S.S. Lazio v AC Milan - Serie ADomenica 23 marzo, ore 20.45, Stadio Olimpico. Trasferta a Roma per il Milan di Clarence Seedorf, contro i biancocelesti della Lazio.

Le due squadre probabilmente più sottotono del campionato rispetto alle previsioni -insieme all’Udinese- si affrontano in una gara ormai di poca importanza, se non per la Lazio che potenzialmente, a meno che la Fiorentina non si faccia scavalcare arrivando fuori dalle 5, può ancora puntare alla qualificazione in Europa League. Per il Milan fermo a 35 punti, l’unico obiettivo ancora in ballo è evitare gli odiosi preliminari di Coppa Italia che spettano alle squadre dalla nona in poi. Il Verona ottavo e in piena crisi è a quota 40, poco sotto la stessa Lazio a 41.

Sul piano dei risultati, la Lazio del rientrante Reja ha vinto 3 delle ultime 5 partite, il tutto dopo aver pareggiato il derby con la Roma. Per il Milan invece 3 sconfitte consecutive, arrivate dopo i successi con Bologna e Samp. Il re dei subentri a metà stagione ha riportato la Lazio in una buona posizione con 21 punti in 11 partite, ma ha dovuto scontare un’eliminazione dall’EL contro la rivelazione Ludogorets. 4-3-3 per il tecnico di Gorizia, con: Berisha; Konko, Biava, Dias, Radu; Gonzalez, Ledesma, Biglia; Candreva, Keita, Klose. Solito 4-2-3-1 invece per il Milan e per Seedorf, con: Amelia; De Sciglio, Rami, Zapata, Constant; De Jong, Muntari; Poli, Kakà, Taarabt; Pazzini. Ballottaggio tra il Pazzo e Balotelli in attacco, si rivedono Zapata e Constant, con Amelia in porta al posto dello squalificato Abbiati.

Dopo le gare del sabato Torino-Livorno e Chievo-Roma, la domenica offre le sfide probabilmente più interessanti. Dopo l’anticipo dell’ora di pranzo Parma-Genoa, alle 15 derby nerazzurro tra Inter e Atalanta, accompagnato da una sfida salvezza a distanza: Bologna-Cagliari e Udinese-Sassuolo completano il pomeriggio di A insieme a Sampdoria-Verona. Alle 18.30 antipasto della finale di Coppa Italia, con Napoli-Fiorentina; la sera, Catania-Juventus (ovviamente preferita da Sky per il canale-ammiraglia) insieme a Lazio-Milan. Basta con la solita menata conclusiva sull’onore da riconquistare, che obiettivamente -dopo tutte queste sconfitte- ha stufato e forse portava anche un po’ di sfiga; qui c’è solo da vincere unicamente per fare tre punti e uscire dalla crisi. Al risultato grosso ci penseremo l’anno prossimo, ora tocca riprendersi dal punto di vista mentale e di forma.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014