Le ultime due prestazioni dei rossoneri, rispettivamente contro l’Arsenal e Cesena, hanno dato pieno risalto alla rinnovata e tanto agognata forma fisica dei milanisti. Il pesante lavoro svolto a Dubai ha pesato e non poco sulle gambe, in alcuni casi già logore dall’età e dagli infortuni, e si è reso necessario forse troppo tempo per assistere ad una forma accettabile.

E’ difficile però dire se i Gunners ed il fanalino di coda della Serie A Cesena siano un banco di prova accettabile per valutare l’effettiva freschezza atletica rossonera. L’Arsenal non se la sta passando certamente bene, dove il tanto decantato Wenger non raccoglierà nulla per il settimo anno consecutivo, forse troppo nonostante le ingenti spese della dirigenza londinese. Il Cesena di Campedelli, invece, è solamente un lontano parente della squadra bianconera vista l’anno scorso, quella stessa formazione che all’esordio di Ibra e Robinho ci rimandò a casa con le ossa rotte.

Non sminuiremo certamente però la prestazione rossonera: la Champions è sempre la Champions, e comunque l’Arsenal è sempre una squadra della Premier League, quindi una prestazione non all’altezza avrebbe comunque potuto portare un risultato negativo, non giriamoci troppo attorno.

Se prima avevo criticato Allegri, per aver insistito testardamente sull’utilizzo di Emanuelson, ora devo ritornare sui miei passi, dando atto al tecnico che la sua perseveranza sta dando i suoi frutti, con finalmente il giocatore olandese inserito negli schemi di gioco, unitamente ad un Robinho che, abbandonato il suo solito periodo funky di piede a banana, è ritornato ad essere un giocatore brasiliano e non la controfigura di Darko Pancev de noartri.

Proprio mentre scrivo questo articolo, il Napoli sta rifilando 3 pere al Chelsea, ennesima squadra che conferma il periodo nero del calcio inglese: vedere le due squadre di Manchester giocare in Europa League fa sempre impressione, vedere il Chelsea giocare di merda no, con Ancelotti era la squadra più inguardabile e noiosa d’Europa.

La partita di Sabato sarà il vero banco di prova per i rossoneri, un vero spartiacque di questa stagione: una vittoria nello scontro diretto potrebbe voler dire molto sul morale delle due squadre, nonostante manchino ancora un mare di giornate alla fine del campionato. La Juve ha dimostrato di lasciare molti punti per strada contro squadre di seconda fascia, ed il Milan non dovrà mollare neanche un centimetro di terreno conquistato con il sudore di una rosa falcidiata in continuazione dagli infortuni più o meno gravi. Il potere, un giorno, giocare ad armi pari contro una Juve sicuramente meno dotata di noi tecnicamente sembra oramai una chimera, ma il riuscire a stare davanti con 12 titolari fuori, dicendolo alla Franco Ordine, deve far riflettere tutti.

Attendendo la sfida delle sfide sabato a San Siro, prepariamoci tutti quanti con quanti più indumenti ed accessori azzurri avete. Napoli? No, avete capito molto male, la squadra di Deschamps ha bisogno di tutto il nostro supporto psicologico, quindi, tutti assieme appassionatamente a tifare Marsiglia nella sfida di domani. Non sono sportivo? Dovrei pensare al ranking UEFA? Mi dispiace, ma l’Inter è il mio miglior anti-depressivo naturale, meglio del cioccolato e di Seedorf in tribuna. Non ci posso fare nulla.

Posted by zeussemper

Editorialista rossonero e programmatore web