Nido d’uccello, ore 14.00. Inizia a Pechino la stagione 2011/12, inizia con una anomala 24° Supercoppa Italiana giocata lontano dal campionato con due squadre ancora in condizioni non ottimali e per questo sarà una partita di difficile lettura. Troppe le variabili infatti per considerare tale partita come tecnicamente valida tra cui, oltre all’enorme viaggio, la scelta di collocazione in calendario (non a ridosso del campionato come solitamente accade) e il fatto di trovarsi all’inizio di preparazione. Tuttavia il derby è sempre il derby e se noi a differenza di loro in caso di una eventuale vittoria non tireremo fuori questo trofeo come scusa per campare di rendita fino a maggio va assolutamente vinto per evitare che lo facciano loro.

L’INTER – La squadra di Gasperini arriva con più giorni di preparazione nelle gambe, ma anche con una sonora figuraccia rimediata in amichevole contro il Manchester City e soprattutto senza i nazionali impegnati nella coppa America. Eccezion fatta per Julio Cesar. Arriva soprattutto con un forte senso di rivincita dall’ultimo campionato e ben conscia che è più facile colmare il gap evidente subito la scorsa stagione in una gara secca che in 38 partite. Resta forse più pericolosa in attacco che in difesa e anche qui bisognerà saperli sorprendere prendendo subito in mano le redini del gioco dall’inizio. Fuori Stankovic l’emergenza è a centrocampo con Snejider che giocherà ancora fuori ruolo insieme a Thiago Motta, con Zanetti e Santon sulle fasce e dietro al tridente Pazzini-Eto’o-Pandev. O ne fanno tanti, o ne prendono tanti. Non vedo alternative.

IL MILAN – Arriviamo invece a questa supercoppa da favoriti come forse in un derby non accadeva da tempo se non in quello d’andata e con la certezza della stabilità della rosa che ha vinto il campionato italiano con gli stessi punti di Mourinho l’anno precedente. E se andando avanti nella stagione può diventare un ostacolo (ma gli acquisti, come da tradizione, arriveranno gli ultimi 15 giorni di agosto) ora può essere un vantaggio. Milan che arriva imbattuto alla supercoppa ma con la sola vittoria contro la Solbiatese e i due pareggi con Bayern e Porto Alegre. Dubbio Robinho-Pato fino all’ultimo ma pare che a spuntarla, e che a giocare al fianco di Ibra assente nel triplete di Aprile, sia stato il primo. Centrocampo a rombo con Van Bommel vertice basso, Seedorf e Gattuso ai lati. In difesa invece Zambrotta a sinistra causa squalifica di Taiwo con Nesta e Thiago confermati centrali.

PRECEDENTI: Escluse le amichevoli da 45′ sono tre i derby giocati all’estero tra Inter e Milan: il primo, storico, del 1908 a Chiasso quando i rossoneri si imposero per 2-1 e poi i due sul suolo americano: la vittoria del Milan nel 68-69 al trofeo di New York per 6-4 e, due anni fa, la vittoria dell’Inter per 2-0 con doppietta di Milito (che qualche amabile piangina amava cumulare al trofeo TIM per vantarsi di quattro derby vinti in un anno). Primo scontro ufficiale non solo all’estero ma anche in Supercoppa (dove il Milan vanta quattro vittorie e tre sconfitte). A livello ufficiale sulla carta non ci dovrebbe essere partita, ma sappiamo che a volte queste gare secche regalano grandi sorprese. Peccato che non ci sia più Leo, altrimenti era vinta in partenza.

Probabili Formazioni:
MILAN (4-3-1-2): 1 Abbiati; 20 Abate, 13 Nesta, 33 Thiago Silva, 19 Zambrotta; 8 Gattuso, 4 Van Bommel, 10 Seedorf; 27 Boateng; 11 Ibrahimovic, 70 Robinho. A disp.: 1 Amelia, 77 Antonini, 76 Yepes, 23 Ambrosini, 28 Emanuelson, 99 Cassano, 7 Pato. All.: Allegri.
INTER (3-4-3): 1 Julio Cesar; 23 Ranocchia, 25 Samuel, 26 Chivu; 4 Zanetti, 10 Sneijder, 8 Thiago Motta, 39 Santon; 7 Pazzini, 9 Eto’o, 27 Pandev. A disp.: 12 Castellazzi, 37 Faraoni, 57 Natalino, 17 Mariga, 20 Obi, 11 Alvarez, 30 Castaignos. All.: Gasperini.
ARBITRO: Rizzoli di Bologna.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

13 Comments

  1. Confermata la nostra formazione. L’Inter col 3-5-2 o 3-5-1-1 se recupera Stankovic all’ultimo

  2. Stankovic gioca.
    Sento odore di sfuriata contro Mediaset fatta ad hoc

  3. sky sport 24 collegata col live della supercoppa dal sito dell’inter. E ho detto tutto.

  4. dnarossonero 6 Agosto 2011 at 14:14

    L’ allenatore del Cagliari comincia subito bene la stagione con Zambrotta, Gattuso, Seedorf….tanto per mettere in chiaro le cose…mandali via Strasser e Merkel vai che qui c’ è grasso che cola….

    E quei codini sono orripilanti

  5. dnarossonero 6 Agosto 2011 at 14:33

    vedendo come gioca l’ Inter c’ è da dire che Galeone è in grado di partorire anche allenatori normali…

    noi da nostro assicuriamoci di andare avanti cosi che è uno spettacolo…

    tienili tienili i giovani in panchina che a centrocampo ci facciamo meleggiare da Obi e Alvarez…

  6. Dna
    Han fatto un tiro in porta su calcio piazzato contro due nostri.
    Poi mi pare che loro abbiano abbastanza forzato per vincere oggi e noi intelligentemente si stia pensando al campionato.

  7. MILANDOMINAT 6 Agosto 2011 at 15:53

    E L’INTERISTAAAAAAA LA LA LA LA LA LA

    NON CANTA PIUUUUUUUUUUUUU””

    LA LA LA LA LA LA !!!!

  8. e il primo trofeo è vinto. così come il primo derby. comunque, nonostante lo abbia difeso lungo la stagione scorsa, allegri non è assolutamente da milan…

  9. MILANDOMINAT 6 Agosto 2011 at 16:00

    tutti questi attachi gratuiti ad allegri non li capisco, rivolete leomerda???

  10. Importa poco del trofeo, l’importante è batterli. Perchè noi siamo noi e quelli là sono quelli là.

    Comunque non la ho qua ma anche oggi la Gazzetta dello Sporc era vergognosamente partigiana.

  11. Abbiamo vinto NOI!

    Troppo bello batterli!

  12. dnarossonero 6 Agosto 2011 at 16:26

    Parti dal presupposto che Allegri è un allenatore scarsissimo…uno dei più scarsi mai arrivato al Milan…

    Tuttavia dopo un primo tempo vergognoso, almeno il secondo l’ ha abbastanza preso. Se non altro abbiamo visto giocatore attaccare la profondità, cosa che si è visto poco o nulla tutta l’ intera stagione scorsa..

    Comunque Pato è fondamentale. I suoi movimenti hanno completamente mandato in tilt la difesa del Milan.

    Primo tempo raccapricciante secondo tempo più che discreto. Bene anche se ci sono da rivedere alcune cose…

    Comunque il secondo tempo va approfondito. Si sono viste cose pregevoli da sviluppare

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