San Siro, ore 20.45. “Parole strumentalizzate“. “Quando leggo certe cose mi viene da sorridere“. E’ un Allegri meno amico dei giornalisti quello che si presenta alla conferenza stampa pre-Palermo. Soprattuto quando gli viene fatto notare come manchi un giocatore che lo scorso anno ha giocato solamente sette partite. Palermo può essere un bivio fondamentale per il nostro campionato. Dopo la sconfitta di Torino la gara di stasera può e deve essere la partita della svolta per squadra e tecnico, non saranno più ammessi gli errori visti nella prima parte di stagione, la scarsa condizione fisica. C’è una classifica da rimontare e per farlo serviranno 35 punti nelle rimanenti 13 partite del girone di andata in modo da arrivare in pari a 40 già a gennaio: il calcolo è presto fatto: delle prossime 13 dovremmo vincerne 11 e pareggiare le residue due. Contro di noi il Palermo, squadra che è abituata ad espugnare San Siro una volta sì e un anno no – e l’anno scorso non è riuscita nell’impresa.

FORMAZIONE: Assente Boateng per la squalifica, torna Robinho che agirà come trequartista dietro Ibrahimovic e Cassano (possibilmente quello della Nazionale – grazie). A centrocampo scartato Emanuelson e lasciato a riposo Seedorf giocheranno Nocerino (ex) e Aquilani davanti a Van Bommel. Difesa titolare con Abate e Antonini insieme a Nesta e Thiago Silva davanti ad Abbiati. Potrebbe invece andare in panchina Mexes, così come ci andranno Zambrotta e il recuperato Ambrosini. Di contro attenti oltre al solito Miccoli a Ilicic e Bacinovic – dietro invece sono veramente poca roba.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

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