Ultima giornata anche per questo campionato di Serie A. Con le prime piazze decise, si lotta ancora per tre obiettivi: posizioni Champions, salvezza ed Europa League, con la sfida a distanza Milan-Atalanta.

Si gioca alle 18 a San Siro, nella sfida con la Fiorentina che sembra la meno carica di polemiche degli ultimi 7-8 anni. I viola sono a -3 dall’Atalanta, con cui hanno un ampio svantaggio di differenza reti; dovrebbero vincere 0-6 a San Siro e sperare in una sconfitta atalantina a Cagliari per centrare i preliminari di EL. Risultato già centrato dal Milan, a cui però servirebbe una vittoria per mantenere il sesto posto risparmiando due turni preliminari, senza doversi attaccare alla radio per avere notizie da Cagliari. Fuori dai convocati Zapata, Suso e gli squalificati Montolivo e Borini, oltre a Mauri e Conti; spazio ai primavera Torrasi, Tsadjout e Dias.

4-3-3 con un adattamento, vista la formazione rimaneggiata. G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Locatelli (Biglia), Bonaventura; Cutrone, A. Silva, Calhanoglu. 3-5-1-1 per Pioli con: Sportiello; Laurini, Pezzella, Milenkovic; Chiesa, Benassi, Badelj, Dabo, Biraghi; Saponara, Simeone. Panchina per Thereau e Falcinelli, Veretout fuori per squalifica. Si giocherà in contemporanea con Cagliari-Atalanta, e a loro volta giocheranno alle 18 anche le altre sfide con squadre in lotta salvezza: Chievo-Benevento, Napoli-Crotone, Spal-Sampdoria e Udinese-Bologna. Posticipi alle 20.45 invece per Lazio-Inter (provate ora a fare “Oh nooo!”) e Sassuolo-Roma. A Milano arbitrerà Fabbri di Ravenna, con il duo Mazzoleni-Preti al Var.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014