Derby numero 273, 205esimo in gare ufficiali. 106 a 94 i precedenti ma forse mai nella storia recente c’è stato un derby così importante, esclusi ovviamente queli di Champions League. E’ inutile nasconderci. Arriviamo a questa partita da favoriti, stravavoriti, per forma, condizione, e undici titolare.
Di contro i piangina, i raccomandati dagli arbitri, i macellai, chiamateli come volete. E’ evidente una cosa. non sono più i più forti, non sono più così più forti degli altri. Si vede dal nervosismo, non riescono più a convincere il mondo della loro presunta superiorità, gli è rimasto solo il derby d’andata, che per ora è l’unica differenza tra le due squadre e senza il quale sarebbero potenzialmente pari.
E allora eccoli, domani sera, nella ennesima partita di taekwondoo della stagione. Mourinho non perde in casa in campionato da oltre 8 anni, da quando era ancora sulla panchina del Porto, anche se settimana scorsa ci è andato molto vicino. Ma dopo aver violato il tabù di Madrid e massacrato la Juventus a Torino la cosa diventa irrilevante, quasi favorevole a noi.
Dei piangina temo solo due cose, la fortuna sfacciata e l’arbitro a favore, che gli hanno permesso di vincere gli ultimi due derby casalinghi prima con la papera di Dida, poi con Adrimano e i due rigori negati.
Ma veniamo a noi. Pesa ancora l’assenza di Pato, anche se senza di lui si sono fatti 12 gol in 3 partite. Inutile dirlo, a fare il bello e il cattivo tempo sarà ancora una volta Ronaldinho. Temo che sarà preso a calci dal primo minuto dai wrestler Lucio e Samuel, gli unici in grado di picchiare ripetutamente senza rimediare 2 ammonizioni durante la partita. In difesa penso giocherà Nesta. Nel caso sapere che comunque sarà Favalli e non Kaladze a scendere in campo mi consola.
Loro pensano che siamo ancora quelli dell’andata. Lasciamoglielo credere. E vediamo se finiranno a difendere lo 0-0 come contro il Barça. E’ il momento dei gladiatori. E’ il momento di ripulire il calcio italiano dalla banda degli onesti, degli ipocriti, dei falsi moralisti, dei piangina, dei macellai, dei rosiconi, dei senza stile. E’ il momento di fare in modo che nel calcio italiano venga assegnato il primo VERO scudetto post farsopoli. E’ il momento di setirli rosicare ad oltranza appellandosi agli infortuni, ai calendari, al potere mediatico del Milan, a Galliani, alle fasi lunari, alla temperatura del campo, al fatto che a colazione erano in 13 a tavola e che un gatto nero ha attraversato la strada al loro pullman (tanto ci pensa Figo a inverstirlo).
E’ il momento di vincere. Largo. A meno che Rocchi….
Derby e scudetto 18: IO CI CREDO.
FORZA LOTTA VINCERAI
NON TI LASCEREMO
MAI

Banda degli onesti: 12 Julio Cesar; 13 Maicon, 6 Lucio, 25 Samuel, 39 Santon; 4 Zanetti, 19 Cambiasso, 11 Muntari; 10 Sneijder; 27 Pandev, 22 Milito. Allenatore: Lo Special Pirla.

Milan (4-3-3): 1 Dida; 20 Abate, 33 Thiago Silva, 13 Nesta, 77 Antonini; 8 Gattuso, 21 Pirlo, 23 Ambrosini; 32 Beckham, 80 Ronaldinho; 22 Borriello. Allenatore: Leonardo.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.