Mercoledì 26 marzo, ore 20.45, Stadio Artemio Franchi. 30° giornata di campionato, e seconda trasferta consecutiva per il Milan di Seedorf che affronta la Fiorentina.

Dopo la coda di polemiche dell’anno scorso, si ripete la sfida del Franchi, quella del 2-2 in rimonta, in un’atmosfera che quasi certamente non sarà favorevole ai colori rossoneri. Fiorentina quarta e “in botta”, che teoricamente potrebbe ancora andare a prendere il Napoli appena sconfitto nello scontro diretto, mentre sappiamo tutti dove si trova il Milan, più o meno. Squadra molto forte, i viola, e si sa già dall’anno scorso. Montella, lamentele a parte, ha costruito attorno a sé un ottimo gruppo e pur non essendo a livello dello scudetto la sua squadra è sempre un osso durissimo da affrontare.

Nonostante le assenze di “Pepito” Rossi e di Gomez, infatti, i viola possono comunque schierare un 4-3-3 di tutto rispetto. Neto; Tomovic, Rodriguez, Savic, Pasqual; Mati Fernandez, Aquilani, Borja Valero; Cuadrado, Matri, Joaquin è l’undici di Montella. Le doti delle due ali viola penso le conoscano tutti, e per il resto c’è il valore aggiunto dei vari Borja e Savic, con anche un Neto che sembra -per ora- essersi lasciato alle spalle la fama di “paperone” (e non certo economicamente) dei primi tempi in Toscana. Dall’altra parte, il classico 4-2-3-1 di Seedorf -modificato domenica a Roma, ma si partirà ancora con questo modulo stasera- schiera: Abbiati; Zaccardo, Rami, Mexes, Constant; De Jong, Muntari; Honda, Kakà, Taarabt; Balotelli. Ancora in campo Honda per l’assenza di Poli, si rivede Zaccardo, mentre è sparito dai radar Cristante.

Dopo il sofferto 2-1 della Roma sul Torino ieri sera, il resto della giornata non è ricchissimo di avvenimenti, ma si potrà comunque cogliere qualche spunto importante specie in chiave salvezza. Chievo-Bologna è lo scontro diretto, dopo che Catania (in casa con il Napoli) e Sassuolo (ospita a Reggio Emilia la Samp) sembrano aver mollato qualche punto. L’altra squadra in lotta, il Livorno, è di scena a Bergamo contro l’Atalanta. Cagliari-Verona, Juventus-Parma e Genoa-Lazio completano la serata, mentre il posticipo di domani vede i cugini affrontare l’Udinese. Un peccato che i “mercoledì da leoni”, slogan di un vecchio spot Mediaset sulla Champions, siano diventati questi, ma la possibilità di onorare il finale di campionato c’è ancora.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014