30 luglio 1966, Londra, Wembley Stadium. Si dice sia stata la finale più sentita e combattuta della storia dei mondiali. Si sa che fra inglesi e tedeschi tutt’ora c’è grande rivalità, adesso per fortuna solo sportiva. Prima purtroppo le cose non stavano così, e sappiamo tutti delle assurde divisioni nelle due assurde guerre mondiali, sappiamo del nazismo, sappiamo del fatto che sono due popoli molto diversi l’uno dall’altro. E se adesso questo antagonismo è palpabile (sportivamente parlando) ogni volta che queste due nazionali si affrontano, figuriamoci cosa doveva essere nel 1966, a poco più di vent’anni dalla fine della guerra e del nazismo, quindi con delle ferite ancora non del tutto rimarginate, sia da una parte che dall’altra.

Pensate un po’ che tempi che erano: innanzi tutto le assurde (a pensarci oggi) divisioni tra est e ovest, che dividevano in due la Germania e più in generale tutto il mondo. E poi è nel 1966 la Francia chiede il ritiro delle truppe della NATO dal suo territorio, così come in quell’anno c’è l’inizio della celebre “rivoluzione culturale” in Cina (durerà tre anni). In Italia le novità sono l’introduzione dell’ora legale e la tragica alluvione a Firenze.

616109--346x212Si dice che  in finale, in quel mondiale, ci arrivarono le due squadre più favorite dagli arbitri. Ma erano anche le due compagini più forti e preparate dal punto di vista atletico. L’Italia fu fatta fuori subito nel girone eliminatorio (per colpa del mediocre ct Fabbri, capace di lasciar fuori dai convocati Gigi Riva e Armando Picchi), in virtù di un gol realizzato di Pak Doo Ik, un dentista coreano, che costò l’eliminazione più umiliante nella storia della nazionale. Subito fuori anche la Spagna campione d’Europa e addirittura il Brasile, che patì l’infortunio di Pelè e una squadra troppo vecchia.

La Germania Ovest aveva forse qualcosa in più nei giocatori, visto che in squadra c’erano Beckenbauer, Schnellinger, Overath e Seeler. Ma l’Inghilterra aveva il tifo dalla sua parte, e secondo qualcuno (ma non è mai stato provato niente) anche qualche aiutino dai poteri forti. Tedeschi subito in vantaggio con Seeler, pareggio immediato di Hurst otto minuti dopo. Nella ripresa padroni di casa in vantaggio al 78’ con Peters, ma allo scadere arriva il clamoroso pareggio grazie a Weber. La partita si decide ai supplementari, con quello che passerà alla storia come il primo gol-fantasma nella storia del calcio: Hurst si trova dentro l’area di rigore e fa partire un gran tiro che si stampa sulla traversa e ricade sulla linea di porta (almeno in parte). L’arbitro è dubbioso, il guardalinee no e decreta il gol degli inglesi, tra le proteste vibranti degli avversari. La partita a quel punto è segnata, e i britannici  hanno ancora il tempo per fare il quarto gol nel finale di gara con la tripletta di Hurst.

Inghilterra: Banks; Cohen, Wilson; Stiles, J. Charlton, Moore; Ball, Hurst, Hunt, R. Charlton, Peters. Allenatore: Ramsey
Germania Ovest: Tilkowski; Hottges, Schnellinger; Beckembauer, Schulz, Weber; Held, Haller, Seeler, Overath, Emmerich. Allenatore: Schoen
Reti: 12′ Haller (GER), 18′  Hurst (ING), 78′  Peters (ING) 90′  Weber (GER),  101′  e 120′ Hurst (ING)
Arbitro: Dienst (Svizzera)

Posted by elbonito