IERI: La seconda giornata del gruppo F, poi completata dall’orrida prestazione dell’11 di Lippi (non mi sento nemmeno di chiamarla Nazionale) contro la Nuova Zelanda, era iniziata all’ora di pranzo con Slovacchia-Paraguay. A Bloemfontain si è vista una partita a senso unico, colla vittoria del Paraguay per 2-0: Hamsik e compagni hanno dato una prestazione scialba (poco da recriminare per il rigore non concesso a Vittek), con Mucha che si fa infilare da Vera e Riveros. Ora per il Paraguay, opposto nell’ultima partita alla Nuova Zelanda, c’è un piede e mezzo agli ottavi, con persino l’insperata possibilità di un primo posto.

In cassaforte la qualificazione anche per il Brasile: la squadra di Dunga ha battuto per 3-1 la Costa d’Avorio, dimostrando come la squadra di Eriksson sia priva di gioco e troppo affidata all’estro di Drogba (che, ricordiamoci, viene dal miracoloso recupero da un brutto infortunio al braccio). La doppietta di Luis Fabiano e gol di Elano (proprio di Drogba il gol della Costa d’Avorio) non riusciranno però a mettere a tacere le  critiche della stampa brasiliana: la squadra va, ma con qualche scricchiolio, con Kakà che viene espulso intorno all’80°. L’ex asso del Milan non è stato certo protagonista di un ottimo avvio di Mondiale (pur con i due assist di ieri sera), ma forse è meglio che ci sia andato lui, e non Ronaldinho e Pato: loro saranno più freschi il 22 di luglio, al ritiro. Bisogna vedere se ci saranno ancora, il 22 di luglio, al ritiro.

OGGI: Ad aprire le danze e a concludere la seconda giornata del gruppo G, Portogallo-Corea del Nord a Città del Capo. Si attende una facile vittoria da parte della squadra di Queiroz, ma mai sottovalutare gli avversari: i nordcoreani hanno fatto vedere una buona solidità difensiva nella sfida contro il Brasile, anche se l’ambiente potrebbe esser stato destabilizzato dal caso dei quattro giocatori scomparsi…

A seguire, al Mandela Bay, Cile-Svizzera: anche qua, chi vince è agli ottavi, mentre un pareggio non servirebbe a nessuno. L’11 di Hitzfeld ha sì battuto i campioni d’Europa in carica, ma personalmente vedo il Cile favorito: la vittoria dovrebbe comunque essere risicata (la Svizzera ha un’ottima difesa, cosa che la nazionale di Bielsa non ha), con i sudamericani vincenti sul piano della forma.

FORMAZIONI DI CILE-SVIZZERA, NELSON MANDELA BAY STADIUM, ORE 16:

CILE (4-3-3): Bravo; Isla, Ponce, Medel, Vidal; Carmona, Fernandez, Millar; Beausejour, Sanchez, Valdivia. All: Marcelo Bielsa

SVIZZERA (4-4-2): Benaglio; Lichtsteiner, Von Bergen, Grichting, Ziegler; Barnetta, Inler, Huggel, Fernandes; Derdiyok, Nkufo. All: Ottmar Hitzfeld

Alle 20.30, all’Ellis Park di Johannesburg, si conclude la seconda giornata della fase a gironi con Spagna-Honduras. Ovviamente favorita la squadra di Del Bosque, attesa alla prova del nove con una squadra che sembra destinata a soccombere. Ma attenti: tutta Italia conosce ormai la pericolosità delle azioni di Alvarez sulla fascia. Tutto sta dunque nell’evitare pasticci in difesa, ovvio. Ma il gol bisogna farlo subito.

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.