Con l’arrivo di Allegri sulla panchina rossonera in molti hanno pensato subito al fatto che Ronaldinho, nello schema di Max, giocherebbe nel ruolo di trequartista centrale, una posizione senza dubbio diversa rispetto a quella ricoperta lo scorso anno. Al di là delle opinioni su dove possa rendere di più il calciatore, io credo che la prima cosa a cui dovrebbe pensare l’allenatore del Milan è se Ronaldinho può davvero giocare trequartista dietro due punte nel suo schema. Secondo me non potrà quasi mai accadere, tranne che in qualche partita. La tattica di Allegri è semplice, un 4-3-1-2 in cui tutti i giocatori tranne le punte devono sacrificarsi in fase difensiva, TUTTI QUANTI. Nel Cagliari il ruolo di trequartista era affidato a Cossu, che interpretava quella posizione in modo sublime: era il primo giocatore ad andare in pressing sugli avversari, spesso anche sul difensore che impostava, copriva tutte le zone del campo e rompeva le scatole a tutti gli avversari, correva come un matto. Ronaldinho, lo sappiamo bene, questo non lo farà mai, non ne ha le caratteristiche e comunque non è nelle sue corde sacrificarsi in fase difensiva in questo modo. Per questo motivo, secondo me, il ruolo di trequartista ora come ora andrà a Seedorf, che ritengo (purtroppo) il giocatore più adatto in quel ruolo a disposizione del Milan, al massimo a Pirlo, che non corre tantissimo ma è comunque molto più mobile del brasiliano. Ronaldinho nel 4-3-1-2 lo vedo senza dubbio come seconda punta, ma a questo punto si porrebbe un altro problema: la punta centrale chi sarebbe? Uno tra Borriello e Huntelaar ovviamente, ma a quel punto Pato che fine fa? E’ ovvio che il Papero dovrà per forza essere titolare, ci mancherebbe altro, ma la questione va affrontata, e sicuramente Allegri ci sta già pensando. Certo, se poi magari arrivassero un terzino e un centrocampista che corrono sarebbe l’ideale, visto che Gattuso e Zambrotta non ce li vedo proprio nel Milan dell’anno prossimo…

Posted by elbonito