grazie presidente

Milan Channel vs. Realtà (by Milano è solo ROSSONERA)

Ancora ieri Mauro Suma aveva la faccia tosta di ripetere “Nulla è stato preparato o sceneggiato, si vede”. Non gli crede più nessuno, se non i soliti imbecilli evoluti – ma tanto sono gli stessi che rinnovano l’abbonamento ogni anno, o se lo vedono regalato dalla dirigenza il cambio del silenzio in queste faccende. La sua Milan Channel, con quei patetici peana di ringraziamento a Berlusconi, ne è stata parte importante. “Presidente, lo tenga”, “Grazie, Presidente”, con tanto di foto di Berlusconi con folti capelli, tipo quelle che usano a Mediaset, e con toni paragonabili solamente a quelli di una fan di Justin Bieber. Ma del resto cosa ci potremmo aspettare da colui che ci ha messo in ridicolo per tutto il finale di stagione con la storia del pareggio del Cesena?

E, per quanto riguarda la dirigenza, cosa ci potremmo aspettare da coloro che hanno passato mesi a lamentarsi del gol di Muntari, fornendo come già detto più volte un alibi alle scarse prestazioni dei giocatori e agli errori del tecnico? Non dimentichiamoci che il presidente è uno che ai vertici internazionali si presenta in bandana/urlando/facendo le corna/facendo cucù all’ospite di turno, e l’amministratore delegato è colui che nel 1991, nel buio di Marsiglia, ci rese ridicoli agli occhi del mondo. Non certo dei maestri della comunicazione, come già aveva rimarcato il nostro Franko1986 in un suo post pochi giorni fa.

Ma stavolta, con uno sforzo intellettivo, sono riusciti ad organizzare il tutto con grande maestria, nel bel mezzo della campagna abbonamenti, proprio sul finale della fase di prelazione Non si poteva evitare assolutamente di privarsi dei pezzi migliori per risanare i conti, ma anche San Siro vuoto non era un bello spettacolo per la propaganda: ed ecco che per qualche giorno ritorna la bella favola di un Milan forte e vincente, di un Silvio stoico oppositore dell’arabo e danaroso invasore (so che non dovrei entrare nel discorso politico, ma potrebbe anche essere una strizzata d’occhio alla Lega?). Il Paris Saint Germain, d’altro canto, ha dato la sua bella mano: i buoni rapporti con Ancelotti e Leonardo (che stanno tentando di ricreare, nell’ottica di formare un gruppo vincente, una colonia con trascorsi simili, per intederci ciò che fa Giampiero Ventura in tutte le sue squadre) sono sfociati in credibili dichiarazioni di facciata, che davano ad intendere come mai più PSG e Milan avrebbero più trattato.

Tutto falso, come qualche Cassandra aveva già capito e continuava a ripetere, e tutto andato a coincidere, guarda caso, con i rinnovi degli abbonamenti e di Mediaset Premium. Superato il momento buio, dopo magari dati più confortanti sul numero degli abbonati (ma ciò non ci è dato saperlo, in quanto le cifre quest’anno, per evitare una figuraccia, non sono state comunicate), si è potuto procedere a ciò che era nell’aria già da maggio. Il PSG voleva a tutti i costi il difensore più forte del mondo, e nel pacchetto è stato inserito anche Zlatan, quasi ostracizzato dopo gli attriti di fine stagione con la dirigenza. Attriti causati dalla mancanza del progetto che era stato promesso ad Ibra, davvero desideroso di mettersi sulle spalle il Milan, e forse, a mio parere, ben meno mercenario di quanto si è dimostrato l’osannato Thiago Silva. E così tutti sono felici e contenti: i giocatori vanno a prendersi un bell’ingaggio in un campionato ben poco competitivo, il Milan si gode i soldi, il PSG gli allori. Scusate, quasi tutti felici e contenti: perché i cornuti e mazziati, ovviamente, siamo noi tifosi.

Suma si arrampica sugli specchi

Mauro, ha segnato il Cesena?

Anche il finale di questa farsa è già scritto: prenderemo Tevez, il colpo per le magliette, e Astori (anche se ha rinnovato, il suo arrivo è già scritto come quello di Thiago Silva al PSG), acquisto dalla lungimiranza finanziaria paragonabile a quella del Barça, che cede i giovani e li ricompra a 40 milioni (Piqué, Fabregas). Gli altri nomi fanno solo parte del tourbillon giornalistico, si sgonfieranno come bolle di sapone. Tipo Destro, oramai destinato alla Roma. Se ci va bene arriveremo terzi e agli ottavi di Champions. Sennò in Europa League, con nefaste conseguenze sui bilanci, e il circolo vizioso continuerà. Finché non si leveranno di mezzo, finché non arriverà qualche sceicco. Finché non la smetterà di usare il nostro grande amore come veicolo di propaganda.

Che possiamo fare noi? Rilancio l’appello fatto su Twitter: per prima cosa – dura pochi secondi ed è gratis – togliete il “Mi Piace” dalla pagina Facebook e unfollowate il Milan da Twitter. Se iniziamo ad essere tanti, se ne accorgeranno. Evitate accuratamente il costoso merchandising ufficiale, dalle maglie, alle sciarpe, ai numeri di “Forza Milan”, all’abbonamento a Milan Channel (a meno, ovviamente, che non abbiate seri problemi di stitichezza e non abbiate scorte di Falqui). Ah, e ovviamente, se pensate di abbonarvi, non fatelo. Ma mi pare oramai superfluo dirlo: che rimangano tra loro a San Siro, a rimirare il frutto della loro greve mannaia.

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.

49 Comments

  1. Io credo che un tifoso vero si debba abbonare per amore della squadra,sia che in campo vada Kakà o Ricardo Oliveira,Eto’o o Zarate.
    Il boicottaggio dell’abbonamento la ritengo una cosa puerile perchè si tifa la maglia,non i giocatori e nemmeno la dirigenza.

    Come dico da tempo – e sono discussioni che faccio da oltre due anni pure su Bauscia – io non mi metto a discutere sul piano economico o su quello tecnico,perché quando si viaggia su certe cifre è inutile fare tanti discorsi.
    Bisognerà vedere quanto il Milan reinvestirà e su chi,per cui panta rei.

    Chi esce veramente sconfitto -e di questo sono strafelice – è il tifoso milanista lobotomizzato (e adesso qualcuno di voi capirà il motivo di tale appellativo),quello che davvero per anni ha creduto che il Milan fosse un’isoletta felice gestita dai migliori al mondo……CAZZATE.
    Con la vicenda Ibra-Thiago Silva la comunicazione del Milan ne esce distrutta,avvilita da gente come Pellegatti e Suma,cavallini a libro paga costretti a vergognose difese di ufficio stile quella di ieri di Suma in un editoriale semplicemente scandaloso dove non solo ha difeso Galliani e scaricato Ibra (…….),ma ha addirittura cercato di spostare il tiro sul rapporto Inter – Julio Cesar (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!) o sulla nuova maglia rossa dell’Inter (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).
    Patetico.

    In quest’ultimo mese la dirigenza rossonera ha trattato il tifoso milanista come un idiota,c’è poco da negarlo,un teatrino mediatico ridicolo e vergognoso che si merita di essere deriso senza contare la supermegaiperridicola figura fatta a Gennaio con Pato/Tevez.
    All’Inter l’hanno detto 10 minuti dopo il Triplete che era ora di sistemare i conti e salutare certa gente,al Milan hanno invece cercato di creare una realtà parallela assolutamente improponibile trattando i tifosi come appunto dei lobotomizzati.
    Nulla osta che con queste cessioni galliani e co. possano costruire un grand Milan,non è questo il punto.
    Il punto è a livello comunicativo e sotto questo aspetto la figura fatta dal Milan anche a livello internazionale è assolutamente miserevole.

    1. Diavolo1990

      Una cosa successa non cambia quanto successo per anni.
      Appunto, per anni, era diverso. Ora ci si mette come le altre squadre ed è proprio questo che contesto.
      L’inter dopo il Triplete ha tirato un anno a campare, poche palle. L’anno dopo ha cominciato a vendere giocatori.

      1. A dire la verità l’andazzo si era capito subito visto che già nell’estate 2010 fu ceduto Balotelli e arrivò solo Biabiany insieme a Coutinho che tra l’altro era già stato preso molto tempo prima e si attendeva solamente che compisse 18 anni.

        Se non era ridimensionamento quello….altro che tirare a campare. Una volta vinta la Champions,invece di cercare di mantenere adeguato il livello di competitività della squadra,si diede il la al ridimensionamento, come se Moratti avesse detto: “ho raggiunto quello che volevo,adesso me ne sbatto le palle e guardo alla cassa”.
        A quel punto la squadra durò un altro anno,più che altro sorretta da Eto’o,fino ad arrivare all’anno appena trascorso dove c’è stato l’inevitabile collasso.

        Di Branca si può dire tutto quello che si vuole,ma sulla questione “tutti cedibili se arriva l’offerta giusta” oppure “la questione ingaggi va ridimensionata” è sempre stato chiaro.
        Direi invece che il teatrino Galliani – Silvio -giornalisti rossoneri a libro paga è stato un po’ diverso……

        1. Diavolo1990

          La squadra 2011 era la stessa del 2010 senza Balotelli che nel 2010 aveva fatto quasi zero.
          Non è ridimensionamento. E il fallimento della stagione 2011 non è certo dovuta al non avere Balotelli.

        2. Sta di fatto che non abbiamo preso nessuno,di conseguenza la squadra non è stata rinforzata.
          E tutto sommato siamo arrivati secondi con 3 Coppe!

          Per carità,magari qualcuno è convinto che la tripletta si possa fare ogni anno,ma io il concetto di stagione fallimentare lo lego ad un altro contesto piuttosto che al 2011 dell’Inter.

          Il 2012 è un fallimento,non il 2011.
          Non si può mettere tutto sempre sullo stesso piano.

  2. concordo con Matto

    la comunicazione e l’immagine della dirigenza Milan ne esce distrutta una figuraccia nei confronti di tutti i tifosi e una mancanza di rispetto per chi ha già rinnovato l’abbonamento

    una cosa così negativa in italia non lo ha fatto nessuna società tra le big , vendere contemporaneamente i due migliori giocatori

    il danno è grande speriamo che almeno il sostituto di Thiago arrivi subito perchè la difesa ha bisogno di allenarsi (vedi gli schemi difensivi ) con un gruppo stabile che sarà quello che giocherà per tutta la stagione

    saranno molto difficili le prime 10 partite , lì ci giocheremo probabilmente molto delle possibilità

    speriamo che in questa prossima settimana arrivi il sostituto sarebbe ripeto molto importante

    piuttosto a questo punto rimangono Mexes e Robinho ? hanno ingaggi pesanti rispetto al loro valore e visto che stiamo rinnovando completamente la squadra se vogliamo mettere ancor di più a posto il bilancio mi priverei anche di loro

  3. Il punto è questo: sul piano economico non c’è niente da discutere,cifre folli che non si possono rifiutare.

    Sul piano tecnico bisognerà vedere il mercato che farà il Milan,ma già in linea di prinicpio nulla osta che Acerbi si riveli fortissimo o che Traorè sia un centrocampista con i controcazzi: parlerà il campo,come sempre.
    Chiaro che ti partono due fuoriclasse,ma d’altronde se deve essere ridimensionamento ti rassegni e amen.

    Quello che dico io è perchè al Milan,ogni volta,devono montare su una pantomima mediatica che non ha alcuna ragion d’essere???? ma perchè???
    Cosa è servito fare quella scenetta su Thiago Silva e poi cedere il giocatore una settimana dopo???
    Io capisco che una Società voglia dare di sè una certa immagine,ma perché esporsi a situazioni che poi non fanno altro che ritorcertisi contro facendoti fare una figura barbina???

    “tifosi milanisti,abbiamo problemi economici e dobbiamo cedere chi sul mercato ci può portare guadagno (cos’è,sistemi il bilancio vendendo Antonini???),per cui quest’anno dobbiamo fare almeno una cessione importante.”
    Bastva dire questo e tutto filava a posto,invece adesso io non vedo come un dirigente rossonero o un mediaservo come Suma possa guardare in faccia un tifoso.

    1. Perché, Matto? Perché sono in delirio di onnipotenza, convinti di poter trattare i tifosi come stracci!
      SB ormai è perso, Galliani pur di mantenere il posto fa quello che gli viene chiesto. Il primo fa quello che vuole, il secondo ubbidisce.

  4. Approvo Boldi. Siamo milanisti non Ibrathiagodipendenti. Facciamo fuori pure Mexes e Binho e mettiamo gente che c’ha voglia. Vi siete già scordati come ha vinto lo scudetto la Juve?
    A brevissimo cambio l’avatar. NON squadra. 😉 Forza ragazzi!!!

    1. articolo interessante DNA

      che purtroppo conferma la crisi del gruppo Mediaset

  5. diavolo in bacheca c’ è il mio post. Quando vuoi mettilo

    1. Diavolo1990

      Ci penso per martedì

  6. Hai fatto benissimo a postare quell’articolo DNA, io l’avrei messo in evidenza al posto di questo ennesimo ripetitivo post, la copia di tutti quelli che da giorni si stanno sprecando su ogni sito. Chissà che leggendo certi numeri si risvegli qualche coscienza.

    1. risvegli??? certa gente non ha mai avuro un minimo di raziocinio, loro con berlusconi sono come i tori quando vedono il rosso!!!!!

      1. Diavolo1990

        Fatemi capire voi lo ringraziavate prima perché l’ha tenuto e lo ringraziate ora perché l’ha ceduto. Siete incoerenti e servi come Suma.

    2. Diavolo1990

      Vendita della società = soldi = risanamento conti di Fininvest.
      Come vendi i giocatori puoi vendere una società – e non ricominciate coi conti. E’ lui che non vuole vendere perché valuta 800 milioni una società che ne vale la metà.

      1. A parte il fatto che sei completamente fuori valutazione,ma mi spieghi chi te li viene a dare 400 milioni???

        Chi???? Chi viene a comprare il Milan o anche l’Inter,è uguale???

        Compra la Società e via altri soldi per risistemare completamente il bilancio.
        Il tutto in un paese senza stadi di proprietà,con stadi mezzi vuoti,senza merchandising ufficiale,senza un minimo di appeal tecnico con ancora problemi di multe per razzismo,violenza,disordini senza contare costi di gestione completamente fuori mercato o la questione della spartizione dei diritti tv.

        Ma ci spieghi cos’è che vuoi??? Vuoi anche tu lo sceicco che venga qui a drogare completamente il mercato uccidendo del tutto la competitività nazionale solo per fare una squadra da Champions – ammesso che la vinci poi!! -??? Ancora non hai capito che questi signori devono essere ostacolati in tutti i modi paasando prima per la sistemazione della propria dimensione economica???
        Ma qual’è il senso di vendere?? Ah già,il “divertimento” è prendere tre quarti dei fuoriclasse del pianeta per andare a Torino a sommergere Bonucci e Barzagli di gol.
        Ho fatto un mercato da 200 milioni e così Juve – Milan è finita 0 a 1175316336. Che bello,ne valeva la pena.

        Wow,fantastico. Ma qualcuno lo dice o no che in Germania non c’è una squadra con problemi,che hanno tutte stadio e bilancio in ordine con una squadra,il Bayern,giovane e che gioca bene che al di là della partita secca che è sempre random ha fatto due finali di Champions negli ultimi tre anni???

        Ma io non lo so,veramente non lo so.

        1. Diavolo1990

          A parte il fatto che sei completamente fuori valutazione,ma mi spieghi chi te li viene a dare 400 milioni???

          Chi???? Chi viene a comprare il Milan o anche l’Inter,è uguale???
          Compra la Società e via altri soldi per risistemare completamente il bilancio.
          Il tutto in un paese senza stadi di proprietà,con stadi mezzi vuoti,senza merchandising ufficiale,senza un minimo di appeal tecnico con ancora problemi di multe per razzismo,violenza,disordini senza contare costi di gestione completamente fuori mercato o la questione della spartizione dei diritti tv.

          Nel caso del Milan chi è interessato a uno dei principali brand calcistici al mondo. Non è che non ci sono compratori, non ci sono al prezzo esagerato di Berlusconi.
          Da che mondo e mondo inoltre quella del bilancio da risistemare è una cagata, ANZI molti club inglesi (Liverpool e United) sono stati presi con problemi economici proprio perché i problemi economici fanno abbassare il prezzo della società rendendo più facile comprarla.
          Errore è chiedere un prezzo troppo alto per una società che ha problemi economici facendo finta che non li abbia.

          La Germania per ora non vince una Champions dal 2001 e in finale ci sono arrivate anche Porto e Monaco. Son cose.

      2. che poi sei tu che dici che vale 400 milioni di euro… sei tu che dici che berlusconi valuta il tutto 800 milioni… te la canti e te la suoni come meglio ti pare…

        1. Diavolo1990

          Non lo dico io, fai una ricerca con Google, sempre che tu lo sappia usare. Ma ho qualche dubbio.

        2. babbeo per farsi un’idea del valore di una squadra basta sfogliare un po il bilancio… dacci un occhiata… sempRe che tu lo sappia leggere!!!!!!!

  7. Vi ringrazio per gli apprezzamenti….poi ci dicono che siamo tifosi contabili 🙂

    1. ma a questo punto la domanda che vi chiedo

      andranno via altri con l’ingaggio alto per rifondare la squadra ?

      1. Un certo risanamento dovrebbe essere fatto con gradualità.

        Io farei un piano di dismissione triennale. Quest’ anno sono usciti diversi senatori e i due ingaggi più elevati. Può essere sufficiente per questa stagione. Nei prossimi due anni si può completare l’ opera. Ovviamente nel frattempo bisogna essere veloci nell’ inserimento dei giovani. Dobbiamo fare dismissioni intelligenti e con programmazione

  8. certo che se poi arriva Tevez con un ingaggio da 6 mil annui per tenere buono il popolo rossonero mi incazzo

    alla faccia della rifondazione con i giovani di valore , meglio Muriel e Destro tutta la vita
    visto che in due non costano complessivamente tra ingaggio e cartellini l’argentino

    1. Quotone….Vorrebbe essere d’ accapo un altra volta. Non a caso l’ idea è venuta fuori a Galliani.

      Il diretto responsabile dei bilanci costantemente in perdita.

      La via verso il risanamento dovrebbe passare da un dirigente diverso e da un allenatore migliore.

  9. Intanto con la cessione di Ibra e Silva il valore patrimoniale del Milan è sceso e quindi il valore della società si attesta a circa 650-700 milioni compreso l’ avviamento rispetto agli 800 iniziali.

    Faccio presente che oltre alle immobilizzazioni (comprensive di partecipazioni, strutture, impianti, brevetti vari, cartellini), crediti e liquidità varie, il Milan ha circa 300-400 milioni di euro di solo avviamento. Ovvero di avvaloramento del Brand in questi anni. 25 anni fa il Milan valeva un Tot. Rispetto ad allora, grazie ai tanti trofei vinti, il Milan ha incrementato esponenzialmente il suo valore e il suo appeal nel mondo indipendentemente dal valore delle attività immobilizzate e circolanti ( la cessione di Ibra e Thiago Silva, diminuisce il valore delle attività immobilizzate ma di certo non scalfisce di una virgola il fatto che il Milan abbia vinto tanti trofei e che si sia fatta conoscere in tutto il mondo)

    Tradotto se Berlusconi ha realmente detto che il Milan può valere 400-500 milioni ha detto una stronzata colossale proprio perché non avrebbe considerato il valore commerciale del avviamento ovvero il valore di questi 25 anni di attività.

    Per la cronaca mancano ancora una 30′ di milioni per il pareggio di bilancio ma sono stati fatti passi avanti notevoli in ottica di rendere appetibile il Milan.

    Quando il bilancio del Milan sarà completamente in pareggio e il valore patrimoniale della società sarà di circa 550 o 600 milioni, saremmo ufficialmente appetibili per gli investitori esteri, che comunque molto probabilmente si limiteranno a rilevare una quota del 30%-40%.

    1. Se si fa le cose per bene in 3 anni si rende il Milan adeguato al dopo Berlusconi pur rimanendo su buoni livelli di competitività.

  10. Borgofosco

    Siamo arrabbiati e soprattutto offesi da comportamenti volutamente ondivaghi per non dire ingannevoli. Tuttavia anche l’era delle proprietà e delle classi dirigenti, da loro promosse, passano… ma il Milan resta. Il progetto di trasformare il Milan in una società ad azionariato popolare diffuso è pronto già da molto tempo. Non sarà possibile cambiare nulla fino a quando Silvio Berlusconi, forse dispoticamente, vorrà giocare con il giocattolo Milan(questo vale da sempre a Torino con la famiglia Agnelli). Ora dopo questa figuraccia, alla Giussy Farina, la proprietà non avrà più alibi e soprattutto non ci saranno più ingerenze familiari, relative alle strategie tecnico-amministrative, nel Milan. Il caso Pato e la prima figuraccia, a livello internazionale, l’avevamo sopportata e metabolizzata già l’inverno scorso. Ora il ‘Papero’ dovrà dare il 200% per rimediare ai guai derivati dal fallimento dell’operazione Tevez promossa dalla sua attuale compagna di vita. Appunto perché non conosco milanisti lobotomizzati che affermo l’estrema precarietà del rapporto affettivo, dei tifosi, nei confronti di una proprietà che non riconosciamo più come quella originale. Il posto di lavoro, magari gratificato da lauto stipendio nella dirigenza della società, deve essere conquistato e confermato a chi è in grado di promuovere il ‘brand Milan’. Le strategie, sia nella comunicazione che nella conquista di spazi di mercato, devono essere portate avanti da un managment all’altezza del Milan. Improvvisare ed inventare dirigenti, sin dai tempi di Andrea Rizzoli, è sempre stata prerogativa vincente nel Milan.
    La distanza dalla società, di Silvio Berlusconi, ha provocato seri danni ed un affievolimento del palmares diventato persino insufficiente rispetto a quello dei tempi precedenti all’avvento di questa proprietà. Non si scherza con il fuoco della passione dei tifosi. Il bicchiere è veramente colmo e non c’è da fidarsi dell’acqua cheta. Se i tifosi del Milan si arrabbiano saranno capaci di stupire tutti così come avvenne quando il ‘Palazzo’ voleva sbarazzarsi dei rossoneri e della loro storia relegandoli alla serie inferiore, per ben due volte, con comportamenti che definire partigiani è un eufemismo!

    1. Possiamo lanciare al nano l’idea di far fare le feste di matrimonio a Milanello per racimolare qualche soldo, come faceva Farina!

      1. Il giorno che si arriverà a tanto cambio squadra

  11. L’ operazione Pato per me è stata un capolavoro per i seguenti aspetti:

    1) Sono convinto che abbia le doti del campione
    2) Se sta bene è un uomo importante nello spogliatoio
    3) E’ giovane
    4) Non è una testa calda
    5) Barbara ne è uscita rinforzata
    6) Galliani ne è uscito ridimensionato. E’ bastata la parola di una ragazzina per far crollare la sua autorevolezza. Il che è una cosa importante perché Barbara a differenza di Galliani di bilanci e di Marketing ci capisce sul serio.

    A parte questo Pato è 3 volte meglio di Tevez. Gli basta giocare al 100% e non rompersi per un anno di fila per ridicolizzare l’ argentino che spero non venga preso

  12. vedo purtroppo che siamo in tanti a temere che l’arrivo di Tevez servirebbe solo a calmare in parte il popolo rossonero

    si spenderebbe un’esagerazione tra ingaggio e costo del cartellino e visto i problemi di bilancio meglio puntare sui giovani e non sullo scarto di una big

    la cosa che mi fa più incazzare e che sta opzione di vendere i due fuoriclasse era già pronta a Maggio assieme ad altre due , tra cui la vendita della società Milan ad altri proprietari , sinceramente non ci avevo creduto a questa ipotesi ed al mio Amico Mario gli devo pagare la scommessa, visto che lui di questa storia era al corrente e avevamo scommesso, lui era sicurissimo

  13. Io la cessione di Ibra me l’ aspettavo. Quella di Thiago Silva sinceramente no.

    Thiago Silva è il migliore del mondo in quel ruolo e non correva il rischio di svalutazioni a differenza di Ibra. Io lo avrei tenuto.

    La cessione di Ibra è una benedizione per noi. Dobbiamo ringraziare il nostro amico Leonardo per il regalo.

    In tutta sincerità ce lo voglio vedere Ancelotti alle prese con Ibra. Io non lo avrei mai comprato.

    1. Borgofosco

      Non concordo propriamente su Ibra. Uno che fa tanti gol è ‘merce’ preziosa. Della mancanza di Ibra ci renderemo conto nel prossimo campionato quando le palle recuperate in attacco, soprattutto se la punta centrale sarà Pato, saranno vicine allo zero. Ibra impegnava due o tre difensori e creava spazi agli inserimenti dei centrocampisti. Nocerino deve la sua splendida stagione, in fase realizzativa, alla presenza di una ‘torre’ come lo svedese. Il dilemma è: -Allegri saprà dare un gioco al Milan più vicino a quello del Barcellona?- I ‘piccoli’ rimasti sono quasi tutti abili palleggiatori(compreso Nocerino che solo Prandelli non lo ha compiutamente apprezzato). Acerbi è un ex attaccante, trasformato in difensore centrale, che imposta l’azione partendo dalla propria area. Astori è cresciuto nel Milan dove gli hanno insegnato a non buttar via la palla. Vi sono grandi incognite nel dover cambiare radicalmente impostazione tattica. Allegri ne sarà capace? Concludo dicendo che anche io non vorrei Tevez al Milan. Preferisco di gran lunga l’arrivo di giovani italiani promettenti come Andrea Poli e Mattia Destro. Mi sta bene il rientro di Astori che era stato sciaguratamente ceduto per ‘due cocomeri ed un peperone’!!!

      1. I pregi di Ibra li conosciamo tutti. Per me in molti meno conosciamo i suoi difetti.

        Tutto vero però ha abbondantemente superato i 30. Basta una stagione storta e degli infortuni per dimezzarne la quotazione.

        Poi rimango della mia idea tecnica. Il miglior Milan in 2 anni sempre senza di lui per qualità della manovra e per velocità. Se io fossi un allenatore non giocherebbe mai. E soprattutto non lo vorrei fra i coglioni perché sarei incompatibile con il suo carattere e non lo ritengo adeguato a fare gruppo

  14. La più grande leggenda metropolitana degli ultimi 5 anni è che al Milan ci sappiano fare col mercato mentre tutti gli altri sono dei coglioni.

    Io ricordo sempre che nonostante Calciopoli,il Milan gioca la serie A a -8,un gap teoricamente colmabile in tre partite.
    Nell’estate 2006 non può fare mercato per un lungo periodo,ma la squadra non perde nessuno tant’è che nel maggio 2007 arriva la Champions,segno cmq della competitività della rosa.
    Da quel momento in poi,per giustificare l’incapacità di contrastare l’Inter è partita la barzelletta del Milan “che non poteva investire”.
    Io ricordo che fino all’estate 2010 al Milan sono passati giocatori come Ronaldo,Thiago Silva,Beckham,Flamini,Zambrotta, Pato,Ronaldinho,Huntelaar,Borriello,Shevcenko,senza contare la permanenza di Kakà,Pirlo,Seedorf e co.,mentre a livello di giovani non ne è stato azzeccato uno che fosse uno,tant’è che sono stati più o meno tutti rispediti al mittente e tutti questi giocatori sono stati pagati e non poco,senza contare che i pochi a parametro zero o quasi hanno ricevuto lauti ingaggi.
    Siccome però la Champions dell’Inter era la goccia che faceva traboccare il vaso,nell’estate 2010 tutti i discorsi sul bilancio,lo stadio di proprietà e la fiscalità spagnola sono andati a farsi fottere pur di prendere Boateng (col Genoa……..),Robinho e soprattutto Ibrahimovic con relativo ingaggio.
    Solo così si è scucito lo scudo all’Inter e non senza fifa,visto che dopo Palermo – Milan erano già partiti i peana.

    Per cui sono balle colossali quelle relative al fatto che per 3 anni il Milan non ha potuto competere e che Galliani è un genio del mercato. A Gennaio qualche stupido credeva che Tevez venisse al Milan per il prestigo del club (buahahahaahhaahahhah!!!! ),mentre si è capito subito che senza la cessione di Pato non c’era il cash per pagare Tevez: figura da chiodi mitologica.
    La vicenda attuale Ibra – Thaigo Silva non fa eccezione: col brasiliano la figura ridicola è totale visto che era stato rinnovato il contratto con aumento tre giorni prima (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!),con Ibra invece ci si è resi conto che economicamente non è un giocatore sostenibile per questo Milan e quindi piuttosto che ammettere l’impossibilità a tenerlo si preferisce sguinzagliare Mauro Suma al fine di imputare a Ibra nefandezze di natura comportamentale.

    Cuginetti cari,bentornati sulla terra,la favoletta di Milanello bianco è finalmente finita così come è finita la fiaba di Galliani genio del mercato:ora lo vediamo “il gran colpo Nocerino” senza gli assist di Ibra…..

    1. Borgofosco

      Tutto si può tollerare tranne che prendere lezioni di marketing da un interista. Lasciamo perdere i triti e ritriti trascorsi degli scambi tra le due società meneghine. Non voglio affondare il coltello nella piaga perchè anche noi abbiamo commesso la dabenaggine di cedere, per di più gratis, Andrea Pirlo. Ma se si consideravano vecchi, quando vennero acquistati, i vari Seedorf e Pirlo oppure Kakà, Gilardino e Thiago Silva… allora Samuel è vicino all’età di Matusalemme. Secondo me Galliani è il miglior ‘mercante in fiera’ forse al pari del Luciano Moggi juventino. Solo che i metodi el brianzolo fanno parte della sua abilità professionale mentre per l’ex dg…… ha avuto qualche problemino…. Credo che la cosa più sciocca sia quella di non riconoscere i meriti a chi li ha guadagnati nella sua attività professionale. Come puoi leggere,nella mia risposta a ‘La cantera’ , io Ibra lo ho molto apprezzato però spero vivamente di non rimpiangerlo perchè forse sono un becero e sfegatato tifoso del MILAN!!

    2. Diavolo1990

      Quante cazzate in poche righe.
      Il Milan ha vinto lo scudetto con un colpo spendendo molto meno di quanto l’Inter ha speso per ciascuno dei quattro scudetti.
      Milanello Bianco non è stata una favola – so che ti piace smontare quanto successo fino al 2006 ma fino al 2006 era un altro Milan e quanto succede ora non cancella quanto è stato prima di calciopoli.
      A proposito di fifa, i Peana erano partiti l’anno prima anche dopo Palermo-Inter quando il Milan perse lo scudetto per gli infortuni di Nesta e Pato dopo aver sfiorato l’aggancio. Ma quello non conta, ovviamente no?

    3. Ma permettiamo a un prescritto di fare il sapientino in un blog del milan?

      1. Diavolo1990

        Siamo liberali.
        Poi piacerebbe che venisse anche quando l’Inter perde col Novara. Ad esempio. Ma sono dettagli.

  15. Il tifo, brutta bestia.
    Ora si dice pesta e corna sul Milan, magari tra 3 mesi Tevez segna 20 goal e siamo tutti felici. Berlusconi prima era un Dio, ora è uno stronzo. Non sono un berlusconiano, sono un tifoso ormai lontano dal Milan (e dal calcio in generale, per colpa di media e tifosi bamboccioni) e so perfettamente che la riconoscenza, sopratutto in questo paese, non esiste, ma con Berlusconi, per vent’anni, avete dominato il mondo del pallone, con tutti i suoi pregi e i suoi difetti.
    Galliani non era un genio prima e non è certo un fesso adesso, bisognerebbe solo imparare ad essere oggettivi SEMPRE e non solo a convenienza.

  16. Allora vedo che non ci siamo capiti.

    Il problema non è quello che una Società fa,il problema è quello che dice e come lo dice.

    A me non me ne frega un cazzo di quello che sarà sul piano tecnico,per me il Milan può andare a comprare anche Messi,Cristiano Ronaldo e Rooney se ha i mezzi per farlo,frega un cazzo.

    Quello che queste due cessioni stanno confermando è la ridicolaggine dell’aspetto comunicativo della vicenda.
    Non tutto è una stupida e infantile polemichetta Inter vs. Milan, per cui lo si può ammettere e riconoscere sia da prescritti che da BBretroCESSI,non è quello il punto,nè se si perde col Novara o in casa con la Fiorentina.

    A Gennaio è vero o non è vero che Galliani ha fatto una figura da pirla con la storia Pato/Tevez?
    Gliel’ha fatta fare Berlusconi??? Doppiamente ridicolo,specie se si considera il vero motivo per cui Pato è rimasto al Milan.
    È vero o non è vero che nell’estate 2011 sponda Milan si diceva che Ibra si era ridotto l’ingaggio (ahahaahahahahahahhaahahahah!!!!) pur di tornare a Milano???? Balla colossale,gratuita e inutile a cui solo gli scemi possono aver creduto.
    È vero o non è vero che dall’estate 2007 a quella 2010 Galliani ha ripetuto da ogni parte che bisognava sistemare i bilanci,farsi lo stadio di proprietà,puntare sui giovani,la fiscalità spagnola salvo poi prendere e ricoprire di milioni i giocatori prima elencati senza vincere nulla salvo poi essere costretto a far rispuntare fuori il grano (tanto) per Ibra????
    È vero o non è vero che Thiago Silva aveva rinnovato qualche giorno fa ad ingaggio quasi raddoppiato (ah,per quello i soldi c’erano….) e che era “il grande atto eroico del presidente”????
    È vero o non è vero che Ibra era il nuovo alfiere del Milan osannato da tutti salvo poi affidare alla penna di Mauro Suma il compito di sparargli merda addosso per giustificare la cessione al PSG???

    Vado avanti???

    La realtà è che ogni Società fa puttanate miste a cose buone: a volte si prende Sneijder,a volte si prende Alvarez,a volte si prende Boateng a volte si prende Taiwo,a volte si prende Vidal,a volte si prende Martinez.
    L’unica differenza è che per chi sa quale motivo al Milan si è sempre cercato di far passare ogni cosa attraverso un teatrino mediatico inutile che per prime vittime ha proprio i tifosi del Milan che si sentono dire una cosa alle 17 e un’altra diametralmente opposta alle 17.05.
    Volte negarlo? Negatelo.
    Diavolo90 mi conosce e sa che a me delle stronzate milanisti contro interisti non me ne fotte un cazzo.

    Semplicemente sottolineavo la ridicola situazione mediatica collegata a queste due cessioni,cosa che mi sembra indiscutibile e che prescinde da chi arriverà,se arriverà,a sostituire Ibra e Thiago Silva.

    Se qualcuno di voi milanisti ha idea del perchè ogni mossa del Milan debba essere accompagnata da una comunicazione che trascende il servilismo -epica,in questo senso,la conferenza stampa di presentazione di Allegri nel 2010 – lo faccia sapere anche agli altri,comunicazione che è sempre dello stesso tipo sia che si facciano buone operazioni sia che si facciano puttanate colossali.

    Mistero.

    1. Diavolo1990

      Fino al 2006 i giocatori andavano al Milan per la storia del club, all’Inter per i soldi. Poi qualcosa è cambiato, ma non puoi dire che ora è come prima. Questo è il mio concetto.

      1. Ma Diavolo90,capisco che tu facci ingegneria e che quindi ci siano dei limiti di sinapsi ;), ma se ti ho proprio scritto dal 2006 in poi!!!!!

        Cosa poi si facesse prima del 2006 questo meriterebbe un altro discorso,ma vabbè,lasciamo perdere!!!

        In ogni caso il mio appunto era a livello comunicativo: l’editoriale di Suma è stato una cosa non vergognosa,di più.

        Su questo siamo o non siamo d’accordo?

        1. Diavolo1990

          Si. Suma è vergognoso.
          Però ci sono alcuni tuoi punti che non tornano – tra cui dire che il Milan per vincere ha speso come l’Inter. Non è esatto: ha speso 1/3.

  17. Ma l’interista non ce l’ha un bloggetto nerazzurro dove andare a sfracassare i suoi Lucio e i suoi Pazzini? Ho capito che è amico di Diavolo.. ma cazzarola!…

    1. Ci si conosce da tempo,lascia stare.

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