Torino, ore 20.45. 263esimo derby d’Italia, il primo nel nuovo Juventus stadium. La classicissima del calcio italiano torna finalmente ad essere sfida scudetto, con il Milan fresco campione d’Italia che si reca a casa della Juventus prima in classifica, distante soli tre punti con una vittoria che riporterebbe il Milan a due soli punti da un Napoli che sembra colmare con un sistema arbitrale a loro completa disposizione (e da ieri sera hanno cominciato a rubare punti anche fuori da quei confini della legalità che coincidono coi tornelli del San Paolo) l’evidente Gap di rosa nei confronti delle big. Tre punti che possono essere annullati già da stasera, scrivendo inoltre una piccola pagina di storia del calcio nel caso si diventasse la prima squadra ad espugnare tale stadio. Milan – Juventus torna finalmente quindi qella partita che faceva fermare in segno di rispetto tutto il calcio italiano verso essa, non un caso che sia finalmente tornata anche quella tra le due squadre con il maggior numero di titoli nazionali oltre al momento in cui tutti gli altarini del 2006 sono venuti alla luce.

LA JUVENTUS – Eterna incompiuta o seria candidata? E’ l’enigma che ci si pone da due stagioni a questa parte. La Juve partì bene anche con Ciro Ferrara, ma poi non riuscì più a ripetere quelle tre vittorie consecutive effettuate a inizio campionato. Oggi sapremo se sarà data continuità all’unica partita in cui la Juventus ha effettivamente espresso un bel gioco – la goleada al Parma – o se sarà una continuazione di quella fortunata col Siena e dei due pari scialbi con Bologna e Catania, sapremo se il gioco di Conte vale anche contro le grandi o se la squadra Torinese è destinata al ruolo di outsider anche per questa stagione. Lo scorso anno la squadra bianconera espugnò San Siro con molta fortuna, segnando due gol ai due unici tiri in porta e difendendosi molto bene evitando un 4-1 all’intervallo che ci sarebbe stato anche stretto.

FORMAZIONE Ritorna Boateng nel ruolo di trequartista, una scelta che può fare la differenza sia considerato che Allegri ha schierato sinora erroneamente in quel ruolo Urby Emanuelson sia considerato che marcherà a uomo il grande ex Andrea Pirlo, uno che – come insegna un signore di 70 anni seduto da più di venti su una panchina dell’Old Trafford – soffre l’uomo addosso fino a sparire dal campo. Confermati Ibra e Cassano considerando che Robinho rientrerà – forse – solo dopo la sosta con tutti gli altri. A sinistra a causa dell’infortunio di Abate per questa gara ballottaggio Bonera-Antonini con il primo favorito anche se mi auguro che la lezione di Napoli serva al nostro allenatore per schierare il secondo. Zambrotta agirà quindi sulla fascia destra, Nocerino confermato a dare dinamicità al centrocampo mentre il quinto ex dopo Abbiati e Ibra – cioè Aquilani, partirà dalla panchina. E sono proprio gli infortuni a centrocampo e in attacco oltre all’impegno settimanale di cui la società bianconera fa volentieri a meno i due fattori che possono tagliarci le gambe: a parità di condizioni tra noi e loro – lo sappiamo tutti – non c’è partita.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.