Dopo il test, poco più che un allenamento, di una nazionale di fatto “B” con San Marino torna in campo l’Italia di Ventura, questa volta a Nizza contro l’Uruguay.

I sudamericani sono terzi nel girone unico di qualificazione mondiale, ma ben lontani dalla certezza matematica. 23 punti, la prossima sfida all’orizzonte a fine agosto e una posizione nel ranking molto simile alla nostra. La Celeste occupa infatti il 16° posto, quattro posizioni dietro l’Italia. Per affinare i meccanismi sarà certamente più utile questa partita di quella con il Liechtenstein; giugno è l’ultima prova generale prima della sfida da qualificazione o playoff (scorretto parlare di “dentro o fuori”) con la Spagna a settembre. Ultimo precedente, quello al Mondiale in Sudafrica che costò l’eliminazione azzurra ai gironi; 0-1 per l’Uruguay con la rete di Godin e il celebre morso di Suarez a Chiellini.

Agli “italiani” Vecino e Laxalt si aggiungono gli ex Muslera, Silva, Gonzalez e ovviamente Edinson Cavani. 4-2-4 previsto per gli azzurri con: Donnarumma; D’Ambrosio, Barzagli (Bonucci), Chiellini, Darmian; Marchisio, De Rossi; Candreva, Belotti, Immobile, Insigne. Conti ed El Shaarawy potrebbero rientrare all’ultimo in un ballottaggio. Sudamericani privi di Godin che si schierano con: Muslera; Pereira, Gimenez, Coates, Caceres; Sanchez, Arevalo, Vecino, Laxalt; Cavani, Urreta. Tra le altre amichevoli spiccano Spagna-Colombia alle 21.30, il pareggio di ieri tra Danimarca e Germania (1-1) e il derbyssimo Brasile-Argentina di venerdì, poi spazio alle qualificazioni in quattro continenti.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche “Destinazione” da ottobre 2014