo

    Pur di non dare la colpa a quel puttaniere infame si tirano in ballo galliani, il caciuccaro and company

    Dimenticando chi li ha messi al loro posto pagandogli lo stipendio

  21. Secondo me il termine migliore riferito a Berlusconi non va mai bene. Nemmeno nel calcio.

    Bisognerebbe semplicemente dire: lei è vincente. Ma solo perché ha uno che in 25 anni ha vinto tutto è difficile dargli un altro aggettivo. I migliori sono altri e probabilmente non assumono i vari Galliani o Allegri e soprattutto non l’ ingaggiano a lungo. Quindi diciamolo chiaramente. Berlusconi non è il migliore. Che poi abbia vinto tanto è un altro discorso ma non basta a fare di lui è il migliore.

  22. Per inciso ha ragione Sadyq a lamentarsi del fatto che nel Milan non ci sia uno straccio di programmazione dignitosa e che manchi un certo sviluppo di fondo.

    Berlusconi lo sa e non riesce a fare nulla.

    Il rinnovo della dirigenza è l’ unica cosa che può giovare al Milan. Berlusconi si deve svegliare e accellerare a:

    cedere almeno una parte della società
    permettere la scalata dei figli

    1. concordo

      nessuna programmazione e parte dei giocatori in prestito per una stagione e poi arrivederci e si ricomincia da capo ,
      come si fa in queste condizione a formare un gruppo di base ?

      cmq

      vediamo se a gennaio cambia qualcosa perchè così si rischia di arrivare 4 in campionato e di restare fuori dalla Champions l’anno prossimo

      magari a sorpresa visto che si avvicinano le elezioni politiche

      si decide di acquistare 2/3 giovani di prospetto come si dice oggi invece di andare ad inseguire ex giocatori del Milan come kakà

  23. Boldi sento dire che stanno già lavorando su Inzaghi…

    cosa ne pensi di questa indiscrezione. E’ attendibile? Pensi che sia lui il prossimo allenatore?

    1. si per il futuro tra 3/4 anni

      se la situazione precipita durante il campionato viene promosso Tassotti

  24. ed ecco è arrivato pure milanorosicat! dai fatevi suggerire altre cagate, dopo i 40 milioni a dell’ultri, il non arrivo di cissokho, su!!!

  25. @Allegryq
    Sì, certo, Mesbah lo sceglie Berlusconi. L’assente Berlusconi, ovviamente. Ha questo dono di essere contemporaneamente assente e di non conoscere i giocatori e allo stesso tempo tutto passa sotto il suo controllo. Poi dicono che non ha i superpoteri.. 🙄

    @Milanrosicat
    Per una semplice questione di coerenza dovresti stare zitto poichè hai detto di tifare la Roma quest’anno. Cioè una squadra che ha la proprietà più assente della nostra e ha fatto una campagna acquisti puntando su giocatori del 92, 93, brasiliani e provenienti dalla B, cioè una cosa che poteva tranquillamente fare il geometra Glandiani senza budget.

    1. Si, noi uno come Destro ce lo sognamo la notte. Senza contare Lamela, Osvaldo e soprattutto ZEMAN !! Che avrei preso ad occhi chiusi, tutti presi da una SOCIETà ASSENTE. Fosse assente così il nostro supernano !!!!!

      1. Bisogna imparare a leggere figliuoli miei.

        Io ho detto proprietà assente. La società intesa a livello di dirigenti, nella Roma è ben presente e lo so bene perchè mi piacciono molto. Sai come rosico a sapere che il nostro Galliani prende Traorè a zero e loro alla stessa cifra trovano talenti spendendo tendenzialmente pochino..

        Però non venitemi a dire che Di Benedetto e Pallotta sono come Moratti (per la presenza) o Abramovich (per i soldi).

        1. Ok, ti interpreteremo come Nostradamus.

  26. reostato, sporco comunista!!!!

    Sei come i giornalisti che nn capiscono mai quello che escie dalle sacre labbra di Silvio e dei suoi in.. eletti

    Mi consenta!!!

    SLUUUUUUUUURP!!

  27. che paese di merda!!!. CIT.

    1. Su questo sono pienamente d’accordo!

  28. io mi rifiuto di credere che i due soliti noti facciano sul serio, è proprio trolling puro o lobotomia.

  29. la seconda…

    non possiamo chiamarli soliti idioti per problemi di copyright con la serie di MTV, ma il concetto è chiaro…

  30. No lo fanno apposta è evidentissimo, non sono mica scemi. Vorrebbero fregare il posto a Ghedini !!

    1. io pure penso che recitino un ruolo

  31. che poi si può dire che allegri è un incapace senza per forza slecchinare il berlusca inventandosi che è la vittima del potente e ricchissimo galliani.

    1. Ma infatti : smerdare la società a tutti livelli e poi dire che il Berlusca è innocente è semplicemente una cazzata.
      Io dico che Silvio è responsabile delle sconfitte di questo Milan come delle passate grandi vittorie : è il presidente più vincente d’Europa ?? Può darsi : se lo è meritato al 100%.
      Ma ora che siamo nella cacca dire che lui non c’entra non regge – sembra quello che dicevano di Mussolini durante la rovinosa “guerra fascista” (1940-1943): che era ingannato dai gerarchi lui all’oscuro della nostra impreparazione comica e pure contrario all’entrata in guerra : CAZZATE al cubo.

      1. galliani non fa un cazzo che non sia o direttamente o indirettamente approvato da berlusconi, preventivamente o successivamente. questo perchè è un cazzo di semplice dipendente e nulla più. beh è ovvio quindi che se abbiamo vinto quello che abbiamo vinto è grazie a berlusconi e non galliani e ora facciamo cagare per colpa di berlusconi e non galliani. cazzo ci vuole mica un genio eh a capirlo?

      2. Per scomodare la storia bisognerebbe conoscerla! La fine delle oligarchie è ampiamente scritta relativamente a molti sistemi di potere. Gianni Rivera fu’ il primo a comprendere che Silvio Berlusconi era un oligarca. Rifiutò un lauto stipendio ed abbandonò il Milan non andando neppure a ritirare(qui sbagliò Gianni)il premio che i tifosi, con il loro voto, gli conferirono quale rossonero di tutti i tempi. I pregi ed i difetti delle oligorchie sono noti a tutti i conoscitori della stroria delle ‘umane genti’.
        Per quanto riguarda il Milan, ci si dimentica sempre che è la squadra italiana più conosciuta ed amata nell’intero pianeta. I giochi di ‘Palazzo Milan’ invitano i tifosi a disertare lo stadio. Se posso esprimere il mio parere devo dire che a me Silvio Berlusconi mi va benissimo come presidente del Milan(soprattutto quando segue da vicino le vicende societarie). Diverso è il mio parere relativamente alla politica! Ma io detesto, in politica, le oligarchie! Ma, non ho neppure la presunzione di credere d’essere nel giusto! Un principio filosofico afferma che la verità è un concetto astratto e relativo. Secondo me anche le idee sui moduli calcistici seguono questo principio.

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