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Con il match tra Messico e Camerun che si terrà nell’Arena das Dunas di Natal alle ore 18 (ore italiane) si apre il secondo giorno di questo Mondiale dei Mondiali e si chiude anche la prima giornata del girone A. Sarà una prima volta da non dimenticare tra le due formazioni che mai si sono scontrate prima nella loro storia, in un momento non proprio felice per entrambe le squadre: il Messico ha affrontato il suo girone di qualifica in maniera pessima, riuscendosi a qualificare grazie ad uno spareggio fortunoso, vinto più che altro grazie alla vittoria degli USA e ha visto in breve tempo ben 4 allenatori avvicendarsi sulla sua panchina. La “Tri” che grazie ai cambi di allenatore non ha un idea di gioco ben definita potrà contare sull’esperienza dei soliti Rafa Marquez, Giovani Dos Santos ed Hernandez anche se quest’ultimo non gode di un momento di forma proprio eccellente a causa del poco spazio trovato nel Manchester United. Il “leoni” del Camerun devo riscattarsi dopo un Mondiale giocato praticamente “in casa” non proprio esaltante,Camerun che ha vinto  il proprio girone di qualificazione con Togo, Repubblica Domenicana del Congo e Libia per poi assicurarsi lo spareggio contro la Tunisia. Stella della squadra è sicuramente Samuel Eto’o che nonostante l’età (e i commenti di Mourinho) continua a dimostrarsi fondamentale.

Piatto forte della giornata non può che non essere la sfida serale tra Spagna e Olanda in quel di Salvador de Bahia all’Arena Fonte Nova (ore 21 italiane), con gli “oranje” desiderosi di vendicarsi dopo la sconfitta ad opera delle “Furia Roja” nella finale del 2010 arrivata grazie ad un gol di Iniesta nei supplementari. Se la vendetta è un piatto da servire freddo, quattro anni dovrebbero bastare agli uomini di Van Gaal che si schiereranno molto probabilmente con un 5-3-2 con l’attacco affidato alla terribile coppia Van Persie (43 gol in 85 presenze) e Robben (23 reti in 76 partite). La Spagna invece esulta per il recupero di Diego Costa che dopo i problemi fisici che lo hanno perseguitato anche in finale di Champions League con l’ Atletico di Madrid torna per interpretare il ruolo di unica punta di riferimento nel 4-2-3-1 di Vicente Del Bosque. Spagna che sicuramente si presenta ai nastri di partenza come favorita nonostante l’impresa di “rivincere” un mondiale non sia riuscita a molte squadre nella storia di questa competizione.Arbitrerà il match Nicola Rizzoli.

La partita che va a completare il girone B è quella in notturna (ore 12 italiane) tra Chile e Australia all’Arena Pantanal di Cuiabà: la “Roja ” di Jorge Sampaoli nonostante il girone difficile farà di tutto pur di qualificarsi e per questo si affida al trio offensivo composto da Valdivia, Sanchez e Vargas. Dubbio di formazione legato anche alla presenza di Arturo Vidal, operatosi al ginocchio meno di un mese fa e ancora incerto se potrà giocare o meno. L’Australia si schiererà con un solido 4 -2-3-1 con tre trequartisti con propensione offensiva come Leckie, Olland e Oar alle spalle dell’unica punta Cahill. Buon Mondiale a tutti.

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter