Nel Milan qualcosa sta cambiando, ma non da ora. Già da un paio di anni alcune cose si stanno muovendo, parlo ovviamente dell’aspetto societario di cui abbiamo già parlato nei giorni scorsi. Colgo l’occasione per approfondire alcune tematiche secondo me importanti.

E’ evidente che da circa due anni è iniziato un percorso di riavvicinamento della famiglia Berlusconi al Milan: che Berlusconi cominciasse ad averne le tasche piene di Galliani era risaputo quando già ai tempi di calciopoli ci fu un contatto con Moggi. Purtroppo o per fortuna, a seconda dei punti di vista, non se ne fece di nulla perché scoppiò, appunto, la bufera.

Tuttavia il progetto di depotenziare Galliani è continuato: nel 2008-2009 è iniziato un piano di austerità pazzesco che ha avuto come momento di culmine la cessione di Kaka dopo che Ancelotti, fortemente sostenuto da Galliani, aveva fallito in maniera allucinante la qualificazione champions che ci è costata un buco di 60 milioni di euro, per una volta non ripianato da Silvio Berlusconi, forse anche per ripicca. Nella stagione scorsa, quella che avrebbe segnato il rilancio del Milan, fino all’ ultimo si pensava a un mercato all’insegna dell’ austerità mentre nel frattempo Piersilvio e Marina, non mancavano di mandare frecciate a Galliani.

Il depotenziamento di Galliani ha raggiunto l’apice con l’ingresso in società di Barbato (tecnico Fininvest di fiducia di Silvio) a controllare i conti del Milan, in profondo dissesto. Poi c’è stata un’altra mazzata per il geometra: l’entrata in campo di Barbara Berlusconi, scortata da Marina e Piersilvio con l’incarico di chiaro di fare da referente della famiglia Berlusconi all’interno del CDA del Milan.

Chi è Barbara Berlusconi? Barbara Berlusconi è la figlia di Silvio Berlusconi e Veronica Lario. Nasce nel 1984 (mia coetanea), segue studi classici e si laurea in filosofia con 110 e lode – oltretutto portando una gran tesi su Amartya Sen: una tesi che ha tutta l’aria di essere un inno al CAPITALISMO e, solo per questo, mi è simpatica. Nel 2003, nonostante la giovanissima età, entra nel consiglio di amministrazione di FININVEST SPA: un colosso italiano, uno dei pochi colossi a produrre ingenti utili con costanza negli anni.

Fininvest Spa, non è solo il cervello di Mediaset e la madre dell’impero mediatico targato Berlusconi, ma è anche uno dei principali centri di addestramento manageriale del mondo. Le principali innovazioni apportate alla formazione manageriale degli ultimi anni, derivano dalla scuola Fininvest che ha saputo anticipare di 20 anni quella che sarebbe stata la nuova tendenza manageriale: la scuola Fininvest ha permesso negli anni di generare manager perfetti capaci di portare enormi risultati.

Chi pensa a Barbara Berlusconi come a una Manager inesperta vive semplicemente in un mondo parallelo lontano da qualunque cognizione tecnica. Io stesso devo rivedere la mia posizione iniziale. Barbara Berlusconi è meritocrazia. Risultati scolastici e tanti anni di formazione manageriale sul campo nel tempio della cultura manageriale parlano per lei: nel 2011 entra nel CDA del Milan e il Milan vince subito lo scudetto. Dimostrando, caso mai ce ne fosse bisogno che più Berlusconi è vicino al Milan e più il Milan è propenso a vincere – del resto negli anni del distacco Berlusconiano, il Milan ha vissuto anni di buio a subire l’ egemonia interista.

Al momento del suo ingresso nel CDA del Milan sancì subito una linea innovativa e geniale da seguire. Bilanci puliti, investimento sui giovani, riqualificazione del settore giovanile, progetti a lungo termine. Mai ho sentito dire a Galliani tante cose esatte tutte assieme nella solita frase in 20 anni: Barbara dimostra subito personalità e si schiera apertamente al fianco di Barbato, Piersilvio e Marina costituendo con loro una cordata importante. Da alcuni mesi sta lavorando assiduamente a preparare il terreno per il ritorno di Silvio Berlusconi in società come Leader, il fatto che abbia personalità si vede anche dal fatto che non si fa problemi a mandarle a dire o a prendere posizioni forti all’ occorrenza.

Tutto procede secondo i piani e non ci saranno impedimenti: Silvio Berlusconi si riprenderà il Milan. Il tempo delle cene da Giannino, dei bilanci costantemente in perdita, degli Oliveira, degli Emerson, dei rinnovi milionari a giocatori morti o finiti è al capolinea.

Quest’anno Barbara Berlusconi rischia di fare doppietta e di vincere il suo secondo scudetto di fila. Non male per una che non sa di calcio, ma in ogni caso nel Milan il suo lavoro non sarà quello di sapere di calcio. Sarà assistita per questo da tecnici competenti, qualcuno spero già della nostra famiglia. Il suo lavoro sarà quello di pulire i bilanci, rappresentare esternamente la famiglia Berlusconi, provvedere al marketing e all’aumento dei fatturati, a migliorare la comunicazione e a dettare le linee guida su un progetto di lungo periodo che, mi auguro vivamente possa culminare con la costruzione di un nuovo stadio di proprietà.

Alcuni detrattori di Barbara Berlusconi hanno puntato sul gossip per screditare una Manager perfetta, giovane, preparata tecnicamente e oltretutto già vincente. Onestamente io non sono ne un bigotto, ne un moralista: sinceramente non m’interessa quello che uno fa o non fa nella vita privata. Per me contano solo capacità, idee e personalità e per ora le ho viste tutte in questa donna.

Posted by La cantera