https://i2.wp.com/www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2009/09/udinese_milan_-2.jpg?resize=311%2C209Udine, ore 20.45. Trentottesima e ultima giornata di serie A, pleonastica per noi, ma che deve ancora dare qualche verdetto. Campione d’Italia, ormai da tre settimane il Milan. In Champions League Inter e Napoli, già certe di evitare i preliminari. Palermo in Europa League per la finale di Coppa Italia, mentre retrocedono Samp, Brescia e Lecce. I verdetti da definire rimangono pochi, indi per cui la Lega ha potuto spalmare in due questo turno: le amichevoli alle 18.00 mentre le gare vere alle 20.30. L’Udinese ha bisogno di un punto, per qualificarsi in Champions a meno di una goleada della Lazio a Lecce, idem la Roma per mandare fuori dalle coppe la Juventus. Come già accaduto troppo spesso negli ultimi anni quindi per noi l’ultima giornata conta quasi nulla, ma stavolta, in positivo.

STATISTICHE – Si va ad Udine quindi solo per la statistica: una vittoria ci permetterebbe di distaccare due punti l’irraggiungibile, ineguagliabile (o almeno si pensava) corazzata di Mourinho che l’anno scorso dominò (?) il campionato, mentre un pareggio metterebbe questa squadra che ha vinto solo per mancanza di avversari e altrui infortuni (?) sullo stesso piano a livello di punti. In cassaforte la miglior difesa, dato che non mi ricordo nella storia della serie A di Calcio una partita persa per 13 gol di scarto (nonostante, ricordiamo, in 90 minuti si possono fare 15 gol) difficilmente pareggieremo all’Inter impegnata in casa col Catania il miglior attacco, dovendo segnare fuori casa un gol più dei nerazzurri, a meno che non venga fuori una partita ricca di gol, come quel 4-4 dell’andata, che probabilmente consegnerebbe ad entrambe, Milan e Udinese, questo primato.

FORMAZIONE – La formazione la dà quindi Allegri direttamente in conferenza stampa. “Giocheranno sicuramente Abate, Thiago Silva, Nesta se non ha problemi, possibile l’esordio di Didac Vilà. Poi ci saranno Van Bommel, Flamini, Seedorf e Boateng, Cassano e Pato in attacco. Gattuso è infortunato, Ambrosini ha un risentimento, verrà ma non credo sarà disponibile. Con Pirlo ci parlerò oggi e decideremo“. Sarà l’ultima di…. per molti giocatori: sicuramente per Pirlo e Legrottaglie, forse per Seedorf e Cassano. Sarà invece la prima di Didac Vila: vediamo finalmente quanto vale questo giocatore, sperando di non doverci pentire per non averlo schierato prima.

LE ALTRE – Si chiudono con questo week-end anche il campionato spagnolo e quello inglese, che hanno visto, come il Milan, dominare e vincere (nel caso spagnolo anche nella stessa situazione, cioè con un pari con tre turni di anticipo) Barcellona e Manchester United. In Germania si è concluso settimana scorsa, con il Dortmund campione, anch’esso con tre giornate di anticipo. Anche qui pochi verdetti, una retrocessione da assegnare per Spagna e Inghilterra. Poi la grande chiusura della stagione settimana prossima, a Wembley, con la finale che conta del prossimo week-end. Questo, è quasi inutile: è solo il saluto verso la prossima stagione.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.