Dopo due anni torna una partita “tradizionale” degli anni 2000 e 2010, quella contro una delle prime squadre non provenienti da un capoluogo arrivate in A. Al Castellani c’è di scena Empoli-Milan.

L’ultimo precedente rischiò, meno di due anni fa, di privare il Milan del ritorno in Europa; era la primavera della corsa “dei gamberi” con Inter e Fiorentina per il sesto posto e a San Siro finì 1-2, con i gol di Mchedlidze e Thiam per i toscani poi retrocessi e la rete di Lapadula per il Milan. Poi, come detto, la clamorosa salvezza buttata via dagli azzurri e l’immediata risalita dalla B. Una notizia su tutte ha scosso la vigilia milanista: l’assenza di Gonzalo Higuain per un fastidio a un flessore, annunciata da mister Gattuso oggi con la lista dei convocati. Che sono ben 24, numero extralarge; mancano il Pipita, Caldara, i lungodegenti Conti e Strinic e Montolivo.

4-3-3 verso la conferma, con: G. Donnarumma; Abate, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez (Laxalt); Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone (Borini), Calhanoglu. 4-3-1-2 probabile per Andreazzoli, che vede: Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Veseli; Bennacer, Capezzi, Krunic; Traoré; La Gumina, Caputo. Squalificato Zajc, fuori tra gli altri Acquah e l’ex di turno Luca Antonelli. Al momento il Milan è 16° con 5 punti (brrr) ma ha due partite in meno, quella di stasera e il recupero con il Genoa. Alle 19 ci sarà anche Spal-Sassuolo, sfida tra le due emiliane “per caso” in zona Europa. Arbitra Fabbri di Ravenna, con al Var il duo Valeri-Giallatini.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014