Gli ultimi metri di una corsa riservano poche emozioni per chi li guarda
solitamente si attende che chi li percorre giunga al traguardo.
gli ultimi metri per un atleta sono tutto il coronamento di una carriera,
le emozioni che si rincorrono nella testa, il pensiero a quelli trascorsi, la dedica agli amici
L’ultimo metro è lì davanti, il gruppo è a 8 secondi
A noi percorrere quel metro senza cadere, e tagliare il traguardo
DALLO STADIO OLIMPICO IN ROMA, ROMA-MILAN
LA FESTA SCUDETTO?

https://i2.wp.com/www.ilgiornaledipozzallo.net/wp-content/uploads/2010/03/roma-milan-7894f.jpg?resize=234%2C179Olimpico, ore 20.45. Ci siamo. Sette anni dopo, coincidenze e differenze. E’ ancora la Roma che come nel 2004 può darci lo scudetto alla terzultima giornata. Ma a differenza di sette anni fa non è una “finale” non si affrontano prima e seconda e non la giochiamo in casa. Si va infatti a Roma contro una squadra che ha saputo reagire nel finale e ha accorciato verso il quarto posto, obiettivo fondamentale per la prossima stagione dei giallorossi. Si va così a giocare un’altra partita vera dopo che il Bologna si è scansato a forza domenica scorsa mentre altri potranno approfittare domenica di una gara fittizia contro la Fiorentina giocata conoscendo già il nostro risultato, e così sarà anche la prossima domenica (in barba alla regolarità del torneo). Due sconfitte nostre e due vittorie loro aprirebbero scenari a cui non voglio nemmeno pensare. A Roma ci saranno proprio tutti, per fare gruppo nel momento cruciale della stagione, rientrerà Ibra dalla squalifica, e Pato dall’Infortunio.

NON SOLO IBRA – Ironia della sorte (anzi, nessuna sorte, proprio designazione) sarà ancora Morganti, come a Firenze, l’arbitro della gara. Quale miglior test quindi per il fischietto che tanto si è dichiarato suscettibile agli insulti di una partita con in campo Francesco Totti. Sarà ugualmente inflessibile?

TRA ERRORI ED ORRORI – Si vocifera comunque nelle zone di Roma che tutto sia già deciso a tavolino da tempo con l’Unipenalty qualificata per la Champions League come quarta. Troppi i soldi che potrebbero arrivare nella serie A dagli americani per perdere il treno. In quest’ottica vanno visti i tredici (si, tredici) rigori a favore della Roma in questo campionato contro i soli sei di Milan e Inter. Seconda in questa speciale classifica il Napoli che a quanto pare è riuscita a contrastare lo strapotere delle Grandi del Nord. Non ci saranno però De Rossi e Perrotta che nella gara contro il Bari hanno subito una espulsione ciascuno.

FORMAZIONE – Nonostante forse in questo momento la partita più importante sia quella di martedì (e abbiamo detto tutto), spazio ai migliori. Confermata la difesa titolare con Zambrotta, Nesta, Thiago Silva ed Abate, difesa che ha preso solamente un gol (dal Bari) in casa in tutto il girone di ritorno (e due in una gara singola di coppa italia, vero Sokratis?). A Centrocampo confermati Boateng e Seedorf nonostante la prova non positiva della scorsa settimana. Tornano Van Bommel e Gattuso, fuori quindi Flamini nonostante il gol. Davanti partirà titolare Ibra, ma non Pato che parte dalla panchina. Torna disponibile, almeno formalmente, anche Inzaghi. Chissà se per lui può esserci lo scampolo di gara giusto. Magari quei 5 minuti necessari a fargli segnare il gol scudetto.

PRECEDENTI – A Roma non vinciamo dal 2004/05 quando fu una doppietta di Crespo a permetterci di espugnare l’olimpico giallorosso. L’anno dopo fu Mancini (si il pacco) a firmare il gol che ci condannò alla sconfitta. Da lì in poi solo pareggi, risultato che a noi stasera andrebbe benissimo. Mi piace ricordare anche il precedente 2004, dove vincemmo per due reti ad uno l’andata della gara scudetto. Quell’anno battemmo quattro volte su quattro Coppa Italia compresa la Roma di Capello che in campionato umiliò Inter e Juventus in casa. In quella gara per loro segnò un giovanissimo Antonio Cassano, ora dall’altra parte. Forse, per la prima volta per lui in italia, quella vincente.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.