Domenica 13 dicembre, ore 15, San Siro. Il Milan affronta l’ultima della classe, il Verona di Delneri, in una partita da vincere assolutamente per portare a casa punti dopo il passo falso di Modena.

Con un Verona in crisi e fermo a 6 punti non ci sono alternative. Delneri per ora non è riuscito a imprimere una svolta ai gialloblù che sono sempre più staccati da Carpi e Frosinone, le dirette rivali. Il tecnico friulano, una vita a Verona dall’altra parte della Diga (sua la prima promozione in A del Chievo) prima di cercare fortuna altrove, spesso con pochi risultati, ha sostituito poco tempo fa l’esonerato Mandorlini. Unica vittoria per lui un 1-0 allo scadere contro una squadra di Lega Pro, il Pavia, in Coppa Italia. Con queste premesse i veneti arrivano a San Siro, contro un Milan che fatica ma che di certo non è paragonabile per rosa e classifica. Verona privo di Rafael e Hallfredsson, in aggiunta a Rómulo e Pazzini; per il Milan mancherà De Sciglio ma torna Bertolacci.

4-4-2 confermato per il Milan con il ritorno a sorpresa di De Jong. Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Calabria; Niang, Montolivo, De Jong, Bonaventura; Bacca, L. Adriano. 4-2-3-1 per il Verona, con: Gollini; Sala, Bianchetti (Marquez), Moras, Pisano; Viviani, Greco; Wszolek, Ionita, Siligardi; Toni. Kucka e Cerci quindi in panchina, con il ritorno alla coppia Bacca-Adriano. Sicuramente la partita dei rossoneri oggi passerà in secondo piano: la doppia sfida Napoli-Roma (alle 18) e Juventus-Fiorentina (alle 20.45) monopolizzerà la domenica, visto anche che l’Inter ha già giocato e stravinto ieri. Motivo in più per portare a casa il successo: oggi almeno 2 squadre davanti avranno una battuta d’arresto.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014