A tre giorni dalla sfida – vincente – con l’Austria Vienna, la settima di un’Europa League che finora ha evitato un calendario difficile al Milan, si torna in campo a San Siro. Avversario il Torino dell’ex Mihajlovic.

Precedenti recenti favorevoli al Milan contro il suo ex tecnico; 3-2 all’esordio nella passata stagione, 2-2 al ritorno all’Olimpico. Nella giornata più “spezzata” dell’intera stagione, con quattro anticipi del sabato e la conclusione al lunedì sera, sorprendentemente Milan, Roma e Napoli giocano domenica pomeriggio. Per i ben noti problemi affrontati finora la classifica ci vede un punto avanti ai granata, per il momento dietro al Bologna vincente contro la Samp nell’anticipo di ieri alle 15. Torino che è reduce dallo scialbo 1-1 casalingo con il Chievo della scorsa settimana.

Tra i convocati tornano Romagnoli, Paletta e Suso oltre al primavera Bellanova. Possibile ritorno al 3-4-2-1 per il Milan con G. Donnarumma; Zapata, Bonucci, Romagnoli; Borini, Kessié, Montolivo, Rodriguez; Bonaventura, Suso; Kalinic (A. Silva). 4-3-3 per Mihajlovic con: Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Lyanco, Ansaldi; Baselli, Rincon, Obi; Falqué, Belotti, Ljajic. Panchina per l’ex di turno Niang. Arbitra Irrati di Pistoia, con Tagliavento-Vivenzi al Var. Sugli altri campi, non c’è l’orario “spezzato” delle 12.30; Genoa-Roma e Udinese-Napoli si giocano alle 15, Lazio-Fiorentina alle 18.00, Juventus-Crotone alle 20.30 in attesa di Atalanta-Benevento del lunedì sera.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche “Destinazione” da ottobre 2014

  • franco battaglia

    Cutrone e Silva in panca. Ottimo.

    • Vittorio

      Sta facendo giocare Silva fuori ruolo. E’ innamorato del becchino.

  • Vittorio

    Non esiste la luce in campo. Non c’e’ traccia di intelligenza nel gioco. Quel centravanti potrebbe giocare nel Roccacannuccia al massimo. Via Miraminchia e Montella.